La storia del piccolo interista e del suo cartello
18/02/2012 - ‘Potete vincere altrimenti a scuola mi prendono in giro? Grazie!’. Filippo, il piccolo tifoso interista che ha esposto un singolare cartello ormai popolarissimo, racconta la sua improvvisa popolarita’ e spiega i motivi di un gesto che ha sbancato i media
‘Potete vincere altrimenti a scuola mi prendono in giro? Grazie!’.
Filippo, il piccolo tifoso interista che ha esposto un singolare cartello ormai popolarissimo, racconta la sua improvvisa popolarita’ e spiega i motivi di un gesto che ha sbancato i media e il web. Il bambino – sulle cui tracce si erano messi i cronisti di ogni testata – e’ stato intercettato da Telelombardia che ha raccolto il suo racconto.
Filippo ha 9 anni e frequenta la quarta elementare. Caschetto biondo, il disappunto disegnato sul volto mentre l’Inter perdeva contro il Bologna, le mani a sostegno del cartello dove con garbo esortava i giocatori nerazzurri cosi’: ‘Potete vincere altrimenti a scuola mi prendono in giro? Grazie!’. A seguire la sua firma, il tutto realizzato in caratteri alternati neri e azzurri.
FEDELE - A dispetto dell’eta’, Filippo ha le idee chiarissime, almeno sul calcio: ‘Io non cambio squadra, resto tifoso dell’Inter. Quando abbiamo vinto il triplete ero io a prendere in giro i miei amici, ora posso girare a testa alta… Spero che questo cartello esposto con il Bologna sia l’ultimo che mostrero”. Cosi’, dopo che la sua foto e le sue immagini sono salite alla ribalta, ora Filippo ha anche una voce e un’identita’ piu’ definita perche’ condivide con gli ascoltatori le sue passioni: la prima e’ naturalmente il calcio. ‘Io gioco – dice fiero – e sono schierato in attacco. Domani andro’ alla Pinetina a trovare i giocatori dell’Inter’. Infatti l’Inter, nonostante il pessimo momento che sta attraversando, si e’ occupata della vicenda del piccolo Filippo, toccata dalla grazia contenuta nello striscione e dall’eta’ del tifoso nerazzurro. La societa’ ha rintracciato la famiglia e si e’ messa in contatto per invitare immediatamente il bambino alla Pinetina.
L’incontro avverra’ domani mattina e sara’ l’occasione per addolcire l’ambiente colpito dagli ultimi insoddisfacenti risultati. Filippo sara’ accompagnato dalla sua famiglia, composta da mamma, papa’ e dalle sorelle. I suoi idoli lo attenderanno e in qualche modo gli chiederanno perdono per essere stati causa involontaria di sfotto’ scolastici. Per il ragazzino sara’ l’occasione di riconciliarsi in modo imprevisto ed emozionante con quelli che comunque restano e rimarranno i suoi eroi. Il viatico di Filippo accompagnera’ i nerazzurri nella loro prossima missione che deve essere necessariamente positiva: dopo la terribile sconfitta contro il Bologna, c’e’ subito la possibilita’ di riscatto nella partita di mercoledi’ prossimo contro l’Olympique Marsiglia (ottavi di finale di Champions League). (ANSA).














un grande!!!
TROOOOOOOPPO DIVERTENTE, GRANDEEEEE!!!!!
Esci fori D’Amatoooooooooooooooooo
che robetta de tifosi!
puppa 8:::::::::D
il signore ha chiamato?
mi dispiace per Filippo ma mercoledì a Marsiglia canteranno la marsigliese…….allons enfants de la patrie le jour de gloire est arrivèè………..
ragazzi, filippo se l’è cercata! Sembra che sino allo scorso anno (e per 6 anni) prendeva lui in giro tutti. Chiaramente gli altri bambini non interisti aspettavano la prima occasione per “vendicarsi”, quindi cosa vuole? nello sport non si vince sempre……
prova cambiar ‘squadra’…………….avrai una vita migliore. CREDICI!
che belloooooooo !!!!!!!!!!!!!!! a QUELL’ETà
è megl ca nun ce vai a scol wuagliò ahahahahahahahahahah …e poi lui non prendeva in giro gli amici quando erano loro a beccarle ? Il calcio è così…oggi a te domani a me.
se vai da uno specialista forse ti cura “L’ INTERITE ACUTA” grave malattia che ciclicamente si ripropone ogni 14 anni e che dopo un periodo di sfogo sparisce con le opportune medicine
vuoi l’applauso? ma vaffanculo va, idiota!
E vedrai quando andrai a lavorare che prese per il culo, passerotto….Mi han preso per il culo per decenni a scuola, io unico Juventino circondato da Interisti, Fiorentini e Milanisti ( e qualche Napoletano) Mi han sfottuto per la finale di Atene, per gli scudetti rubati e anche per i morti dell’Heysel….e sono ancora vivo, passerotto……la vita è dura…..fosse solo il male delle prese per il culo calcistiche….
SE ERI PER IL NAPOLI POTEVI DIRE (NOI TIFIAMO NAPOLI TIEEEEE
FORZZZZZZZAAAAAAAAAAAAAA NNNNNNNAAAAAAAAAAPPPPPPPOOOOOOOLLLLLIIIIIII