Un altro sì ai matrimoni gay
24/02/2012 - E’ la volta del Maryland: c’è voluto un anno di schermaglie parlamentari, ma oggi la legge è passata anche al senatoIl Maryland è il settimo stato americano (oltre al distretto di Washington ad approvare una legge che consente il matrimonio
E’ la volta del Maryland: c’è voluto un anno di schermaglie parlamentari, ma oggi la legge è passata anche al senato
Il Maryland è il settimo stato americano (oltre al distretto di Washington ad approvare una legge che consente il matrimonio tra persone dello stesso sesso.
LA LOTTA – Dopo un anno di battaglie, anche Annapolis passa il provvedimento con una maggioranza di 25 senatori contro 22, conseguita venendo incontro a chi si opponeva alla legge che era passata di misura anche alla camera, offrendo agli elettori del Maryland la possibilità di votare per la sua conservazione durante le elezioni di novembre, che quindi per i residenti dello stato affiancheranno alle presidenziali anche un referendum sui matrimoni omosessuali.
IL REFERENDUM – L’approvazione apre quindi di fatto una lunga campagna elettorale, durante al quale le chiese e i conservatori cercheranno di spingere gli abitanti del Maryland a votare al referendum per cassare la legge, che ovviamente per questo schieramento è niente di meno di un incitamento all’infrazione dell’ordine divino e alla commissione di gravi peccati, quando non sia considerata semplicemente una mano tesa ai pervertiti.
DEMOCRATICI SPACCATI - Nonostante il Maryland registri una netta maggioranza democratica, a mettersi di traverso sono i rappresentanti in parlamento della comunità afro-americana, molto legati alle chiese evangeliche, che hanno costituito un blocco che spinge per il no all’interno dello stesso partito democratico. Un bel dilemma per Obama, che in vista delle presidenziali di novembre dovrà forse sciogliere i suoi dubbi amletici sul tema.
OBAMA AMLETICO – Il presidente infatti, pur corteggiando apertamente associazioni ed elettori omosessuali, si è sempre fermato un attimo prima d’esprimere favore o contrarietà per il matrimonio omosessuale, limitandosi a dire che la sua opinione in merito sta “evolvendo”. Un’affermazione che forse serve a coltivare la speranza nell’elettorato omosessuale, che così può sperare che in caso di rielezione, quando Obama si sarà liberato per sempre della pressione elettorale, la presidenza degli Stati Uniti si schiererà per la prima volta a favore delle misura.













Evviva, finalmente possiamo sposarci anche noi.
Ma…questi Stati Uniti ormai sono peggio di Sodoma e Gomorra…dovremmo smettere di esserne influenzati e guardare altrove. Da lì non arrivano che debiti, TV spazzatura, guerre a go-go, ignoranza e, peggio ancora, l’abolizione della famiglia naturale che si basa sul matrimonio sacrosanto tra una DONNA ed un UOMO. Bella società di perversi…
che castroneria! e dov’è che il matrimonio etero sarebbe ABOLITO? noto che è sempre più difficile contare fino a 10 prima di parlare, per evitare di dire fesserie!
Wow… E siamo a 8 !!
Più la Capitale ovviamente, e più altri 10 Stati USA che riconoscono invece le unioni civili.
Forza gaysssss
Forza gay??? Siamo allo stadio? Non sarà forse diventata una moda, difendere gli omosessuali e accanirsi contro gli eterosessuali ?
Ahahah! Ma no…….
Forza gaysssss è ovviamente nel senso di “continuate così, fratelli, fatevi rispettare, continuate a conquistare ciò che vi spetta di diritto”… Dico “fratelli” anche perché anch’io lo sono
Vorrei capire chi si starebbe accanendo “contro” (??) gli eterosessuali…
Non è giusto nè naturale che ci siano matrimoni gay. Potete finirla di accoppiarvi in questo modo animalesco? Amatevi come amici non come persone di sesso opposto.
e vediamo, che sei tu per dire cosa devono e non devono fare?
ammazzati
Muori omofobo di merda e rosica anche i gay avranno diritti e tu starai sempre piu’ male ogni volta che arrivera’ una di queste notizie.
Ma i genitori della tua donna(se ne hai una) lo sanno che scopa con un animale come te?
La tua ragazza di che “razza” e?
Attento che i gay sono vendicativi quindi spera che un giorno non arrivi per gente come te il giorno del campo di concentramento al contrario (per omofobi e intolleranti).
