“Pedofilia, i vescovi non possono non sapere”

11/02/2012 - Se un prete commette un abuso su un bambino le gerarchie devono esserne a conoscenza e denunciarlo secondo un esperto religioso I vescovi non si possono rifugiare dietro la scusa dell’ignoranza sui misfatti dei parroci e dei preti per quanto

     
 

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Se un prete commette un abuso su un bambino le gerarchie devono esserne a conoscenza e denunciarlo secondo un esperto religioso

I vescovi non si possono rifugiare dietro la scusa dell’ignoranza sui misfatti dei parroci e dei preti per quanto riguarda i casi di pedofilia. E’ l’opinione di un autorevole monsignore della Chiesa americana, che ha evidenziato come la Chiesa deve mettere al primo posto la lotta agli abusi sui minori, e in questa battaglia le gerarchie devono essere le prime sentinelle per denunciare reati che vanno perseguiti penalmente. Si tratta di stupri e molestie che nell’ordinamento di ogni paese vengono sanzionati con grande severità.

LOTTA ALLA PEDOFILIA E’ RESPONSABILITA’ DEI VESCOVI - Monsignor Stephen J.Rossetti, 61 anni, è un prete americano di origini napoletane. Ex allievo dell’aeronautica militare degli Stati Uniti, professore alla Catholic University of America di Washington, autore di fortunati libri di spiritualità come “The joy of Priesthood” (La gioia del sacerdozio), psicologo, è stato cooptato nella `task force’ creata dai vescovi statunitensi quando nel 2002 scoppiò il caso della pedofilia del clero oltreatlantico. Ha conosciuto molte vittime di abusi sessuali dei preti. E, da esperto mondiale della materia, è stato chiamato ad aprire il simposio internazionale sulla pedofilia organizzato la settimana passata dalla Pontificia università Gregoriana con il sostegno del Vaticano, intitolato “Verso la guarigione e il rinnovamento”. In un’ intervista a `Tmnews’ traccia il bilancio del convegno e spiega come tutti gli episcopati, compreso quello italiano, debbano perseguire con decisione, in futuro, gli abusi sessuali dei preti sui bambini, perché il tema, ormai, “fa parte delle responsabilità del vescovo”.

ABUSI DIFFUSI – ci sono molti studi generali del fenomeno nel mondo che suggeriscono che tali abusi avvengono in una percentuale piuttosto alta ovunque. Ci sono differenze culturali ovviamente, ma come ho spiegato ai vescovi questa settimana, ogni volta che affrontiamo questo problema più seriamente rimaniamo sempre sorpresi di scoprire quanto è ampio All’inizio uno dice `qui il problema non c’è’, poi quando scava più profondamente scopre che c’è ed è ampio. Faccio l’esempio del Papa, al quale nel libro-intervista `Luce del mondo’ viene chiesto perché non è stato più energico nell’affrontare il problema quando era arcivescovo in Germania, e lui risponde: `Allora non ne avevo idea di quanto fosse grande il problema’. Quello della pedofilia è un male che tende a nascondersi ed emerge solo quando uno inizia a guardare. Ogni conferenza episcopale del mondo allora dovrebbe guardare. Una cosa che il Vaticano ha detto chiaramente anche a questo simposio è che ogni conferenza episcopale deve elaborare le proprie linee-guida per il contrasto e la prevenzione della pedofilia. Queste linee guida poi non vanno messe da parte, ma vanno applicate. Il che significa sviluppare una un atteggiamento aperto per cui le vittime possono farsi avanti”.

