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Legalizzazione della cannabis, oltre 200 deputati pronti alla battaglia: «Votiamo»

Un ampio numero di parlamentari è pronto alla battaglia per la legalizzazione della cannabis. È quanto racconta oggi Repubblica in un articolo a firma di Tommaso Ciriaco, che parla di circa 220 deputati intenzionati a chiedere che la proposta di legge depositata in Parlamento venga discussa e votata in Commissione.

 

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LEGALIZZAZIONE CANNABIS, 200 DEPUTATI FAVOREVOLI

Nei prossimi giorni gli onorevoli dovrebbero incontrarsi per mettere a punto la loro strategia:

Duecentoventi deputati sono sul piede di guerra, disposti a battersi per la cannabis di Stato. Si incontreranno già la prossima settimana, con l’obiettivo di strappare alle sabbie mobili di Montecitorio la proposta di legge che legalizza la marijuana. E già, perché il rischio, ormai più che probabile, è che neanche questa diventi la legislatura dello spinello legale. Non basta infatti il pressing dei magistrati e del pm di Napoli John Woodcock, né la scelta di schierarsi del procuratore nazionale antimafia Franco Roberti: la riforma — preparata da Benedetto Della Vedova e presentata da Roberto Giachetti — ha buone chance di restare lettera morta. Manca un accordo in commissione. Manca, soprattutto, il via libera del Pd alla legalizzazione tout court della cannabis.

È infatti la posizione del Pd a poter determinare le sorti del disegno di legge. Sinistra Italiana, Mdp e Radicali sono favorevoli alla proposta del procuratore antimafia Roberti, che in un’intervista a Repubblica ha parlato della proposta di affidare ai Monopoli di Stato la coltivazione e la vendita della cannabis. Tutti sono d’accordo sull’uso terapeutico, solo 5 Stelle, sinistra e radicali dicono chiaramente sì all’uso ricreativo. Della Vedova nelle settimane scorse ha scritto una lettera di presidenti delle commissione Giustizia e Affari Sociali e ai capigruppo di Montecitorio per denunciare una «situazione inaccettabile» di stallo. Ettore Rosato è l’unico tra i capigruppo a non aver risposto. Quasi scontate le barricati di centrodestra e Area Popolare.

(Foto da archivio Ansa. Credit: Cris Faga via ZUMA Wire / ZUMAPRESS.com)