Un confronto tra due sport che non hanno molto in comune. Civilizzati contro incivili? O forse, è meglio che ognuno si tenga il proprio gioco
“Il rugby e’ uno sport per carrettieri giocato da gentiluomini, il calcio per gentiluomini giocato da carrettieri“. Lo diceva quell’Oscar Wilde recentemente esaltato dal Benigni vate nazional popolare a Sanremo, e chi siamo noi per dargli contro? Noi dello sport giocato da gentiluomini siamo sempre pronti a caricarci del nostro “fardello dell’uomo bianco”, faro di civilta’ e tecnologie avanzate, per aiutare i fautori dell’abominevole “giuoco del calcio” a sciogliere le loro ambasce invece che accapigliarsi tra loro (non e’ puzza sotto il naso, bisogna ammetterlo: i calciofili sono ignoranti nel senso che ignorano che c’e’ tutto un mondo fuori dal loro), proponendo alcune soluzioni da noi standard da tempo e raccontando l’effetto che fa. Se non altro per risollevarvi dalle tristizie del turno di Champions, ambiente dall’aria troppo rarefatta e inospitale per le italiane che vi sono arrivate quest’anno. Poi decidete da soli se le novita’ che seguono vi piacerebbe adottarle anche nel calcio, che tanto a noi, guarda …
LA MOVIOLA IN CAMPO – Nel rugby esiste da tempo: in particolari situazioni di incertezza l’arbitro non deve far altro che fischiare, muovere i due indici disegnando un rettangolo in aria a mo’ di Tv e attendere in auricolare il responso che tipicamente arriva entro trenta secondi, cioe’ il tempo per un massaggatore di entrare in campo e passare la borraccia a qualcuno. La soluzione alle incertezze dell’arbitro arriva da colui che nel vostro “giuoco” chiamate “quarto uomo” – un arbitro che non si capisce bene cheffa’, controlla che allenatori e riserve non smoccolino troppo nei loro loculi come una sorta di guardiano dei cessi all’Autogrill? Nel nostro sport invece lo chiamiamo “Television Match Officer” (Tmo) e sta in una stanzetta isolata dello stadio con un tecnico e una moviola. Notare che il reply analizzato dal Tmo va in diretta sul maxischermo del campo e le sue deduzioni sono udite attraverso gli altroparlanti, offrendo al pubblico la massima trasparenza. Pochissimo tempo perso – rido pensando a quelli che: “si ma il calcio e’ uno sport che non puo’ essere continuamente spezzettato”: seee, e i falli, simulazioni e guaiti di dolore inclusi? Il 95% dei casi viene risolto per evidenza pubblica, togliendo carne al fuoco delle passioni del tifosi anche piu’ incarogniti.
L’ESPULSIONE TEMPORANEA - I gentiluomini non si ammoniscono, al limite si avvertono. Dopodiche’ uomo avvisato mezzo salvato, se fanno i recidivi li si manda “a pensarci sopra” per dieci minuti in panchina, lasciando la loro squadra a spingere e a far botte in inferiorita’ numerica: questo e’ il senso del cartellino giallo nello sport per gentiluomini. Ora si fa un gran parlare dell’introduzione dell’espulsione temporanea anche nel calcio – gia’ lo chiamano cartellino arancione”; sappiate che da noi esiste gia’ e funziona bene. Il secondo giallo anche da noi equivale al rosso, estratto direttamente in rari casi di violenza sciocca piu’ che gratuita: il gentiluomo e’ invitato a lasciare il consesso e andare a ricomporsi anzitempo nello spogliatoio.




Alcune fra domande ed osservazioni
- prima di ironizzare sulle funzioni del quarto ufficiale (non uomo) del calcio, sarebbe meglio conoscerle (leggere pagina 186 e seguenti dell’attuale regolamento)
- il cosiddetto cartellino arancione è stato definitivamente abbandonato come da delibera dell’IFAB del 28 febbraio u.s.
