Marò Girone guarito
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Salvatore Girone: torna in Italia il secondo Marò

Il premier italiano, Matteo Renzi, ha annunciato che Salvatore Girone sarà in Italia per il 2 giugno, alla Festa della Repubblica. Lo ha scritto su Twitter, poco dopo la decisione della Corte Suprema indiana di far rimpatriare il fuciliere di Marina. “Confermiamo la nostra amicizia per l’India, il suo popolo, il suo Governo. E diamo il bentornato al marò Girone che sarà con noi il 2 giugno” ha scritto Renzi su Twitter.

SALVATORE GIRONE TORNA IN ITALIA IL 2 GIUGNO

“La Corte suprema indiana ha deciso: finalmente il marò Girone potrà tornare a casa. L’ho sentito al telefono, siamo felici e soddisfatti”. Così invece il ministro della difesa, Roberta Pinotti, commenta su Twitter la decisione indiana sul rientro di Girone. La Corte suprema indiana ha deciso oggi che Salvatore Girone potrà rientrare in Italia, rendendo così esecutivo l’ordine del Tribunale arbitrale internazionale dell’Aja. Lo aveva reso noto in mattinata l’agenzia di stampa indiana Press Trust of India. “La decisione odierna” si legge in una nota del ministero degli Esteri “è un risultato importante che riconosce l’impegno intrapreso dal Governo italiano con il ricorso all’arbitrato internazionale per fare valere le ragioni dei nostri due Fucilieri di Marina. Con lo stesso impegno – prosegue il comunicato – l’Italia si presenterà ai prossimi passaggi previsti dal procedimento arbitrale”

LE POLEMICHE

Nei giorni scorsi proprio il rietro di Girone era stato al centro della campagna elettorale e delle polemiche politiche. “I Marò non vanno coinvolti nella campagna elettorale. Non credo che il tema dei Marò debba essere un tema da campagna elettorale. Lo seguiamo con determinazione ogni giorno e proprio per rispetto ai due Marò e alla loro vicenda non è utile parlarne in campagna elettorale”. Così il ministro della difesa, Roberta Pinotti, aveva commentato l’appello lanciato dalla leader di Fdi e candidata a sindaco di Roma, Giorgia Meloni, che aveva chiesto al Governo di impegnarsi affinché Salvatore Girone potesse sfilate alla parata del 2 giugno insieme a Massimiliano Latorre. Parlando a margine di una visita al Forte Trionfale di Roma, in compagnia del candidato sindaco del Pd Roberto Giachetti, Pinotti ha poi replicato ai cronisti che le facevano notare che la Festa della Repubblica prescindesse dalla campagna elettorale, sottolineando: “Mi pare che Giorgia Meloni sia una candidata a Roma. Mi pare…”