|

La bimba costretta a mangiare le proprie feci dalla madre

Una giovanissima ha vissuto per anni segregata in cantina dalla propria famiglia, che l’ha fatta quasi morire di fame

Una ragazzina di quindici anni è stata costretta dai suoi genitori a vivere in cantina per sei anni, senza aver nessuna possibilità di mangiare o di andare al bagno. Per non morire di fame la quindicenne ha dovuto ingerire le proprie feci, bere la propria urina oppure cercare nella spazzatura o per terra qualche resto da ingoiare. La ragazzina è riuscita a scappare dopo che la matrigna aveva minacciata di ucciderla.

UN’INFANZIA DI TORTURE – Melinda Drabek-Chritton e il suo compagno Chad Chritton trattavano la loro figlia peggio di un animale. La ragazzina di quindici anni, il cui nome non è stato rilevato dalle autorità di Madison, Wisconsin, per proteggerla, è stata costretta a vivere un’esistenza infernale, probabilmente per l’odio della matrigna. La quindicenne era l’unica figlia di Chad, e dal 2006 è stata mandata a vivere in cantina, mentre i suoi tre fratellastri, figli naturali di Melinda Drabek-Chritton, potevano condurre un’esistenza normale al piano di sopra. La ragazzina non poteva mangiare, e neanche andare al bagno. Si nutriva di resti che trovava sul pavimento in casa, oppure nella spazzatura, ed è arrivata perfino ad ingoiare le proprie feci e a bere la propria urina. Non aveva possibilità di lasciare la sua prigione, perché quando lasciava la cantina l’allarme suonava,e veniva picchiata, dalla matrigna ma anche dal fratellastro, che inoltre abusava sessualmente di lei. La vita di inferno proseguiva in cucina: quando è stata colta a mangiare qualcosa di nascosto dal frigorifero, doveva vomitare subito il cibo appena ingerito.

FUGA PER LA VITA – La ragazzina era in uno stato di profonda denutrizione, a rischio della propria vita, quando è riuscita a scappare dalla sua vita infernale. Raccogliendo le poche forze che aveva, è fuggita dopo che la matrigna l’aveva minacciata di morte. La bambina non puliva casa abbastanza velocemente per Melinda Drabek-Chritton , che però non è riuscita ad inseguire la figlia di secondo letto a causa della sua obesità. La ragazzina, senza forze e a piedi nudi in mezzo alla neve, è stata aiutata dai passanti, che sentita la terribile storia, l’hanno immediatamente portata in ospedale allertando la polizia. I suoi genitori e il fratellastro sono stati immediatamente arrestati dalle forze dell’ordine di Madison, la seconda città del Wisconsin nota per la sua università e per il suo progressismo.