Se Aldo Grasso querela la Rai

15/02/2012 - Per il “deficiente” che gli ha elargito Celentano Lui, dalle colonne del Corriere della Sera e dando il giusto spazio (venti parole in tutto) all’evento, ha già dichiarato che non si sente toccato da quanto accaduto. Ma è un vero

     
 

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Per il “deficiente” che gli ha elargito Celentano

Lui, dalle colonne del Corriere della Sera e dando il giusto spazio (venti parole in tutto) all’evento, ha già dichiarato che non si sente toccato da quanto accaduto. Ma è un vero peccato che Aldo Grasso non decida invece di rivalersi nei confronti della Rai, di Adriano Celentano e del direttore generale di viale Mazzini Lorenza Lei per quell’insulto gratuito che ha ricevuto dal Molleggiato per averlo accusato di farsi vedere in tv solo quando c’è da promuovere un disco.

Grasso è infatti dalla parte della ragione a prescindere dal diritto di critica o di replica che Adriano gli aveva promesso a dicembre (ecco qui la ricostruzione della storia), perché Celentano non ha raccontato perché ce l’aveva con il critico televisivo del Corriere, ma si è limitato ad insultarlo gratuitamente. E quindi sarebbe bene che Grasso chiedesse un bel milioncino di euro di danni, ovviamente con la promessa di darli in beneficenza come il cachet del ragazzo della via Gluck, e cercasse anche di rivalersi sul patrimonio personale dei responsabili di questa figuraccia.

Perché la querela di Grasso servirebbe almeno da monito per chi dirige la Rai oggi e per chi la dirigerà in futuro: se per fare qualche spettatore in più è necessario mandare in onda spettacoli indecenti come questi, è giusto che i dirigenti e gli assunti con i soldi pubblici paghino di tasca propria. Sarebbe una lezione di vita per viale Mazzini. E forse per l’Italia intera.

     
 

28 Commenti

  1. Fralo scrive:

    Trovo ridicolo, semplicemente ridicolo, ciò che si scrive!( o si legge! ) Perché Celentano non potrebbe avere una sua opinione!? non esternarla!? … Non cominciamo con la manfrina, che usa il mezzo pubblico.. bla bla ! Si potrebbe dire allora , anche di Vespa , che usa la tv, per i suoi cazzeggi! lo fa forse gratis , il programma!? Ci ricordiamo l’interrogatorio che uso’ col medico ospite , nel suo cesso di sinedrio!? Celentano e’ la storia della musica italiana! I denigratori, se ne facessero una ragione! Resterà un grande artista !! Vediamo cosa resterà di “Sgarbi” , se non tutta quella mole di soldi nostri, sperperati ! perché bisognava fare le scarpe a Santoro!! Grasso chi e’? un critico televisivo!? perché il suo dovrebbe essere Vangelo ! lo e’ ? allora e’ il suo Vangelo! Celentano!? perché non potrebbe avere anche il “suo Vangelo “? mi spiegate perché dovrebbe lavorare gratis!? …dimenticate che c’è una cosa chiamata mercato!! e c’è anche il telecomando ! basta cambiare canale !!!

  2. Gianluca scrive:

    Permaloso. E infantile. Aldo Grasso è uno dei tanti servi del potere (rappresentato dal Corriere della Sera) che parla, parla, pontifica e non ha mi contradditorio. Tipico personaggio mediatico italiota che ha superato la disoccupazione con un posto da raccomandato a scrivere ed emettere sentenze.

  3. francesco scrive:

    ma noi dobbiamo ancora pagare il canone rai per vedere celentano o possiamo essere dispensati ? ma noi dobbiamo pagare le tasse al 60 % per dare l’equivalente di 10 stipendi annuali di un operaio come gettone di presenza a quel cretino oppure dobbiamo fare una rivolta fiscale ?

