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Referendum riforme, Enrico Letta: «Voterò sì»

Enrico Letta voterà sì al referendum sulle riforme costituzionali

Trovo sia un fatto positivo che si stia arrivando al completamento della riforma del bicameralismo. Si è sempre guardato al bicameralismo come a un problema delle istituzioni: il fatto che, tra mille difficoltà pur con una riforma perfettibile, si sia riusciti a cambiare, è positivo“. Lo ha spiegato l’ex premier Enrico Letta a La Stampa, annunciando il proprio “” al referendum confermativo delle riforme costituzionali, ormai arrivate all’ultimo passaggio parlamentare.

ENRICO LETTA VOTA SÌ AL REFERENDUM CONFERMATIVO SULLE RIFORME

«Penso che voterò a favore. Ci sono tante cose che non condivido in quella riforma, ma i referendum sono sul merito, e questo testo è comunque meglio della situazione esistente», ha spiegato Enrico Letta. Come l’ex segretario dem Pier Luigi Bersani, poi, si recherà a votare il 17 aprile per il referendum sulle trivelle, ma voterà “no”.

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Non mancano però le critiche dell’ex presidente del Consiglio per la scelta dell’astensione propagandata da Renzi: «Torno apposta per votare e voto no. Assolutamente sbagliato è fare propaganda per l’astensione. Quella la fece Craxi a suo tempo. Un grande partito deve entrare nel merito: io, nel merito, non sono convinto, e voto no». Letta si sottrae poi al paragone tra il caso di cui fu protagonista l’ex ministro Cancellieri e le dimissioni della Guidi: «Avrei mille cose da dire, ma non voglio farlo. Gli italiani sanno benissimo che il problema non è una telefonata ma il merito delle cose».