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Piano Kalergi, Fusaro rilancia la bufala razzista sul genocidio programmato dei popoli europei

Piano Kalergi, la bufala razzista più apprezzata dalla estrema destra è stata rilanciata da Diego Fusaro. Nell’ultimo articolo scritto per la sua rubrica L’ultimo Marxiano il filosofo comunista noto per le sue posizioni da destra sovranista su immigrazione ed euro ha ripreso la teoria complottista che attribuisce all’aristocratico austriaco Richard Nikolaus von Coudenhove-Kalergi un piano per la sostituzione dei popoli europei attraverso l’immigrazione di massa delineato negli anni venti. Questa teoria della macchinazione ha una matrice nazista, e si basa su due libri scritti da Kalergi in cui è lanciato un programma per l’unificazione dell’Europa. Il politico austriaco è stato uno dei primi a battersi per l’unità dei popoli europei dopo i milioni di morti della Prima guerra mondiale, e in risposta alla ripresa dei nazionalismi che in quegli anni era trainata, nel mondo germanofono, dal partito nazionalsocialista di Adolf Hitler. Diego Fusaro scrive come il calo demografico in Europa proceda con

La sostituzione programmata della popolazione europea con il nuovo esercito industriale di riserva dei migranti provenienti dall’altra sponda del Mediterraneo. Sembra così realizzarsi, mutatis mutandis, il perverso disegno del conte Richard Nikolaus Coudenhove-Kalergi, espresso nel suo Praktischer Idealismus (1925) con l’idea, a beneficio dei dominanti del tempo, di una sostituzione di massa dei popoli nazionali d’Europa con una massa seriale e indistinta, post identitaria e post nazionale di schiavi ideali, migranti e sradicati, gregge multietnico senza qualità e senza coscienza.

DIEGO FUSARO E LA BUFALA RAZZISTA DEL PIANO KALERGI

Diego Fusaro rilancia la bufala del piano Kalergi, che attribuisce al politico austriaco un piano sull’immigrazione di massa per realizzare il genocidio dei popoli europei che ovviamente il politico austriaco non ha mai pensato né scritto. La teoria complottista nasce da un libro di alcuni fa, Gerd Honsik, un autore condannato in Austria per aver negato l’Olocausto e aver difeso il ruolo di Hitler nello sterminio degli ebrei. Honsik ha estrapolato alcune frasi delle riflessioni paneuropeiste di Kalengi, in cui il politico austriaco contrastava il pensiero razzista dei nazisti con il sogno di popoli europei capaci di vivere in pace e senza più confini. Ecco un ottimo debunking della bufala del piano Kalergi scritta dal nostro autore Mazzetta alcuni anni fa, quando aveva iniziato a circolare in rete.