“giusto”.. “naturale” ma che cazzate dici ma se la natura ha creato un esseri aberranti e stupidi come te e le zanzare (loro almeno fanno da cibo per altri animali a te chi te se magna?).
Poi siate amici non amatevi e cazzate del genere parla cosi’ gente che l’amore non l’ha mai provato perche se cosi fosse ti renderesti conto che non ci puoi far nulla quando ti innamori, vai fuori di testa.
Per non parlare di cosa dice la psicologia e psichiatria sull’omofobia be’ fatti un giro in questo blog e capisci “COSA VOGLIO DIRE” …..omosessualita’ latente….rabbia da rifiuto etc etc….
Ripeto se non hai problemi con la tua sessualita’degli altri te ne freghi (oppure sei un prete estremista)-
Questo commento sembra che sia stato scritto da un bulletto di 15 anni che passa le giornate a taglieggiare i bambini delle elementari, per poi vantarsi con i suoi 4 amichetti sfigati e analfabeti. Sei un povero disadattato. I gay non hanno bisogno di essere difesi da un abnorme coglione come te.
Naturalmente anch’io molte delle frasi di GIUDA non le condivido.
Ci sono espressioni offensive e anche violente, oltre che -come ho fatto notare prima- un invito senza senso e umiliante rivolto agli stessi gay che vuole difendere.
Peace and Love to Everyone !!
Ti piacerebbe sapere il segreto dei miei 15 anni e’…..?
Tanto in Italia per fortuna non passerà mai la legge che vi fa sposare. Dovete andare in posti sperduti per fare la farsa del matrimonio. Già il termine matri-monio descrive l’unione di un uomo e una donna. Il vostro può essere solo un Omo-monio.
Purtroppo leggendo i vostri commenti mi accorgo che siete offensivi verso chi non la pensa come voi. Siete eterofobi? Sapete che faranno una legge contro l’eterofobia?
Saluti a voi da un NON OMOFOBO.
Io non insulto mai con parole volgari ma sono molto cattivo nei confronti di chi, negando la mia uguaglianza, mi considera inferiore. E rivendico questo mio odio in maniera estremamente fiera. Tu mi stai dicendo che, a differenza tua, dovrebbero essermi negati tutti i diritti derivanti dal matrimonio con la motivazione (falsa) che nell’omosessualità ci sia qualcosa di innaturale, e io dovrei rispettarti? Sono gay, non cretino. L’altra guancia la porga qualcun’altro. E’ ora di chiamare quelli come te con il loro nome: persecutori e omofobi, non meno di chi un gay lo aggredisce fisicamente. Anche perchè, dal mio punto di vista, l’insinuazione dell’inferiorità della mia categoria è un fatto violento e dannoso tanto quanto un pestaggio. Ti ritieni superiore? Ritieni di poter essere un cittadino di serie A rispetto a me? Ritieni che la tradizione possa schiacciare i diritti di una minoranza? Bene, abbi coraggio e prenditi la responsabilità di ammettere di essere un individuo che rivendica superiorità. E tranquillo, prima o poi le leggi arrivano anche qui. Se parliamo di unioni civili quelli che chiami posti sperduti sono tutti i paesi che ci fanno da confine: Francia, Svizzera, Austria e Slovenia. E per i matrimoni, i posti buoni non sono così lontani. Ma io non vado mica là a sposarmi, no no, non andrei nemmeno nella vicina Francia. Io aspetto di essere un cittadino uguale qui e mi batto qui per questo.
No scusa io e’ la prima volta che uso la parola matrimonio che anche io disapprovo come tu hai spiegato ma parlo di diritti civili che in quasi tutta europa hanno tranne grecia e portogallo (paesi tristemente messi male in quanto a democrazia e evoluzione un po’ come l’italia).
A me basta andare in francia per fare quello che voglio .(non paesi sperduti…dove vivi? esci un po’).
Ripeto fatti un giro in questo sito per capire cosa ne penso ….. poi parlare di eterofobia nel mondo e’ come parlare del nulla perche’ si esiste ma non come alcuni cercano di costruire ad arte per loro scopi (vedi hitler…..).
La guerra ai gay esiste non vedo tutta questa guerra contro gli etero ….sappi che tutte le provocazioni non hanno il fine di togliere agli altri dei diritti ma di allargarli a piu’ persone (questo per te e’ negativo in un paese dove ci sono regole pet tutto dalla misura del collare degli animali al colore della sabbia del mare?…fai tu…)
Comunque vai a chiedere a qualcuno perche ne sei ossessionato che e’ meglio……
Comunque chiedo a tutti i gay presenti nel sito di smetterla con la parola MATRI_MONIO perche’ i gay VOGLIONO DIRITTI CIVILI NON MATRIMONIO.