PEDOFILIA CRIMINE GRAVE - In ogni paese dove c’è un sistema di giustizia civile che funziona, e dove l’abuso dei bambini è considerato un crimine – risponde mons. Stephen J. Rossetti – esso dovrebbe essere denunciato. Mons. Charles J. Scicluna ha sottolineato che si tratta solo di cooperazione con le autorità civili, ma di cooperazione piena con le autorità civili. Lo ha detto in modo molto forte anche nell’incontro con i vescovi. Ad ogni modo, per me la cosa preferibile sarebbe che fosse la società civile a giudicare se un prete sospettato di pedofilia è colpevole. Le autorità giudiziarie civili dovrebbero prendere in considerazione tutti i casi e giudicarli. Se dicono che il prete è colpevole, è colpevole, se dicono che è innocente, è innocente. E’ il loro compito determinare la colpevolezza o meno di un uomo e poi applicare la giusta punizione. Quanto al tema della denuncia obbligatoria, è una circostanza difficile. La mia personale raccomandazione, elaborata dopo aver lavorato con molte vittime, è che vorrei vedere le autorità più energiche nel perseguire tutti i casi di abuso sessuale. Negli Stati Uniti ciò purtroppo è molto difficile: le autorità dicono `non abbiamo evidenze’, `il fatto è troppo vecchio’, `ci sono limitazioni dovute allo status’, `le vittime non vogliono testimoniare’.
Questo è un problema enorme”.

(TM News)

     
 

27 Commenti

  1. Davide scrive:

    Io non sono ateo, sono Cristiano. Non ho nulla a che fare con le strutture ecclesiastiche e con il potere del Vaticano che non piace neanche a me. Osservo però che negli ultimi tempi si è intensificata una stupida caccia al prete e sono disgustato da questo sport praticato, questo si, da “atei devoti” che si fanno controllare e manipolare in un percorso antireligioso di cui non sono neppure consapevoli. Devoti del nulla e schiavi di un niente assoluto, si sentono leggermente rivoluzionari perchè contestano l’8 per mille, si sbattezzano o vogliono semplicemente il pagamento dell’Ici dalle sale parrocchiali. Se la prendono con i preti, convinti che siano loro la causa fondamentale della loro pochezza e del loro essere intellettualmente scarsi. Imputano alla chiesa la motivazione delle loro omofobie, della loro chiusura mentale e di quella degli scarsi politici che li rappresentano alla perfezione. Divent allora facile fare incetta di una tale massa di dementi e di instradarl verso il paganesimo o altre forma di religioni occulte. Questo è un percorso facile perchè fatto con messaggi subliminali, corna infilate ovunque, simboli più o meno nascosti, modelli proposti a gogo in grandi fratelli, spot pubblicitari, fiction. Altro che controllo del clero sulle masse inferiori. Bisogna essere veramente rimbambiti per pensare questo. Aprite gli occhi ciechi. E’ la tv il Vostro Clero, è Internet il vostro controllo. Masse pecorone che idolatrano Steve Jobs. Capre. Manipolati felici della manipolazione. In fila davanti ad un negozio per acquistare IPhone. Scrivete questo invece di fare campagne idiote contro i sacerdoti, inutili predicatori dello sbattezzo. Attaccate il vero potere invece di esserne i soldatini sciocchi del potere stesso. Fatela una cazzo di rivoluzione, se ne siete capaci e se sapete individuare bene chi vi controlla e chi vi libera.

  2. Davide scrive:

    Potevi denunciare il prete. Non infangare la Chiesa. Se vengo molestato da un calciatore dico che il calcio è molestatore. Che argomentazioni sono? Poi questa idiozia che i vescovi debbano per forza sapere quello che fanno i preti. S’ in corso la guerra alla Chiesa e ai preti. E’ inutile nasconderlo

    • GIUDA scrive:

      A Davide vorrei chiedere se ha mai scritto al papa o si e’ presentato davanti al proprio vescovo per chiedere spiegazioni su quello che accade nella chiesa e il suo manto di omerta’ non piu’ sopportabile….un po ‘ di trasparenza dovresti chiederla tu …noi siamo disillusi ma non pessimisti ….io credo nel rispetto di tutte le religioni (anche se non le concepisco) e di tutte le filosofie di vita, ma non del potere che queste esercitano sulle politiche mondiali. (e’ per questo che in modo spregiativo vengono da noi chiamate sette …perche’ in fondo non sono cosi’ pulite come fanno credere, sono solo piu’ potenti di alrti gruppi religiosi piu’ piccoli e hanno paura di essere sormontate….comunque e’ una guerra che non dovete farci subire).
      Grazie

    • GIUDA scrive:

      Comunque la guerra e’ contro tutte le ipocrisie……se la chiesa si fosse comportata diversamente forse………era stata avvisata ………doveva mollare un po’ la presa…..
      be’ il coperchio e’ saltato….ora sono c–i vostri.

