Max Spiers, la misteriosa morte del noto complottista

Max Spiers

Max Spiers, noto complottista inglese, aveva scritto un sms in cui aveva detto di trovarsi nei guai, e di indagare se gli fosse successo qualcosa

Max Spiers è morto da ormai diversi mesi in Polonia, in circostanze misteriose. Spiers era un inglese diventato una celebrità nel mondo complottista, per i suoi lavori sulle morti sospette delle persone famose, e per la sua ricerca negli Ufo. Secondo diversi complottisti la morte di Spiers potrebbe esser stata causata da verità troppo scottanti per esser rivelate, una tesi condivisa dalla madre.

LA MORTE DEL COMPLOTTISTA MAX SPIERS

Max Spiers era uno dei nomi più noti tra i teorici della macchinazione che popolano internet. In Inghilterra Spiers si era conquistato una forte credibilità per le sue indagini sugli Ufo, un’autorevolezza che lo portava a intervenire a convegni all’estero sul tema. Proprio prima di parlare ad una conferenza sugli Ufo organizzata in Polonia Max Spiers è morto. Mentre dormiva sul divano della casa di un’amica, il complottista è scomparso a soli 39 anni. Secondo i medici polacchi che hanno certificato il suo decesso, la morte è stata originata da un malore. Su diversi siti complottisti però non si crede a questa versione, in base anche allo strano sms mandato da Spiers alla madre prima di morire.

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LA MADRE DI MAX SPIERS E IL COMPLOTTO SULLA SUA MORTE

Vanessa Bates, la madre di Max Spiers, rivela al Daily Mirror di aver ricevuto un sms inquietante da suo figlio prima della morte. Il messaggio recitava

Il tuo ragazzo è nei guai. Se mi succede qualcosa, indaga

Pochi giorni dopo aver ricevuto questo sms Max Spiers è morto. Vanessa Bates rimarca come suo figlio fosse sano, ancora giovane, soli 39 anni, e che i suoi fratelli non abbiano alcun problema di salute. La madre del complottista crede che avesse trovato qualche cosa di rilevante, e che per questo motivo possa aver pagato con la vita le sue scoperte. Vanessa Bates sottolinea al tabloid inglese come in Polonia non sia stata condotta alcuna autopsia, e che lei aspetta ancora un esame autoptico condotto da un patologo del Kent orientale sul cadavere del figlio.

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