Nata solo per salvare suo fratello
13/02/2012 - In Andalusia una bimba viene concepita per aiutare Antonio, che soffre di una grave malformazione sanguigna Antonio è un bambino spagnolo affetto da anemia aplastica, una rarissima condizione ematologica “che causa la sparizione delle cellule responsabili per la produzione del
In Andalusia una bimba viene concepita per aiutare Antonio, che soffre di una grave malformazione sanguigna
Antonio è un bambino spagnolo affetto da anemia aplastica, una rarissima condizione ematologica “che causa la sparizione delle cellule responsabili per la produzione del sangue nel midollo spinale”, scrive El Mundo dando la notizia della nascita della sua sorellina, Stella, nata grazie alle leggi sulla riproduzione assistita varate dalla Spagna nel 2006 e che permettono alle madri la Diagnosi Preimpianto.
LA SECONDA NASCITA – “Il team guidato da Guillermo Antiñolo, direttore dell’Unità di Gestione Clinica di Genetica, di Riproduzione e di Medicina Fetale, è tornato a conseguire questo nuovo risultato nella sanità spagnola possibile dopo l’approvazione, nel 2006, della legge sulla Riproduzione Umana Assistita e grazie alle possibilità del sistema medico andaluso, primo ad includere la Diagnosi Preimpianto nella sua offerta di servizi”, dice il quotidiano spagnolo. Grazie alla sorellina, che potrà fungere da donatore, ora Antonio ha una possibilità di sopravvivere a questo tipo di disturbo, di norma gravissimo ed incurabile. “Si rallegrano con la madre il ministro della Salute e il primario dell’unità di Genetica, di Riproduzione e di Medicina Fetale, il dottor Antiñolo, che hanno diffuso tutti i dettagli della fortunata nascita”, scrive il quotidiano spagnolo.
MEDICINE VIVENTI – Non è la prima volta, dicevamo, che in Andalusia succede qualcosa del genere. “Il ragazzo, di nome Javier”, scriveva sempre El Mundo nel 2008 dando notizia della nascita del primo bambino nato con questo tipo di procedura, “pesa 3 chili e 400 grammi, ed è venuto al mondo la mattina di domenica per dare a suo fratello Andrea, 6 anni, e affetto da una malattia ereditaria, la beta talassemia maggiore [la più severa forma congenita di anemia] l’occasione di sopravvivere”, annunciava il servizio sanitario andaluso in una dichiarazione”. Attraverso la diagnosi preimpianto, dunque, le madri possono impiantare embrioni sani e dare alla luce bambini in grado di fungere da cura per loro vicini parenti affetti da malattie ereditarie incurabili.













In Italia penso che una cosa del genere non sia possibile, non vorrei sbagliare ma la diagnosi preimpianto per il caso in questione non è ammessa a causa delle normative esistenti sulla fecondazione assistita.
Di questa situazione dobbiamo ringraziare per primi tutti quei parlamentari che obbediscono alle direttive del vaticano, la senatrice Roccella per prima.
ottimo
Non mi fa ne caldo ne freddo. Con tutti gli sperimenti che fanno sugli animali…….perchè non sacrificare anch l’uomo. Anzì…..ha molto più senso e magari può anche aiutare. La vivisezione invece è pura follia e non serve a nulla !!!
…forse perchè non hai un figlio ammalato….
è la cosa che stò cercando di fare io ma qua in italia nn si fà e mio figlio con la sua malattia genetica si aggrava e all’estero ti spennano
in italia tanto fino a quando nn gli tocca il problema a loro da vicinissimo per loro è irrilevante
assurdooooooooooooo
Ringraziate il Vaticano… cmq non ci trovo nulla di scandaloso! Se i genitori possono permettersi un altro figlio e con “l’occasione” poter guarire già l’attuale figlio cosa c’è di male? Dico io… un figlio è sempre una cosa bellissima e il titolo di qst articolo è una cavolata! Sono certa che i genitori vorranno bene a questa bambina e riusciranno a donare ad entrambi grande amore!E a me non sembra che si stia sacrificando l’uomo, come dici tu ASK…se la tecnologia ci permette di guarire malattie gravi, credo che le relative operazioni siano giustificate!
Si fa anche in Italia, lo so per certo, per i bambini malati di leucemia per il trapianto di midollo.
e poi, qualcuno dovrebbe farsi un giro negli ospedali infantili prima di giudicare…
mi fanno ridere i titoli italiani “nata SOLO per salvare suo fratello”….al negativo..
quando si tratta di eutanasia, di fecondazione assistita,di qualsiasi avanzo scientifico, i titoli hanno sempre tendenza negativa. SApete come sono i titoli in spagna??? “Estrella, el segundo bebè “medicamento” en espana, podrà salvar la vida de su hermano” (Estrella, il secondo bebè medicamento in spagna, potrà salvare la vita di suo fratello)…stessa notizia, con nozioni di positivitàa totale….
Io non so che dire in realtà.
Da una parte è triste sapere che nasci solo perchè c’è una necessità assoluta di te e non perchè ti desiderano a tal punto da farti venire al mondo ( puro amore).
Dall’altro credo che farei la stessa cosa.
Dopo quasi 20 anni dal primo trapianto di sangue cordonale… comunque voi la mettiate.. è una notizia che fa venire i brividi. Perchè?? perchè sono 15 anni che i genitori possono conservare il sangue cordonale dei propri figli e sono 14 che possono donarlo, proprio a scopo preventivo.. per avere accesso a trapianti senza necessità di donatori o per dare quel sangue a bambini o adulti che non hanno cellule staminali proprie o le cui staminali non sono utilizzabili. Dopo 20 anni che i genitori si trovino ancora nella stessa situazione perchè solo il 6% ci pensa a scegliere, mentre il restante 94% non se ne preoccupa e si ritrova a dover concepire un secondo figlio per salvare il primo… è allucinante. Certo è una gioia…ma le notizie di questo tipo vengono date proprio sperando che i genitori ci pensino prima..invece che poi..
..dimenticavo per una volta.. Il Vaticano non c’entra nulla. Anzi il primo sponsor che sovvenziona tantissimi trattamenti e tantissima informazione sulle cellule staminali adulte è proprio il Vaticano che ha anche creato una Fondazione che promuova l’ informazione e che organizzi convegni..e per farlo ha dovuto rivolgersi ad un Istituto Privato negli Stati Uniti perchè in Italia non esistono. E’ grazie all’ intervento del Vaticano se è nato in Italia a Terni un Centro di produzione e trattamento con Cellule Staminali che ora ha avviato il primo gruppo di pazienti per curare la SLA e sarà il secondo laboratorio in Europa. Il problema è che le staminali sono antieconomiche e tanti farmaci potrebbero sparire…
con tutti i soldi che ha il vaticano, se ci tiene davvero, si può pure permettere di pagare le cellule staminali e pure i farmaci…con tutto l’oro che ha addosso il Papa pensa quante persone potrebbe salvare!