Whitney Houston
14/02/2012 - Lettera di Gianni Toffali Anche Whitney Houston se n’è andata. La strage prodotta volenti o nolenti dal cosiddetto star system, non sembra avere crisi. Poco prima di lei erano passati a migliore vita (ammesso che nell’aldilà Dio abbia avuto pietà
Lettera di Gianni Toffali
Anche Whitney Houston se n’è andata. La strage prodotta volenti o nolenti dal cosiddetto star system, non sembra avere crisi. Poco prima di lei erano passati a migliore vita (ammesso che nell’aldilà Dio abbia avuto pietà della loro anima ) Amy Winehouse e Michael Jackson.
Se si dovesse stilare un elenco degli artisti estinti in virtù del classico stile di vita di una star, non basterebbe un libro. Luigi Tenco, Mia Martini, Kurt Cobain, Jim Morrison, Elvis Presley, Sid Vicious, Brian Jones, Andy Gibb, Kurt Cobain, Jimi Hendrix, Freddie Mercury, Stevie Ray Vaughan, e George Harrison, sono solo i più noti. Morti per droga, alcol o suicidio, gli uomini di spettacolo “finiti tragicamente”, costituiscono la prova vivente che la notorietà, la ricchezza, il potere e il successo non riescono a saziare la sete di verità, amore e infinito che alberga nell’anima degli esseri umani.
Verità, amore e infinito che non possono essere raggiunti soddisfacendo il portafoglio e il basso ventre, ma curando il rapporto con il trascendente. Ecco il motivo per cui le statistiche hanno appurato che la categoria più colpita dal male di vivere, oltre ai succitati artisti, è quella degli atei e degli agnostici. Se si continuerà a pensare come fanno gli illusi ebbri di materialità e carnalità, vale a dire che la spazzatura offerta dal mondo possa dare un senso all’esistenza umana, prepariamoci ad una società di depressi e suicidi.













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comunque George Harrison morì di cancro, non fa parte della statistica
Nella vita occorre fortuna, non solo per fare successo ma anche per trovare la persona giusta. E anche quando il successo arriva e ti spinge in alto a tutta birra, prima o poi la spinta si esaurisce ed è li che comincia la planata verso il basso. Qui purtroppo la maggior parte delle star si fa male, perché non vuole più tornare coi piedi al suolo.
Addio Whitney ci mancherai molto.
George Harrison??? Persona NOTORIAMENTE riservata, religiosa, titolare di un fondo a sostegno UNICEF morto di neoplasia polmonare a 60 anni come tanti fumatori(….). Freddy Mercury è morto come migliaia di altri omosessuali prima che arrivasse una cura efficace per l’AIDS, poi se vogliamo cavillare SRVaughan è morto in elicottero (e non guidava lui): signor Luigi Analfabeta dovresti anche sapere che proprio di QUESTE anime Dio ha più misericordia.