L’infermiera troppo sexy…per le colleghe

13/02/2012 - Colleghi artrabbiati per l’esibizione di una ragazza a “Italia’s got talent” La storia la racconta Marco Accossato sulla Stampa: da ieri gli infermieri torinesi sono in subbuglio a causa della trasmissione Italia’s got talent. Perché una loro collega ha deciso

     
 

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Colleghi artrabbiati per l’esibizione di una ragazza a “Italia’s got talent”

La storia la racconta Marco Accossato sulla Stampa: da ieri gli infermieri torinesi sono in subbuglio a causa della trasmissione Italia’s got talent. Perché una loro collega ha deciso di partecipare con un’esibizione in perfetto stile burlesque:

Esibizione troppo osè, secondo alcuni (e alcune) infermieri, che hanno chiesto al Collegio Ipasvi (l’equivalente di un ordine professionale) di intervenire immediatamente convocando la collega. Così, oggi, la presidente Maria Adele Schirru ascolterà l’infermiera- ballerina finita sotto accusa, per capire se la sua esibizione offenda o meno la decenza e la categoria. «Si fa già così tanta fatica a risalire la china dell’immagine dell’infermiera sexy proposta da alcuni film e da certe pubblicità – commenta la presidente Schirru – che evidentemente qualcuno fra i 14 mila infermieri iscritti al Collegio di Torino non intende lasciar correre». Il punto, oltre all’esibizione provocante, sarebbe una frase pronunciata dall’infermiera: «La mattina faccio cose terribili sul malato…».

Frase che qualcuno ha interpretato come battuta dal doppio senso di dubbio gusto:

Altri hanno invece letto semplicemente come una frase magari poco felice per dire che finire sotto i ferri è sempre una cosa «terribile». «Siamo alle solite, una caccia alle streghe», ha scritto qualcuno su Facebook commentando la notizia rimbalzata da post in post. «La signorina in questione non commette nessuna forma di reato e non può essere perseguita », sostiene un altro commento. C’è chi vorrebbe un provvedimento disciplinare, e lo chiede espressamente – più che su Facebook – al Collegio degli Infermieri. La presidente dell’Ipasvi, Schirru, conosce l’infermiera e dice che «è un’ottima professionista, seria e preparata », ma il ruolo impone la convocazione. «Ciò che lede davvero la categoria – s’infuria una collega su Facebook, contro chi vuole un provvedimento disciplinare – è che ci siano lavoratori che si adoperano triplicandosi perché i soliti raccomandati si grattano ».

Ma c’è chi al moralismo si ribella:

«Dopo anni di progressiva degenerazione politica, ideologica e sociale, questo moralismo che ora s’abbatte intorno al gesto della collega mi sembra ipocrita e stucchevole. Ciò che lede è piuttosto dover assistere nei luoghi di lavoro al mancato riconoscimento del merito, del rischio e del disagio che caratterizza il nostro agire professionale. E’ assistere alla continua occupazione di posti di prestigio da parte di raccomandati senza merito. E’ lo strapotere di vecchi sindacalisti generalisti responsabili delle pessime condizioni in cui versano migliaia di lavoratori». Potere di un ballo. Sapremo oggi come finirà la vicenda, ma un risultato, forse, c’è già: i commenti su Facebook sembrano aver acceso i riflettori sui veri problemi degli infermieri.

     
 

38 Commenti

  1. Emanuele scrive:

    Io ho visto l’esibizione in tv e non era per niente volgare.

  2. Jungle Johnny scrive:

    Secondo me è una stronzata colossale… Il lavoro di una persona va giudicato sul luogo di lavoro! Una volta fuori ogniuno è libero di fare il cazzo che vuole.

  3. Alessandro scrive:

    L’operato di un infermiere deve essere MERITOCRATICO e solo inerente il proprio orario di lavoro. Fuori più fare quello che vuole nel rispetto della libertà altrui.
    Quindi se volesse anche girare film porno (ricordo che ha fatto solo un sexy show) sarebbero affari suoi, l’importante è che nei suoi orari di lavoro sia una vera infermiera professionale.

  4. roberta scrive:

    Ma avete visto l’esibizione ??? Non c’era nessun riferimento alla professione! Sono un’infermiera e tengo all’immagine della professione… ma in questo caso è veramente un attacco al nulla! Di giorno lavora in ospedale e la sera fa burlesque… che c’è di male??? Come se adesso per rispetto del lavoro che abbiamo scelto, finite le ore di turno, ci chiudiamo in clausura!!! Son finiti i tempi delle suore devote e della “mitica” Florence… Abbiate rispetto di noi e della nostra professione lì dove viene elargita, non nella vita di tutti i giorni ! Rispettateci e rispettate voi stessi nel non cadere in questa banale ipocrisia! Grazie

  5. paki scrive:

    Credo sia ingiusto l’attacco alla collega, in fondo il burlesque è un’arte come le altre, che male c’è? l’importante è non mescolare le cose. E se avesse recitato in uno spettacolo teatrale, magari mezza nuda? Non vuol dire che è un’infermiera poco seria, o che le infermiere sono tutte oggetti sessuali.

  6. Vincenzo scrive:

    Quanta ipocrisia, quante frustrazioni, quanta invidia, quanti pregiudizi, perche’ condannare una persona che gioca con la sua immagine, senza danneggiare nessuno?
    Chi sono coloro che hanno avuto danni dal simpatico burlesche di questa simpaticissima infermiera, che pur lavorando in un luogo di lacrime….cerca di dare un sorriso x alleggerire gli amari e trusti tempi che stiamo attraversando?

    Cara e simpatica infermiera, hai tutta la mia stima e sono certo che anche le persone simpatiche come te, svolgono con grande professionalita’ il loro duro lavoro.

  7. Erezioni anticipate scrive:

    Eppure… un po di fica negli ospedali farebbe molto bene, più di certe cure.

  8. valeria scrive:

    Ciao a tutti! io vorrei fare un piccolo commento sulla figura dell’infermiera sexy. Sono daccordo, poichè un po’ di sana ironia e sensualità ongi tanto spezza i gravi problemi quotidiani. Io faccio Burlesque da 3 anni, (anzi l’ho portato io nella mia provincia) e l’infermiera fa parte dei personaggi del mio repertorio.

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