“Io e mio fratello Giovanardi ci vestivamo da donna”

Carlo, gemello dell’ex sottosegretario alla famiglia, ricorda i bei tempi della gioventù

“Io e Carlo abbiamo frequentato le scuole insieme, dalle suore. Qualche volta ci vestivano da donnine per le rappresentazioni religiose. Anche durante carnevale quando ero al Liceo mi divertivo come un matto a travestirmi da donna e ad andare in giro per Modena. Lo dichiara il fratello di Carlo Giovanardi,  Daniele Giovanardi, alla Zanzara su Radio 24. Daniele Giovanardi, che è responsabile del pronto soccorso all’Ospedale civico di Modena, difende il fratello-gemello per la polemica sui gay e i baci in pubblico.

UNA FRASE ESTRAPOLATA - “Se si estrapola una frase di un intero discorso chiunque si può impiccare -dice alla Zanzara – e i media usano un sistema impietoso. Se mia figlia vede due suoi amici che si baciano in pubblico, come farebbe lei con il suo morosetto, potrebbe turbare e dare fastidio. Mio fratello non parlava solo degli omosessuali., ma di qualsiasi cosa fatta davanti agli altri. E’ stata estrapolata la frase dal discorso solo per impiccare Carlo. E’ solo una questione di educazione e di buon senso. Non è corretto fare effusioni in pubblico. Se uno rutta e scoreggia a tavola non è educato e chiederei di non sedersi al tavolo con me. La stessa cosa per due persone che si baciano in pubblico. Ci vuole un minimo di riservatezza, di bon ton, anche per gli etero”.