    • Marco Reyezuelo scrive:

      i preti e le suore sono tutti uguali..possiamo immaginarne uno senza automobile,cellulare e notebook privati,cose viste realmente e non dai media televisivi o internet..ogni paese o città ha il suo angolo di paradiso..dunque l’attacco alla “chiesa” si può considerare un’opinione più che autorevole… si possono dunque paragonare a dei supermercati all’ingrosso con lo stesso marchio…
      Un prete dovrebbe essere vestito dell’unica tonaca..altro che balle.!
      come si può ad andare avanti in questa maniera fino a quando c’è ancora tanta gente e soprattutto bambini che soffrono la fame quando vediamo loro in possesso di tutto questa lussuria..e che non vi venga in mente di dire che i tempi sono cambiati..perchè allora siete tutti partecipi..

    • Maszmenkho scrive:

      1) denunciare il prete: e come, visto che non l’avevo mai visto ed era scappato?
      2) la chiesa si infanga da sola, stai tranquillo
      3) il paragone col calcio non regge; a meno che, come nel caso dei preti, venisse fuori piano piano che non è un solo calciatore, ma molti altri, ad essere coinvolto in casi di molestie. Ma in questo caso il paragone regerebbe e rinforzerebbe le mie argomentazioni, non le tue
      4) i vescovi SANNO, continuare a negare queste banalità palesa sempre più la tua malafede

      Davide, finora ho voluto essere civile e produrre argomentazioni sulla base della logica e dei fatti; tu stai solo andando avanti per luoghi comuni e anatemi. Se non te la pianti, il discorso finisce qui (anche perché chi “ragiona” come te non cerca discorsi ma produge solo monologhi impermeabili a qualsiasi confronto costruttivo. Buon per te, creperai insieme a quella massa di pezzenti pedofili in gonnella che ti ostini a difendere. Interessi comuni, forse?

  3. Galileo scrive:

    Ma pesce puzza dalla coda o dalla testa? 1962: “Crimen Sollicitationis”, documento riservato emesso dal sant’uffizio stabilisce la procedura secondo il diritto canonico nelle cause di “Sollecitatio ad Turpia” (avances sessuali) inserendo il “Segreto Pontificio”.
    2001: “De Dilictis Gravioribus” sulla scia dei precedenti documenti di fatto giustifica la mancata denuncia alle autorità competenti (le autorità dello Stato, ripeto dello stato) di reati a sfondo sessuale.
    2005: chiamato da una Corte Distrettuale del Texas per far chiarezza sul contenuto di tali documenti di cui l’ultimo citato è pure il firmatario, l’attuale “pontifex maximus” si lascia sfuggire l’occasione, anzi, tramite la nunziatura il 16.08.2005 inoltra la richiesta alla Presidenza USA dell’ “Immunità Diplomatica”…
    Il peggior nemico della chiesa di Roma non è da ricercare tra Atei, Agnostici o liberi pensatori, ma da se stessa…

  4. Davide scrive:

    Maszmenkho il tuo intervento è vergognoso. Accusarmi di avere quel tipo di interessi comuni denota la tua volgarità, la tua stupida ignoranza e quanto dev’essere stata triste la tua vita. Uno che ti molesta, che non conosci e fugge e non puoi denunciarlo fa capire quanto tu sia poco attendibile e quanto fasulle siano le tue dichiarazioni. La somma di tutto ciò denota il tuo odio. Anche darmi dell’inchiavabile nel tuo intervento precedente, denota una vicinanza al frasario Berlusconiano e soprattutto giustifica in qualche modo quegli atti. Vergognati. I bambini non si molestano e non sono stato molestato non perchè inchiavabile ma in quanto bambino che non ha incontrato mostri. In questo modo tu dimostri di essere vicino a certi atti e pronto anche a giustificarli. Trovati un bravo psicologo che ti faccia superare questa cosa e se questo non basta fatti accompagnare da un esorcista. Demente