Ricordati infine “gay no grazie” che i gay nascono da famiglie “tradizionali”(se fai un giro nel blog vedi come questa parola/formula si e’ trasformata nel tempo)questo per dire che igay non fanno guerra agli etero e mai la faranno perche’ non c’e’ contrapposizione sono due cose differenti (come sono differenti tutti gli esseri umani ).
Spero sia fatta un po’ piu di chiarezza.
Sulle unioni civili sono d’accordo con voi. Sono comunque contrario alle unioni omosessuali ma non mi ritengo omofobo perchè non vi combatto e inoltre ognuno ha il diritto di vivere la propria vita come meglio crede e senza che altri li giudichino per questo. Scusatemi se a volte approfitto del modo in cui commentano alcuni gay per ironizzare con loro. Ma non vi odio affatto.
Sulle unioni civili sono d’accordo con voi. Sono comunque contrario alle unioni omosessuali ma non mi ritengo omofobo perchè non vi combatto e inoltre ognuno ha il diritto di vivere la propria vita come meglio crede e senza che altri li giudichino per questo. Scusatemi se a volte approfitto del modo in cui commentano alcuni gay per ironizzare con loro, ma non vi odio affatto.
Giuda… La richiesta che fai, oltre ad essere offensiva (noi gay meritiamo il matrimonio, non solo l’unione!) è anche insensata: nel Maryland, come giustamente riporta l’articolo, è stata modificata la definizione di matrimonio di modo da includere le coppie dello stesso sesso; da adesso nel Maryland il matrimonio è l’unione di due persone. Proprio come a New York, a Washington, in Spagna, eccetera.
io sono perla convivenza ma se volete celebrare qualcosa tipo i cinesi che si ritrovano in 100 all stadio per farlo fatelo se dentro di vogli si cela questo desiderio fatelo non voglio dire questo dico solo che non si trovano i diritti civili invocando il matrimonio, la parola matri-monio non puo’ proprio essere usata chiamatela come volete cerimonia finto religiosa come vi pare ma non vi sentite di essere anche politicamente contrari alla logica????
Cioe’ quelli che si battono VERAMENTE per avere dei diritti sono contro la filosofia del matrimonio e contro la chiesa per i motivi che spero conosciate……e io dovrei scimmiottare una formula trita e ritrita????
Pero’ se avete voglio di un giorno di festa fate pure….mi sembra che facciate il gioco contrario dico solo questo.
Poi tutti ad attaccare Giovanardi ( io lo faccio abbondantemente ma perche’ la famiglia che volete voi e’ quella che lui difende ma che SVEGLIA!!!! ANCHE PER GLI ETERO NON ESISTE PIU’???AVETE MAI SENTITO DIRE LA PAROLA DIVORZIO????.
Qui veramente ci vedo una sindrome che appunto hanno le ragazze che si vogliono sposare per forza (con chiunque l’importante e’ scappare da casa…..).
Rimango uno che la pensa diversamente………..,
Potrebbe anche essere migliore come legge quella delle unioni di fatto che quella del matrimonio…..
E in piu’ spero che almeno per un po’ lasciate da parte quel termine, anche perche’ meglio un po’ per volta in un paese dove il vaticano ha questa forza.
Noi non siamo ancora in grado di competere con questo potere almeno non tenendone di conto e, si ci siamo quasi ad avere diritti civili poi magari piano piano…..
sul fatto di essere offensivo …non credo al massimo aggressivo ma perche’ anche a me piacerebbe vivere in una citta’ tipo amsterdam ma qui in italia non credete sia un gran casino arrivarci???
Il momento di gridare 1000 per ottenere 10 e’ passato servono proposte serie-
Spero che le mie critiche non siano scambiate per offensive…fatevi un giro nel blog se volete vedere come la penso.
perla….
@ GIUDA… L’argomento delle “convivenze” cioè degli ipotetici provvedimenti sulle coppie di fatto, etero o gay esse siano, è una cosa… l’argomento dell’eguaglianza tra eterosessuali e gay, quindi della fine dell’esclusione dei gay dal MATRIMONIO CIVILE, un’altra. Sinceramente non capisco il motivo per cui metti queste due cose in contraddizione, il motivo per cui ti metti a svilire la questione dell’inclusione nel matrimonio civile… che è un diritto civile e non solo una festa (e qui non capisco nemmeno perché mai tirare in ballo stadi e cinesini).
