L’inferno delle prostitute nigeriane in Italia

13/02/2012 - Foto e racconti dalle sex workers dell’Africa Nera che lavorano sui materassi in mezzo ai campi N.B.: a pagina 3 dell’articolo c’è la nostra risposta agli insulti totalmente immotivati che ha ricevuto l’autore per questo pezzo (A.D’A.). Vengono in Italia

     
 

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Foto e racconti dalle sex workers dell’Africa Nera che lavorano sui materassi in mezzo ai campi

N.B.: a pagina 3 dell’articolo c’è la nostra risposta agli insulti totalmente immotivati che ha ricevuto l’autore per questo pezzo (A.D’A.).

Vengono in Italia per cercare fortuna e lavorare, mandare qualche soldo alla loro famiglia. Nessuno le costringe, non stiamo parlando, qui, del triste fenomeno della tratta delle nere: sono le donne nigeriane, principalmente di Benin City, capitale di uno degli stati della Nigeria del sud, che scelgono volontariamente l’emigrazione verso il nostro paese (senza paura di affidarsi a trafficanti che gestiscano il loro viaggio) per entrare poi, inevitabilmente, nel mercato del sesso. Una galleria fotografica scattata da Paolo Patrizi, fotografo professionista, ci regala qualche immagine della loro difficile condizione (rilanciate da Buzzfeed).

     
 

24 Commenti

  1. Leti scrive:

    Vi dimostrate dei ridicoli ipocriti a domandare “perché non se ne tornano a casa loro?” se loro sono qui è perché ci sono uomini italiani che spendono per del sesso con loro. Io non faccio la moralista, è evidente che prostituirsi in queste situazioni è in molti casi una scorciatoia, in altri sussistenza, fatto sta che ci sono uomini che pagano per questi servizi e se l’”offerta” è in crescita evidentemente anche la “domanda”.

  2. Unochiunque scrive:

    Ma perchè aprire le case chiuse no eh? legalizzare gli spinelli e mandare via il papa neanche eh? continua cosi italia! che siamo vicini al fallimento!!! yu uuuu

  3. Ro9 scrive:

    Maris Davis, provo un immenso rispetto per te

  4. Red 66699 scrive:

    Ma perche’ non parliamo di quesi “maschi” che vanno a pagamento.
    1-non hanno ancora scoperto il proprio corpo, credono di avere solo il pene, poveracci
    2-sono dei retrogradi(i machi)
    3-e’ grazie a questi machi se la malavita si espande sempre di piu’
    4- questi maschi hanno un cervello minuscolo
    5-povere donne che capitano in questa rete. Italiani siete una M e r d a

  5. io scrive:

    poveracce,mi fanno una pena: guadagnano valanghe di soldi aprendo le gambe,mentre mi rompo il deretano e fatico ad arrivare a fine mese.
    Teniamo la pietà per gli emigrati che LAVORANO….

  6. XXXX scrive:

    commento cancellato per insulti nei confronti dell’autore e del sito. Un edit nell’articolo (ultima pagina) spiega perché.

  7. Tommaso Caldarelli scrive:

    Delle cose di cui mi accusate abbiamo già risposto nell’edit al pezzo: siccome le parole sono come pietre qui più che altrove, mi sono premurato di tradurre pedissequamente la fonte del fotografo Paolo Patrizi.

    Tc

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