The final Ricchiuti

The Final Ricchiuti #223

10 marzo 2009

Ve la ricorderete, spero, AnnaJena Benini. Prima che vada in maternità andando così nel dimenticatoio, meglio ricordarla tra noi. Ricordiamola così. Giovane, ‘nsomma, nel mezzo del cammin di nostra vita, celibe, no, quello era prima, prima che si sposasse senza avvisare nessuno e comunicandolo solo a cose già fatte, madre, quello lo sarà ancora tra un po’. Non più Ragazza ma Madre. Ecco. Che poi jena. Si fa per dire. E’ solo una lusinga che funziona sempre. Giornalista, con un lavoro quindi continuabile pure da casa e questi so’ i guai della modernità, qui veniamo alle dolenti note. Perché se sei operaia metalmeccanica la smetti di assillarci col tornio.
Se sei giornalista in maternità, ci scarichi addosso pappette, ansiette, paragoni (è una donna). Una persona infelice nella media come tutti noi la quale tra un po’sarà anche più infelice di prima. Infelice per due.

Un commento a The Final Ricchiuti #223

  1. cordapazza

    eccerto che ce la ricordiamo, ricchiù: ci hai fatta ‘na capa tanta con la Benini!:-P

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