Libero prima pagina profughi in palestra
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L’Italia peggiore: la “solita” indegna prima pagina di Libero

prima pagina libero

Dopo la tragedia del terremoto che ha colpito il centro Italia, si è manifestata da più parte quella che noi abbiamo definito “l’Italia migliore“. In poche parole quella che – invece di alzare il ditino davanti alla televisione criticando questo o quello – si è data da fare. Dai volontari, ai soccorritori, passando per coloro che in questi giorni si sono messi in fila per donare il sangue. O che, invece di passare il tempo digitando nefandezze contro gli immigrati, si sono dati da fare per raccogliere viveri, indumenti o coperte per i terremotati.

Ebbene, dopo avervi parlato di questa italia, troppo spesso sommersa dall’altra italia, quella buona solo ad odiare, oggi, purtroppo, dobbiamo tornare a parlare di chi ama rimestare nel torbido. Spiace che, ancora una volta, tocchi alla prima pagina di Libero Quotidiano essere protagonista delle nostre critiche. Ma è evidentemente che Libero sia ormai un  punto di riferimento per questo pezzo di paese.

Difficile riuscire a trovare parole per definire il titolo odierno del giornale diretto da Feltri: “Vittime del Sisma in palestra, profughi in albergo“. Becerume. Propaganda dell’odio.

Libero prima pagina profughi in palestra

Ecco, noi preferiamo fare il tifo per l’Italia che si mette in fila, pazientemente, per aiutare. E in quest’Italia che aiuta, ci sono anche parecchi extracomunitari che stanno facendo i volontari ad Amatrice o negli altri luoghi colpiti dal sisma. Mentre qualche italiano, magari sul lettino da spiaggia, digita fuoriosamente.