- in quali competizioni del rugby si usa la moviola in campo? Solo per gare internazionali, ufficiali, di campionato, fra nazionali, fra club, sempre?
- anche nel calcio è solo il capitano ad essere delegato a chiedere spiegazioni (non protestare) all’arbitro sulle sue decisioni (anche se in effetti nel calcio rispetto al rugby questa è cosa ampiamente superata dalla realtà)
Certo che calciofili son naturalmente portati a cogliere l’ironia nemmen tanto sottile, eh? Dev’essere tutta colpa delle traversie della squadra del cuore in Coppa, credo …
D’altronde e’ il difetto del seguaci del giuoco per carrettieri: vi prendete e lo prendere troppo sul serio, relax suvvia
Comunque a domande rispondo:
- per capire cosa faccia il quarto uomo si deve leggere la pag.186 e segg. del regolamento?! Come una specie di assunzione obbligatoria, di lavoro socilamente utile non e’ evidente perche’ o percome ma un motivo ci dev’essere, fidati. E sta scritto la’: andiamo al regolamento! Comprendo. E compatisco.
- niente espulsione temporanea? Eppure Collina sembrava tenerci tanto, peggio per voi;
- nel rugby c’e’ TMO in tutte le gare riprese dalla tv (internazionali, campionati, coppe). Dove non c’e’ la tv niente.Son cose complicate da comprendere.
- l’ultimo punto, consentirai, ha suscitato una discreta ilarita’ nell’ambiente: e’ cosi’ che si fanno rispettare gli arbitri del “giuoco”, facendo finta di non aver sentito? Da quello al fingere di non vedere, il passo non e’ lungo ..
Traversie della propria squadra nelle Coppe Europee? Be’ almeno la mia ha vinto la sua coppetta targata UEFA l’anno scorso: rispetto a nomi roboanti come Inter, Juve e Roma (Milan fuori concorso), che sono decadi che non vincono nulla fuori dai confini nostrani, almeno su questo punto posso reputarmi felice.
Tornando sul punto: la moviola del rugby, se non ho capito male, sarebbe usata in ogni gara trasmessa in TV a discrezione dell’arbitro. Trasportandola nel calcio, in pratica ogni gara dalla Serie A alla Serie B, più sfide fra nazionali e coppe europee. Ma che immagini usa il
TMO? Quelle televisive o vi sono telecamere apposite per le sole decisioni arbitrali?
Per la espulsione temporanea (Collina in seno all’IFAB c’entra assai poco) come funziona nel rugby? Il punito se ne sta a bordo campo tot minuti poi rientra? E come si “somma” coi gialli per l’eventuale rosso?
“l’ultimo punto, consentirai, ha suscitato una discreta ilarita’ nell’ambiente: e’ cosi’ che si fanno rispettare gli arbitri del “giuoco”, facendo finta di non aver sentito? Da quello al fingere di non vedere, il passo non e’ lungo”
Ilarità ben giustificata: facevo solo notare che di fronte ad uguali norme, calcio e rugby “sul campo” si differenziano parecchio sulla loro applicazione. Addirittura nel calcio (Melli) c’è chi sostiene che l’arbitro debba essere insultato dai calciatori a piacimento.
Le partite di rugby mi divertono ancora.
Quelle di calcio non mi divertono da molti anni. (Ieri sera però – senza offesa per l’Inter – di fronte a Fourbinho fatto secco dal mitico MU un brivido l’ho provato)
Caro abr, abbiamo in comune anche le simpatia per il rugby (anche se io non sono un esperto come te…). Ci dobbiamo preoccupare?
Ciao!!!!
