Primarie Pd Roma 2016
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Primarie PD Roma 2016: quando, come si vota e chi sono i candidati

Primarie Pd Roma 2016: candidati, data e modalità di voto

Manca esattamente un mese alle consultazioni primarie del Partito Democratico in vista delle Elezioni Roma 2016. La Capitale prova a rialzarsi dal trauma dell’esperienza di Ignazio Marino, sindaco chirurgo dimissionato dalla sua stessa maggioranza. La città, ora commissariata da Francesco Paolo Tronca, e il partito, commissariato da Matteo Orfini, si avviano sul percorso che li porterà alle Elezioni 2016. Per lunghe settimane il centrosinistra cittadino si è trovato senza apparenti soluzioni: dove sbattere la testa? Chi candidare per raccogliere la difficile eredità di un partito diviso e di un’amministrazione bisognosa di una gestione forte e di una decisa raddrizzata dopo i tanti scandali (Mafia Capitale su tutti, a seguire le varie affittopoli): una storia paludosa ultradecennale su cui la prossima amministrazione dovrà certamente prendere una posizione forte. Chi si contenderà lo studio con il balcone con vista sui Fori Imperiali? Ci sono, ad oggi, cinque candidati alle primarie del 6 marzo 2016: Roberto Giachetti, Roberto Morassut per il Partito Democratico, più Stefano Pedica; Domenico Rossi per il Centro Democratico e Gianfranco Mascia per i Verdi.

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ROBERTO GIACHETTI CANDIDATO PRIMARIE PD ROMA 2016

Alle sue spalle è apparsa la foto del Campidoglio durante il suo discorso alla Leopolda 2016, poi è stato il Presidente del Consiglio Matteo Renzi a lanciare la sua candidatura: Roberto Giachetti, 54 anni, storico tesserato del Partito Radicale, deputato del Partito Democratico e Vicepresidente della Camera dei Deputati si è candidato alle primarie della città di Roma con un video postato su Youtube, ripreso dal colle del Gianicolo. “Bobo Sindaco” girerà #TuttaRoma da qui al prossimo 6 marzo. La sua campagna elettorale è partita dalla periferia, dal municipio Tiburtino e continuerà girando tutte le periferie della città in una “campagna d’ascolto” dei territori e di una città ferita in cui, dice lo stesso Giachetti, “le persone sono molto arrabbiate”. Intorno a Giachetti si è radunata una coalizione estremamente variegata, se non unitaria, un fronte compatto nella vasta geografia politica del Pd Roma: i renziani, i Giovani Turchi del commissario Pd Roma Matteo Orfini, la potente componente marroniana che fa riferimento alla parlamentare Micaela Campana; il candidato renziano ha ottenuto l’importante via libera del presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, che partecipa con un suo luogotenente al comitato giachettiano. Proprio sul punto delle forze che ipoteticamente potrebbero sostenere la sua candidatura alle Primarie Roma, Roberto Giachetti ha commentato al microfono di Alberto Sofia sul presunto interessamento di Denis Verdini alla sua candidatura per le primarie: «Ma davvero pensate che sia Verdini il problema dei romani e non l’albero che cade sulla Laurentina o i topi in città?», ha detto Giachetti.

 

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Roberto Morassut si è candidato alle primarie dem per la scelta del candidato sindaco di centrosinistra alle elezioni Roma 2016

 

ROBERTO MORASSUT CANDIDATO PRIMARIE PD ROMA 2016

Primarie Pd Roma 2016. Per molto si è aspettata la sua decisione, il suo coinvolgimento: «Sto riflettendo», ha ripetuto ai più vicini, Roberto Morassut, per settimane. 53 anni, una vita nel Partito Comunista Italiano prima, poi nel Partito Democratico della Sinistra, una carriera politica da sempre legata a Roma: come dirigente politico, come amministratore, come scrittore. Militante storico e poi segretario della sezione del Pci dell’Alberone, Morassut è stato segretario romano del Pds; nel 1997 la prima presenza in comune come Consigliere Comunale, secondo più votato dopo Massimo D’Alema. Sarà capogruppo del Pds, e nel 2001, con Walter Veltroni, diventerà assessore all’Urbanistica; suo l’impegno per la costruzione del nuovo Piano Regolatore Generale di Roma Capitale . Con l’arrivo di Gianni Alemanno in Comune, Morassut si sposta in Parlamento nelle liste del Partito Democratico, dove continua ad occuparsi di Urbanistica e del nuovo assetto degli enti locali. Il 2 febbraio scorso l’annuncio: Roberto Morassut si candida alle primarie romane. Il fronte che lo sostiene è ampio, e si propone di coagulare tutte le componenti del Pd Roma che si oppongono alla candidatura di Roberto Giachetti: la sinistra interna, innanzitutto, la vecchia cinghia di trasmissione veltroniana e le minoranze del Pd a livello nazionale (è già arrivato l’impegno netto e chiaro di Pierluigi Bersani), i bettiniani di Campo Democratico e tutti gli esponenti che, sui territori romani, stanno vivendo con difficoltà lo schieramento “ufficiale” e un po’ militare delle componenti – anche le proprie- dietro a Roberto Giachetti. Morassut fa della sua esperienza di amministratore il centro della sua campagna per le Primarie Roma: e proprio la riforma della macchina amministrativa sopratutto dopo i fatti di Mafia Capitale è nei pensieri dell’ex assessore all’Urbanistica delle giunte Veltroni, che risponde al microfono di Alberto Sofia.