LA BUFALA DEL PIANO KALERGI, SPIEGATA

Niente che possa piacere ai razzisti, e così l’anacronistico testo dell’aristocratico austriaco è diventato il punto di partenza (e di arrivo) per dimostrare l’esistenza di un “piano Kalergi” ricostruito ritagliando e aggiustando frasi prese dal libro. Che Kalergi divagasse in libertà si capisce bene fin dal suo piano “mondiale”, che prevedeva di arrivare a un governo planetario attraverso la formazione di cinque grandi unioni regionali: gli Stati Uniti d’Europa più le colonie francesi in Africa, un’unione panamericana tra Nord e Sudamerica, il Commonwealth britannico sparso per il mondo, un’unione panasiatica tra Cina e Giappone e un’Eurasia sovietica. All’epoca della pubblicazione del libro Richard Nikolaus von Coudenhove-Kalergi aveva 29 anni e al delirio del suprematismo nazista opponeva il sogno di una umanità che al termine del completo rimescolamento si sarebbe ritrovata: «L’uomo del futuro sarà di sangue misto. La razza futura eurasiatica-negroide, estremamente simile agli antichi egiziani, sostituirà la molteplicità dei popoli, con una molteplicità di identità». 20 anni dopo e dopo l’esperienza della Seconda Guerra Mondiale Kalergi continuerà a seguire il suo ideale paneuropeo, ma come tutti gli europei probabilmente si ritrovò ad avere idee nuove e diverse rispetto a quelle di vent’anni prima, tanto che lascerà cadere nel dimenticatoio il suo libro vecchio libro, che comunque non è mai stato la rappresentazione di un piano per la realizzazione del genocidio dei bianchi europei, quanto piuttosto un insieme di riflessioni, spesso sul filo del paradosso, che si contrapponevano alla predicazione nazista e al suo sogno di reich millenario.
Invece, secondo la traduzione di Honsik che ne danno dalle nostre parti:
“Kalergi proclama l’abolizione del diritto di autodeterminazione dei popoli e, successivamente, l’eliminazione delle nazioni per mezzo dei movimenti etnici separatisti o l’immigrazione allogena di massa. Affinchè l’Europa sia dominabile dall‘elite, pretende di trasformare i popoli omogenei in una razza mescolata di bianchi, negri e asiatici. A questi meticci egli attribuisce crudeltà, infedeltà e altre caratteristiche che, secondo lui, devono essere create coscientemente perché sono indispensabili per conseguire la superiorità dell‘elite.
Eliminando per prima la democrazia, ossia il governo del popolo, e poi il popolo medesimo attraverso la mescolanza razziale, la razza bianca deve essere sostituita da una razza meticcia facilmente dominabile. Abolendo il principio dell’uguaglianza di tutti davanti alla legge e evitando qualunque critica alle minoranze con leggi straordinarie che le proteggano, si riuscirà a reprimere la massa.
Al netto del fatto che solo la paranoia nazistoide può ritenere credibile che qualcuno, oggi, stia perseguendo un piano di rimescolamento genetico per arrivare a un’umanità monocolorata e senza più bianchi, che è un risultato probabilmente impossibile nei fatti anche dopo qualche millennio d’incroci, si finisce sempre lì. Siamo ancora al grande complotto per la distruzione dei bianchi e la loro sottomissione e meticciamento con le razze inferiori, un incubo per i razzisti. Honsik si prende persino il lusso di “rivelare” che il piano per il quale è stata fondata l’Unione è un piano suprematista che prevede il “genocidio” dei bianchi per giungere alla creazione di un megastato dominato dagli ebrei, razza superiore, embrione del futuro governo mondiale o Nuovo Ordine Mondiale (NWO) che è nelle ossessioni di tutti i nazisti da sempre e ha le sue radici nel più classico antisemitismo europeo. L’Unione Europea è un progetto suprematista e razzista che conduce al reich mondiale ebraico, e pensare che c’è chi pensa che ad essere suprematisti e razzisti in Europa siano i neonazisti bianchi oggi e fossero i nazifascisti bianchi all’epoca della pubblicazione del libro di Kalergi. Sicuramente malelingue arruolate nel big complotto.
Honsik ovviamente non perde troppo tempo a dimostrare oltre la sua tesi, al di là dell’estrazione di frasi scelte dal libro citato, le sue “prove” si limitano all’elenco dei potenti frequentati da Kalergi, tutti parte del big complotto e, visto che è morto nel 1976, all’elenco di quanti hanno ricevuto l’omonimo premio Coudenhove-Kalergi, che viene assegnato alle personalità che si spendono per l’Europa e che quindi è stato incassato proprio dai politici europei che più si sono distinti per il progetto dell’Unione,cosa si vuole di più? Il Piano è segreto, ma sarebbe perseguito dall’elite bianca e cristiana, europea e anche statunitense, per trasformate l’Europa in un continente popolato da meticci. E a quelli che più si spendono per il Piano consegnano il premio Coudenhove-Kalergi, probabilmente scambiandosi sorrisini complici di nascosto o salutandosi con qualche gesto esoterico perché (potevano mancare?) a dare coesione all’impresa c’è anche la massoneria, pronta a svendere l’Europa all’ideale mondialista.