    • dino scrive:

      Ma ancora sta pippa del canone che si vuole pagare o no a seconda del programma? Ma pagalo e non rompere le palle. Tanto è un obbligo fiscale.E lo sanno tutti. E’ così difficile da capire che, se valesse la regoletta detta da te, il canone non lo pagherebbe nessuno? Io per esempio non lo voglio pagare per dare oltre 2 milioni di euro all’anno a Bruno Vespa. E non voglio pagarlo per dare 1 milione di euro a Sgarbi per UNA puntata di una trasmissione fallimentare stoppata alla prima puntata. Non lo voglio pagare per dare milioni a Ferrara. Ti è chiaro? Ebbbbbasta. Ah no aspetta. Il compenso di Celentano che come saprai viene devoluto in beneficenza (e le tasse le paga lui senza percepire alcunchè) viene ripagato circa 10 volte dalla pubblicità attratta dal medesimo. Ma non basterebbe dire ” A me non piace e faccio altro” invece che scrivere le solite insulsaggini? Io, sempre come esempio, il sig. Bruno Vespa non lo seguo MAI ma non mi metto poi a scrivere il canone bla bla bla.

  4. memmo scrive:

    cara Maria Teresa non riesco a capire per quale ragione va querelata la rai per quello che lei definisce uno squallido spettacolo…..semmai Grasso può querelare Celentano se lo ritiene opportuno…..poi io che il canone lo pago ho il diritto di dire la mia e di vedere cose che ad altri non piacciono …….. non ho trovato così brutto l’intervento di Celentano……a me non è piaciuto solo quando ha detto di chiudere i giornali perchè la libertà di dire la propria va estesa a tutti (giornalisti cantanti critici satiri)…..e poi me lo lasci dire dopo che hanno chiuso la bocca a Santoro alla Dandini se per un’ora ha sentito cose che non gli piacciono poteva pur sempre cambiare canale…..a me a forza di cambiare canale (Ferrara, Minzolini, Sgarbi, etc. etc. etc……..) mi è venuto il callo sull’indice……

  5. Luca Schiavoni scrive:

    Aldo grasso… ultimamente ha perso tutto lo smalto, per non parlare della figura barbina per ben due volte in cui ha accusato la Rai di non coprire manifestazioni e parlando benissimo di Skytg24… (il 18 ottobre, che poi i dati auditel dissero altro, visto che il 70 per cento di chi seguiva il corteo lo guardava su Rainews24…) e ultimamente spara sulla Rai anche quando non c’e’ motivo. ERA un bravo critico televisivo, ma è rimasto agli anni 2000, che erano troppo avanti anche per lui. E’ vecchio. Piu’ di Celentano e di SanRemo. Purtroppo non esiste il telecomando per i critici televisivi blasonati del Corriere, altro che denunce. Celentano ha ragione. :D

  6. teresa scrive:

    L’errore enorme è di parlare ancora di Celentano:tutti gli dedicano articoli ce commenti.Dobbiamo ignorarlo e nessuno ne parlerà più.Non l’ho visto ma devo dire che lo detesto per tutte quelle stronzate che vorrebbe predicare.Ma chi è? Il Messia? E’ zero ma non solo da ora, da sempre.E zero sono quelli che lo seguono. Per qquanto riguarda Grasso ce ne fosssero giornalisti come lui , non piace perchè dice la verità e la verità è molto scomoda

  7. Fralo scrive:

    @Teresa secondo me fai molta fatica a connettere quei pochi neuroni che madre natura ! a ragion veduta ha voluto darti! Ma che cacchio dici!? … Dai giudizi su un personaggio che nemmeno hai ascoltato o visto!? Lui rappresenta un pezzo del costume degli italiani!! Le sue canzoni resteranno nel cuore di una gran parte di noi , tranne le persone grette , acide, ed insensibili come certamente tu sei!! Perché dico questo!? Basta leggere il tuo tentativo mal riuscito di post! E tu , credimi, anche non conoscendoti , sei meno di” zero”! Noialtri almeno siamo zero! Addolcisci un po la tua vita! non con zucchero, ma con meno preconcetti!

  8. Popifriz scrive:

    c’era un proverbio, ormai in disuso (peccato!): fatti un nome, piscia a letto e diranno che hai sudato. Celentano continua a sudare molto!

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