La politica che chiede sesso in cambio di favori

13/02/2012 - Una componente della giunta di Portoscuso (Ci) avrebbe agito in complicità con l’ex sindaco Anche un assessore viene coinvolto nello scandalo a sfondo sessuale che ha travolto l’amministrazione comunale di Portoscuso, nella provincia di Carbonia Iglesias. Due settimane fa il

     
 

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Una componente della giunta di Portoscuso (Ci) avrebbe agito in complicità con l’ex sindaco

Anche un assessore viene coinvolto nello scandalo a sfondo sessuale che ha travolto l’amministrazione comunale di Portoscuso, nella provincia di Carbonia Iglesias. Due settimane fa il sindaco Adriano Puddu è stato arrestato con l’accusa di corruzione, concussione sessuale, peculato, voto di scambio per aver offerto favori in cambio di rapporti sessuali. La Procura che sta indagando sulla vicenda ha invitato a comparire l’assessore comunale ai Servizi Sociali Selena Galizia. Anche lei sarebbe accusata di concussione sessuale. Avrebbe agito in complicità con Puddu favorendo i sussidi a favore delle ragazze vicine al primo cittadino.

CONCUSSIONE SESSUALE - Scrive L’Unione Sarda:

È l’ora di Selena Galizia. Ieri mattina le è stato notificato un avviso a comparire: mercoledì alle 10 l’assessore ai Servizi sociali di Portoscuso dovrà presentarsi in Procura a Cagliari per difendersi dall’accusa di concussione sessuale che il pm Daniele Caria le contesta in concorso con l’ex sindaco Adriano Puddu. In sostanza, «abusando delle sue qualità» il primo cittadino avrebbe indotto due ragazze a far sesso con lui, in cambio avrebbe «esercitato la sua influenza presso la Galizia e i pubblici funzionari dell’ufficio amministrativo comunale competente per i servizi sociali al fine di far ottenere alla ragazza benefici economici dai quali era stata esclusa». Il sindaco avrebbe indotto una terza ragazza a prostituirsi con un professionista e due imprenditori, sempre con la complicità della Galizia che si sarebbe attivata per farle ottenere i sussidi di povertà. In attesa di conoscere la data in cui il Tribunale del riesame discuterà l’istanza di scarcerazione presentata da Puddu, l’inchiesta si concentra sulla Galizia. Al centro della storia che coinvolge l’assessore c’è il racconto di una ragazza di Portoscuso che, dopo aver trovato un lavoro a Cagliari, si era vista negare i sussidi. Si era quindi rivolta al sindaco (e le telefonate sono state intercettate).

L’INTECETTAZIONE – A mettere nei guai l’assessore Galizia sarebbero state alcune intercettazioni di conversazioni telefoniche tra il sindaco e una delle ragazze beneficiarie dei sussidi. L’Unione Sarda riporta alcuni passaggi:

Ragazza: ho sentito Selena e dice che mi hanno tolto l’assistenza. Puddu: e non lo so, e perché? Ragazza: perché dice che sto lavorando. Puddu: e dove stai lavorando, scusa? Ragazza: ho trovato un lavoretto in un bar. Puddu: e quanto prendi? Ragazza: e vabbé, Adri, io qui, a Cagliari, sto pagando 450 euro di affitto. Puddu: purtroppo ci sono norme precise. Ragazza: altre volte, quando hai voluto, mi hai aiutato. Puddu: eia, ho dovuto vedere, devono controllare, se non ti danno mensile vuol dire che ti danno un contributo per necessità, capito? Ragazza: ho la luce da pagarmi, capito? Puddu: fammi vedere, ti richiamo io vediamo come fare, dai, in un modo o nell’altro. Dopo diverse telefonate a vuoto la ragazza riesce a contattare di nuovo il sindaco. Ragazza: che cosa avevi fatto? Puddu: ci sentiamo lunedì. Ragazza: ma, eh, non è che sono soltanto io che sto lavorando e infatti ho detto,Adri, sta aiutando solo quelle che si sta portando a letto, no? Puddu: e chi, boh. Ragazza: mi hai tolto dalla lista. Puddu: macchè, scema sei, ma quando mai. Ragazza: prima mi aiutavi sempre, quando ci stavamo frequentando. Puddu: no, no, io ho continuato ad aiutarti. Ragazza: ho detto, adesso mi ha tolto dalla lista. Puddu: non è così, no, no. Ragazza: voglio vedere. Puddu: vai tranquilla.

     
 

4 Commenti

  1. OK MORANDO SERGIO Crocefieschi Genova Malpotremo Lesegno Italia Argentina San Morando scrive:

    Concussione sessuale al femminile.. niente denuncia ma ora sorrisi ..potrebbe essere bello se anche i maschi potrebbero qui subire.. :-) a volte il contrario è positivo, al femminile GIUSTAMENTE chi subisce è però sempre al negativo.

    • Walter scrive:

      Mah, centra poco. La domanda è se sei o meno d’accordo che qualcuno, uomo o donna che sia, faccia pagare alla comunità (cioè anche a te) i costi per le proprie “avventure” sessuali. Non interessa cosa fanno persone adulte, finchè sono loro a scegliere. Tu hai scelto di pagare i sussidi ad una di loro? Io no.

  2. io scrive:

    una donna che mi costringe a far sesso in cambio di favori? IL SOGNO DELLA MIA VITA

  3. luigi scrive:

    Tutti, ed i nostri governanti in primis, sia piccoli che grandi sono dei prostituti, chi per sesso chi per soldi, non esiste differenza, sempre prostituzione è, ci vorebbe solo serietà ed onestà ma tutti la stiamo perdendo basta leggere le risposte ed i commenti, ò non ci scandalizziamo più oppure lottiamo per la serietà nella gestione delle cose pubbliche, e confiniamo la corruzione solo nel dopo lavoro.

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