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Stefano Pedica candidato alle primarie dem per le Elezioni Roma 2016

STEFANO PEDICA CANDIDATO PRIMARIE PD ROMA 2016

Primarie Pd Roma 2016. Ci sarà anche una sorta di presenzialista delle candidature, o “perennial candidate” direbbero in America; Stefano Pedica è un viaggiatore di partiti e formazioni politiche; nasce democristiano,  passa dipietrista, arriva democratico renziano. Nella sua stagione democristiana Pedica transita per l’Udeur di Clemente Mastella per poi diventare nel 2006 candidato con Antonio di Pietro nell’Italia dei Valori; subentra alla Camera nella circoscrizione Lombardia 1, sei anni dopo – dopo una parentesi al ministero con Antonio di Pietro – segue gli scissionisti di IdV – Diritti e Libertà, approda al Centro Democratico con Bruno Tabacci e, di lì, al Partito Democratico. “Le primarie sono nel Dna del Pd e perciò a Roma bisogna organizzare una competizione che sia la più larga e democratica possibile. Dovrà essere una sfida aperta e senza paletti per nessuno e io ci sarò”, ha dichiarato Pedica, al momento della candidatura.

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Domenico Rossi, candidato per Cd alle primarie dem in vista delle Elezioni Roma 2016

DOMENICO ROSSI CANDIDATO PRIMARIE PD ROMA 2016

Primarie Pd Roma 2016. Generale di grande esperienza, si candida anche Domenico Rossi. Sottosegretario alla Difesa nel governo di Matteo Renzi, eletto in parlamento con Scelta Civica, il movimento fondato da Mario Monti; sottotenente, poi tenente, allievo dell’accademia militare di Modena, ha scalato i gradi fino a diventare comandante di Battaglione all’Aquila, ha collaborato con la Nato ed è diventato poi comandante dei Granatieri di Sardegna fino a diventare, nel 2010, sottocapo di Stato Maggiore. dell’esercito, fino al 2013, anno in cui si candida alla Camera dei Deputati con Scelta Civica per l’Italia. Di lì passa a Popolari per l’Italia e al gruppo parlamentare Per l’Italia. “Raccolgo l’invito del Centro Democratico, che ringrazio, a partecipare alle primarie del centrosinistra per la scelta del candidato Sindaco di Roma Capitale”, ha detto poi Rossi: “Accetto per amore della mia città e per rispondere alla profonda domanda di cambiamento presente nei romani con la volontà di superare steccati e ideologie, andando oltre le correnti di vecchio e nuovo conio”

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Gianfranco Mascia, candidato dai Verdi alle primarie per la scelta del candidato sindaco di centrosinistra alle Elezioni Roma 2016

GIANFRANCO MASCIA CANDIDATO PRIMARIE PD ROMA 2016

Primarie Pd Roma 2016. Ultimo candidato alle primarie del Pd a Roma è Gianfranco Mascia, attualmente portavoce romano dei Verdi; una voce storica del movimentismo della capitale, Gianfranco Mascia è lo storico fondatore dei comitati “Boicotta il Biscione” contro lo strapotere della Fininvest nel 1993 ed è uno degli ideatori e organizzatori del cosiddetto “Popolo Viola”, le manifestazioni contro il governo di Silvio Berlusconi, i No B Day che portarono in piazza centinaia di migliaia di persone nel 2009 in molte città, Roma prima di tutto ma anche Milano, Genova, Torino, Reggio Emilia, e in altre città d’Europa. “Alla fine, su invito dell’assemblea dei Verdi di Roma e del Lazio (alla quale va tutta la mia riconoscenza per l’onore e la fiducia accordatami) ho accettato di partecipare a queste primarie. Anche il vostro parere ha inciso sulla mia decisione. Non vi nascondo che è una sfida squilibrata e complicata. Giachetti e Morassut con i loro apparati e i loro finanziatori potranno fare la differenza. Ma io conto su voi e gli altri che mi hanno incoraggiato a osare, a metterci in gioco. E se lo facciamo non è solo per gli ideali comuni, quelli vanno e vengono nel porto di Buenos Aires (come dice una canzone di De Gregori), ma per le cose concrete”, ha detto Mascia.