Il politico che si intascò i fondi per Haiti
16/02/2012 - Jack Warner rifiuta di spiegare che fine hanno fatto 400 mila sterline destinate alle vittime del terremoto Un politico incamera fondi pubblici per suo uso personale. La notizia in sé non è tanto scioccante. Indagando invece c’è da rimanere disgustati.
Jack Warner rifiuta di spiegare che fine hanno fatto 400 mila sterline destinate alle vittime del terremoto
Un politico incamera fondi pubblici per suo uso personale. La notizia in sé non è tanto scioccante. Indagando invece c’è da rimanere disgustati. Jack Warner, di Trinitad & Tobago, già vicepresidente della FIFA, ha trattenuto dei fondi raccolti a seguito del terremoto di Haiti e destinati alla ricostruzione delle zone disastrate. Ne parlano il Guardian e il The Globe and the Mail.
IL MAGHEGGIO – Sono sparite 400 mila sterline. Gli haitiani avrebbero ricevuto da Warner solo 60 mila dollari. La Fifa ha congelato qualsiasi donazione nei confronti della federazione di Trinitad & Tobago, almeno finché non arriverà una spiegazione convincente. Nel 2010 Warner era un consigliere speciale della Federazione del suo Paese, la quale ricevette 250 mila dollari dalla Fifa e 500 mila dalla federazione Sudcoreana. Solo che il conto su cui vennero versati i soldi poteva essere controllato solo da Warner. La Federazione Di Trinitad & Tobago si sarebbe quindi “arresa” all’autorità di Warner, il quale ha lasciato il mondo del pallone nel 2011 dopo essere stato accusato di corruzione. Una volta mollata qualsiasi carica, ha rifiutato di spiegare cosa ne avesse fatto di questi soldi.
NON SAPPIAMO QUANTO SIA SPARITO – Un comunicato ufficiale della Federazione di Trinitad & Tobago recita così: “La TTFF riconosce di essere a conoscenza di fondi messi a disposizione da parte della FIFA e della federazione sudcoreana di calcio per la ricostruzione di Haiti dopo il devastante terremoto del 2010. Detto questo, non siamo in grado di stabilire la quantità di fondi effettivamente ricevuti, in quanto non sono stati accreditati su un conto della Federazione ma su un conto speciale richiesto dal signor Jack Warner, già vice presidente della Fifa e consigliere speciale di questa Federazione. L’attuale amministrazione non è a conoscenza di come siano stati usati questi fondi ed attende le risposte del signor Warner”.
UNA CONGIURA - Il comunicato aggiunge: “Non abbiamo mai messo in dubbio l’autorità del signor Warner né tanto meno le sue azioni. Ora ci troviamo in una posizione di evidente difficoltà visto che abbiamo perso i fondi della FIFA che ritorneranno solo a seguito di chiarimenti che non possiamo dare visto che il signor Warner continua a rifiutare di rispondere a qualsiasi nostra richiesta”. La FIFA comunque ha deciso di trattenere la pensione di Warner, pari a 30 mila sterline l’anno. Warner è un ministro nel suo Paese, e dall’alto della sua carica ha paventato il rischio, reso pubblico alla tv nazionale che tutto questo sia in realtà una congiura ai suoi danni: “Non ho da dire niente a nessuno -ha dichiarato Warner- Vogliono fare delle accuse? Avanti, le facciano. Chiedetevi perché tutto questo esce fuori adesso”.
IL PRECEDENTE CON GLI INGLESI - Lord Triesman, già presidente del comitato organizzatore dei mondiali di calcio di Inghilterra 2018, dichiarò lo scorso anno che Warner gli chiese “una donazione di 500.000 sterline per comprare i diritti della Coppa ad Haiti così da trasmetterli sui megaschermi e rendere partecipi le vittime di questa tragedia. Mi dissero poi che aveva trovato i fondi per acquistarli. Ma non so se si tratti della verità”. La verità. Già. Chissà.













non ci si può più fidare di nessuno..