La parola matrimonio deve essere usata, deve includere anche le coppie dello stesso sesso, altrimenti si cade nella discriminazione; ad oggi i gay italiani sono discriminati dall’istituzione matrimonio, al contrario di quanto avviene in sempre più altre nazioni (anche quelle che come l’Italia sono a stra-grande maggioranza cattolica e sentono molto l’influenza del vaticano cioè Spagna, Portogallo e Argentina).
Ti ricordo che ad Amsterdam (Paesi Bassi) tutti quanti, a prescindere da se sono etero o gay, possono scegliere tra convivere senza riconoscimento, convivere stipulando un’unione civile molto avanzata, e unirsi in matrimonio civile. Chi veramente si batte per i diritti civili vuole che questa libertà di scelta sia garantita anche qui in Italia.
Guarda che ‘ quello che dico io ……alle “alte sfere” non piace la parola matrimonio?
E cosa impedisce di cambiargli nome?
L’importante ..e sembra una cazzata, e’ non chiamarlo con la parola M A T R I M O N I O da fastidio alla chiesa e ai bigotti ipocriti(altro cancro) ma in un paese civile e laico che siamo possiamo comunque fare una legge con le solite regole, migliorata, estesa a tutte le coppie,
chi lo impedisce??????????
Si ritorna lì politica etc etc….
Ripeto fatti un giro.Per capire io sono per l’adozione per tutti… quelli che se lo possono permettere. Pensa un po’
Ma se io mi comporto come un qualsiasi gay del mondo invece di fare il gay italiano …… sbaglio …….oooooohhhhh!!!!!!!!!
Se fanno la legge certamente sara’ la piu moderna tanto per fare i soliti sboroni italiani non credete???? Giusto per far vedere che il contadino e’ arrivato in citta’……..
PRIMAVERA ITALIANA
Alla Chiesa e agli antigay non sta bene nessun provvedimento a favore dei gay… si è visto molto bene in tutti questi anni in cui persino le proposte su Pacs, Cus e Dico sono state boicottate e, alla fine, rigettate. Persino le cosiddette leggi anti-omofobia, ossia le proposte miranti a punire l’incitamento alla violenza e alla discriminazione per orientamento sessuale, sono state rigettate. Chiedere di meno, quindi rinunciare alla parola “matrimonio”, oltre ad essere una assurda rinuncia all’eguaglianza, sarebbe quindi un qualcosa di palesemente inutile.
@ GIUDA…
I gay di tutto il mondo vogliono il MATRIMONIO CIVILE.
Non solo le unioni registrate.
Il matrimonio civile, ti ricordo, è per sua natura un diritto civile.
@ Gay? No grazie…
Ti faccio notare che le coppie gay possono UNIRSI IN MATRIMONIO in ben 7 Paesi d’Europa (Spagna, Portogallo, Belgio, Paesi Bassi, Norvegia, Svezia, Islanda), nei due principali Paesi dell’America Latina (Argentina e Brasile) nella capitale del principale Paese del Centro-America (il Messico), negli USA (vedi la capitale Washington DC, vedi lo Stato di New York, ecc) e in altre zone del mondo. Mi sembra un vero e proprio azzardo dire che i gay si possono sposare solo in luoghi sperduti del globo.
Trovo risibile poi la disquisizione etimologica, dato che il significato delle parole non è vincolato all’etimo… come ben dimostrano, per es, le parole “patrimonio” e “salario”.
Fossi in te mi allineerei con il Premier inglese David Cameron, grande conservatore di questo secolo il quale intende permettere ai gay di contrarre matrimonio in nome dell’eguaglianza e dei valori tanto fondamentali quanto tradizionali del metter su una famiglia, dell’impegno reciproco. Notare che anche nel Regno Unito le coppie gay possono adottare bambini e accedere alla procreazione assistita come qualsiasi altra coppia già da diversi anni.
In Italia non passerà mai una legge che legalizzi i matrimoni civili tra gay? Io non ne sarei così sicuro… dicevano così anche molti spagnoli, molti statunitensi, ecc e poi guarda cosa è accaduto
Prima o poi passerà anche qui.
Ci sono tanti etero che quando vanno a votare depennano tutti i partiti con dentro gente che fa dichiarazioni idiote contro i gay.