Complimenti al Sanpietroburghese – anche li’ da che pulpito pero’: eran non anni ma decenni che la Sacra Madre Russa non vinceva nulla di nulla
Sulle richeste di approfondimento, meglio di tutto sarebbe tu guardassi una partita di rugby una sola – chilosa’, magari t’appassioni, il Russie e’ sport che sta guadagnando spazio e forse anche un posot ai mondiali 2011 …
Comunque:
- Il Tmo usa immagini televisive, prese dalle telecamere distribuite lungo il campo. Infatti tipicamente vaglia tre o quattro riprese da angolature diverse.Non ci possiamo permettere telecamere dedicate, ma sarebbero assurde visto il “coverage” provvisto dalle tv che s’inventano cose tipo spidercam e similari.
- Il temporaneamente espulso sta a bordo campo in apposita seggiola per dieci minuti di gioco semi-effettivo (come si misura il tempo nel rugby), finiti i quali rientra presentandosi all’arbitro.
Come gia’ detto, il secondo giallo significa espulsione definitiva (e allontanamento dal terreno di gioco) come nel calcio.
Quanto al Melli e opinioname vario, sarebbero LORO a dover essere insultati a piacimento, per strada dal benzinaio o al bar
Copy, la cosa mi fa piacere e non mi sorprende affatto: a rugby ci si confronta, ci si picchia ma senza furbetterie e “mano de dios” senno’ ci si sputtana, e poi alla fine tutti a bere birra assieme.
Ognuno con i suoi colori ben saldi e stretti, ma col rispetto dovuto a chi ci mette la faccia il cuore e la testa.
Purtroppo la politica e le opinioni in Italia invece si vivono – tranne eccezioni – molto alla CurvaSud: tutti in cerca di conferme, tutti a insultare la propria squadra (fa fine e non impegna), tranne a picchiare chi tifoso avverso si permettesse di intervenire.Opinionismo allo stato brado.
Noi due no, noi…
ciao!!!
“Quanto al Melli e opinioname vario, sarebbero LORO a dover essere insultati a piacimento, per strada dal benzinaio o al bar”: se sapessi come farlo, sottolineerei questa frase…
Sul rosso: non parlavo del doppio giallo, ma in rapporto all’espulsione temporanea. Ovvero: l’espulsione temporanea vale poi come giallo oppure è cosa diversa?
Ogni tanto sguardacchio le gare di rugby in Tv, oltre ad avere la raccolta dvd della Gazzetta di qualche anno fa (2006). L’unica volta che ho visto la prova tv è stato in un Irlanda-Italia, dove alla fin fine è stata data meta agli italiani seppure le immagini non facessero vedere nulla di decisivo. Mi sono immaginato cosa sarebbe accaduto a calcio per una rete assegnata a quel modo.
A titolo personale:
- avevo in squadra a calcetto un bicampione d’Italia (a livello “squadra riserve” se è il termine tecnico) col Petrarca: era l’unico che protestava vibratamente cogli arbitri ad ogni decisione sfavorevole
- tifo per squadra italiana, non russa
Rado, il giallo nel rugby E’ l’espulsione temporanea, l’ammonizione o melgio gli avvisi dell’arbitro “la prossima e’ giallo” ci sono ma sono solo verbali (d’altro canto li sentono tutto lo stadio).
Per quanto riguarda la “decisivita’” della prova tv, ho scritto non a caso di un 95% di casi risolti. Un modo perfetto per non far mai nulla e’ voler “tutto”.
Bella quella dell’ex petrarchino (come me): si vede che l’AMBITO fa il monaco
Non è che il rugby sia meglio del calcio in tutto e per tutto, le risse ci sono anche tra i rugbisti solo che gli arbitri possono fare ben poco contro armadi di 2 metri per 100 chili, le discussioni vengono sedate dai compagni stessi. Per il fatto del coach in tribuna la partita si vede meglio ma il contatto tra allenatore e giocatori è fondamentale in alcuni sport tra cui il calcio, se nel rugby non è necessario non vedo perchè debba essere inteso negli altri sport. Di sicuro ci sono molti meno difetti che nel gioco del pallone, però…
Il rugby fa schifo!
@Rado il Figo: guarda che l’aesseriommamerda non ha mai vinto un emerito in Europa. Ci mancherebbe pure.