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Quelli che non vogliono far sposare
bianchi e neri

Un discreto numero di cittadini americani sembra conservare ancora idee adatte a un’altra epoca

Con le primarie repubblicane che attraversano l’america, spuntano copiose le analisi sull’elettorato repubblicano. Analisi che confermano come certi estremismi visti da Reagan in poi si appoggino su un’America arretrata e rinchiusa in se stessa. A volte, ancora oggi.

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NEGLI ANNI ’60 – Il 29% dei probabili elettori repubblicani del Mississippi sentiti dai sondaggisti di PPP, crede che i matrimoni interrazziali siano da proibire per legge. Il sondaggio non specifica quali incroci razziali non piacciano, ma è facile dedurre che di vietare il matrimonio tra un ispanico e un’asiatica non interessi quanto rilevi invece impedire il matrimonio tra i WASP (bianchi, anglosassoni e protestanti) e i diversamente colorati. Solo per il 44% di loro il matrimonio tra “razze” diverse dovrebbe sicuramente continuare a essere legale, gli altri non ne sono tanto sicuri.

CONSEGUENZE – Uno stato delle cose che ha riflessi pesanti nella realtà, perché nonostante gli USA sembrino ossessionati dal politically correct, non è infrequente per le coppie miste incorrere in incidenti o in manifestazioni d’odio e disprezzo, come la proibizione di entrare in certe chiese o gli insulti sulla pubblica via. Non c’è da stupirsi, il Sud degli Stati Uniti è riserva di caccia dei peggiori predicatori delle church corporation e dei più scatenati reazionari tra i candidati repubblicani, luogo d’incubazione di tutto l’odio per i diversi, i comunisti, i colorati e tutti quanti non sono compresi un quel ristretto “noi”, ma nel vastissimo “contro di noi” che caratterizza l’immaginario bacato di persone che sono facile preda di ogni genere di demagogo.

CONFERME – Non per niente un analogo sondaggio di PPP ha riscontrato pochi giorni prima che tra i probabili elettori repubblicani dello stato, il 52% pensa che Obama sia un musulmano, il 14% cristiano e il 41% dice di non essere sicuro. Segno evidente della diffusione di notizie di bassa propaganda clamorosamente false, grazie alle quali i vertici del partito repubblicano e i leader religiosi costruiscono per loro terribili mondi di fantasia dai quali possono trovare riparo solo rivolgendosi a selezionati furboni che la sanno più lunga di tutti, quelli che campano sull’ignoranza dei bigotti.