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I dolori del giovane Di Maio. E l’incubo di esser rimpiazzato da Pizzarotti in tv

Stasera Luigi Di Maio sarà ospite a Politics. Rischiava di dire no alla redazione di Rai3 una seconda volta. Qualcosa però sembra aver fatto cambiare idea al vicepresidente della Camera confermando l’intervista con tanto di domande via social.

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Rumors raccontano che, davanti all’ennesimo forfait, la sedia 5 stelle rischiava di esser occupata da un eccellente sostituto: il sindaco di Parma Federico Pizzarotti. A confermare il gossip è stato il primo cittadino emiliano, presente oggi all’assemblea Anci in cui sono attese anche le colleghe Chiara Appendino e Virginia Raggi.
«Stasera dovevo essere a Politics – ha raccontato Pizzarotti all’agenzia Adnkronos – poi ieri con due righe di sms mi hanno detto che avevano cambiato programma. In studio ci sarà Di Maio. Evidente l’impostazione è che io non debba esserci, peccato perché era una bella occasione. Mi ricandido ad essere in trasmissione, qualsiasi trasmissione, per parlare di una situazione che se affrontata potrebbe essere risolta. Unico fine per me è risolverla».

Il delfino del Movimento 5 stelle sembra in difficoltà. Ieri a Palazzo Madama c’è stato un secondo processo su di lui. Un tribunale senza l’imputato perché Di Maio non si è presentato davanti ai senatori che hanno assolto la collega Paola Taverna (per la mail sul caso Muraro). Non solo: anche la comunicazione 5 stelle è stata presa di mira dai parlamentari, rea di aver spinto in tv i soliti volti noti. Classiche liti grilline per il tubo catodico? Mica tanto.
Per questo Beppe Grillo ha ieri annunciato l’allargamento del direttorio, o meglio un alleggerimento dei carichi sui magnifici cinque. Una riduzione prevedibile, già calcolata e che coinvolge anche Luigi, costretto ad andare in tv e dire la sua dopo il mail gate su Muraro. Per questo tiene botta e svia tutte le occasioni dove le liti e le difficoltà potrebbero solo creare ulteriore (e inutile) imbarazzo. L’azzeramento del direttorio? «Non c’e’ nessun azzeramento. Le non notizie – ha sottolineato ieri – non si commentano». Di Maio ha ancora la fiducia di Grillo ma dovrà reagire al primo confronto tv dei 5 stelle dopo l’isteria capitolina. Se uscirà bene dagli studi di Rai3 tanto di cappello.

(foto ANSA/MASSIMO PERCOSSI)