Certo, non abbiamo vasta scelta…
C’è un modo sicuro per riconoscere un idiota: chiunque pensi che la famiglia tradizionale sia messa in pericolo dall’esistenza dei gay o dal mero riconoscimento dei loro diritti civili è inconfondibilmente un cretino.
Chiamatelo come vi pare,matrimonio od unione civile o cos’altro,ma i Gay devono avere i medesimi diritti di noi etero.
Comunque esiste anche (passatemi il termine) una sorta di “eterofobia”,non si neghi questa realta’.E’ come quando si parla di razzismo,quando i primi a disprezzarci sono proprio gli extracomunitari.
Il mio sogno utopico sarebbe di dividere la mia quotidianita’ con diverse realta’,senza bisogno di gay pride,locali per soli gay e qualsiasi cosa che mi ricordi più una ghettizzazione (anche voluta,non solo costretta).Deve diventare una cosa NORMALE,da ambo le parti.A volte ne sento parlare come una “specie”a sè…”sarebbero genitori migliori” “sarebbero genitori deviati” ” sono più dolci degli etero” ” sono dei pervertiti”…MA cos’è ‘sta roba?Sono esseri umani,come tutti noi!Quindi merde,quindi splendidi,quindi amichevoli,quindi pervertiti,quindi amorevoli,quindi traditori.Semplicemente,esseri umani.
@ Gatta… dici cose sacrosante: “i Gay devono avere i medesimi diritti di noi etero”. Infatti
Comunque, medesimi diritti = inclusione nel MATRIMONIO CIVILE. Il matrimonio civile è, per sua natura, un diritto civile. Continuare a negare ai gay questo diritto civile, ghettizzare i gay in altre cose (per es. le unioni civili) non è cosa ammissibile. Scrivi anche “Deve diventare una cosa NORMALE,da ambo le parti.A volte ne sento parlare come una “specie”a sè[…]MA cos’è ‘sta roba?”. Giustissimo. Ad ogni modo in vita mia non ho mai trovato un gay che disprezza “gli eterosessuali”… anche perché eterosessuali sono i suoi genitori, i suoi fratelli, ecc.
Ciao theBoom
Io ho trovato anche gay che discriminavano,ma ci sta…non esistono santi nè eroi,per me siamo tutti uguali e quindi razzisti e compagnia bella si trovano ovunque.
Sono pienamente d’accordo sui diritti civili,ti parla una donna che è stata costretta ad andare all’estero perchè questo paese le ha negato il diritto di essere madre.
Ma non si parla mai di questa realtà…
Ottima notizia
^^
La parola matrimonio deriva dal latino matrimonium, ossia dall’unione di due parole latine, mater, madre, genitrice e munus, compito, dovere; il matrimonium era nel diritto romano un “compito della madre”, intendendosi il matrimonio come un legame che rendeva legittimi i figli nati dalla unione. Analogamente la parola patrimonium indicava il “compito del padre” di provvedere al sostentamento della famiglia.
In ogni caso, l’utilizzo del termine con riferimento all’unione nuziale si sviluppò con il diritto romano nel quale si diede riconoscimento e corpo al complesso delle situazioni socio-patrimoniali legate al matrimonium.
Non dico di rinunciare al contenuto dei diritti ma a il termine usato …..
……..si puo’ per una volta fare di meglio?????
Io non mi accontento dopo tutto questo tempo di un MATRIMONIO voglio di piu’.
@ GIUDA… confondi l’etimo con il significato attuale della parola.
Sono due cose diverse. Proprio come la parola “patrimonio” deriva dal latino “pater” ma nel mondo attuale ha un significato con la paternità non ha niente a che fare, proprio come “salario” deriva da latino “sal” (sale) ma nel mondo attuale ha un significato che con il sale non ha niente a che fare, la parola “matrimonio” deriva sì dal latino”mater” ma nel mondo attuale ha un significato che con la maternità non ha niente a che fare… difatti indica un’unione legale, una fusione di esistenze, che prescinde in modo totale dal concetto di maternità. Non a caso si possono unire in matrimonio civile, e si uniscono in matrimonio civile, coppie (al momento solo uomo-donna) che non vogliono e/o non possono avere niente a che fare con la maternità.
Vedi le coppie di anziani, per esempio.
La parola MATRIMONIO, nella nostra civiltà degli anni 2000, indica un’unione socio-legale tra persone, una fusione di esistenze. Punto.
In quanto tale… non può e non deve essere negata a chi è gay.