    • Maszmenkho scrive:

      Non era un’accusa ma una domanda volutamente provocatoria; e la tua reazione scomposta la dice lunga sulla tua coda di paglia, esattamente tanto quanto la tua lunga, inutile coda sull’aggettivo presunto berlusconiano; io lo avevo collocato tra parentesi e sottoposto alla tua scelta, guarda un po’ tu invece come lo hai strumentalizzato e piegato ai tuoi interessi. Sono tattiche misere, che evidentemente riflettono il tuo profondo.
      Quanto all’episodio delle molestie, fai proprio finta di non capire, ma non è una novità. Ero al lavoro come accompagnatore turistico con una comitiva di 50 e oltre americani. Se avessi fatto quanto avrei voluto fare (vale a dire denunciare il tuo porco amichetto in tonaca) avrei perso tempo, tempo che la compagnia per la quale lavoravo mi avrebbe sicuramente rinfacciato, con sicure conseguenze sulla mia posizione lavorativa. A proposito, i 50 ed oltre americani (una scuola d’arte di Canton, Ohio, studenti e insegnanti) sono i miei testimoni, molti dei quali avevano ben capito cosa stava accadendo, e mi diedero manforte in maniera assolutamente spettacolare, unendo alle mie invettive contro il tuo amichetto maiale un coro di “boooooo” che ancora oggi riecheggia in piazza San Pietro.
      Lo psicologo, diversamente da chi come te lo invoca sempre e solo per il proprio interlocutore, io l’ho cercato, eccome, quando ne ho avuto bisogno in passato. Diversamente da te che ti senti stocazzo-in-Terra, ed in maniera simile a chi invece conosce e combatte con coraggio i propri limiti, non ho alcuna paura, né vergogna a dirlo. Era una bravissima psicologa della ASL che ti assicuro mi ha rimesso al mondo in un momento in cui ero più di là che di qua.

      Tu invece, sei troppo forte, troppo grande, troppo avanti per averne bisogno, vero granduomo?

  5. Davide scrive:

    Giuda a parte le farneticazioni varie nei tuoi interventi. Ti ribadisco che non vado a chiedere alcuna spiegazione al Papa. Non sono cattolico e la cosa non mi riguarda. Se riguarda i giudici fatti loro. Esiste una giustizia in Italia.

  6. Davide scrive:

    Maszmenkho che vede un prete che non ha mai visto, che lo molesta e scappa. Ma fai ridere! Poi non ti permettere di accostarmi alla pedofilia perchè mi incazzo seriamente. Piuttosto te che dici che non mi hanno molestato perchè inchiavabile, sottintendi una tua approvazione a queste pratiche. Probabilmente tu molesti i cosidetti chiavabili. Vergognati. La legittimi. Sei un povero demente sottosviluppato, maleducato, ignorante. Vai da uno psichiatra a farti curare. Demente. Se no chiedi aiuto a un esorcista. Che forse è la cosa che più ti serve.
    A quell’altro Giuda, che farnetica. Le domande al Papa falle te. Non io. Non sono ne cittadino Vaticano ne cattolico.

    • Maszmenkho scrive:

      mmm… a giudicare dalla doppia risposta, e soprattutto dalla degenerazione dei toni, mi sa proprio che devo aver colpito nel segno; che devo dire, se sei così, cazzi tuoi, io ti ho già risposto sopra e ormai è evidente che parlare con te è proprio tempo sprecato – ciao, muffetta impazzita, torna pure a difendere le tue tonachelle sfrante

  7. sofia buob scrive:

    mentre noi ce ne stiamo qui col culetto a far caldo alla sedia…a fare i nostri utilissimi commenti..i fatti rimangono questi :
    Bambini stuprati,con conseguente infanzia rovinata..da coloro che dovrebbero essere il modello,la guida alla vita tralaltro.
    Il papa che sguazza nell’oro chiedendo spicci agl’altri per aiutare gli affamati..
    Signori della chiesa che credono di poter fare il cazzo che vogliono in nome di Dio.
    e sicuramente molte altre cose..

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