L’arte se ci fosse stato Photoshop

09/02/2012

     
 

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Il Daily Mail pubblica una galleria fotografica nella quale a colpi di Photoshop le donne delle più famose opere di Botticelli sono ridotte nella taglia fino ad assumere le forme più apprezzate ai nostri tempi. Che il confronto visivo spiega bene quanto siano differenti da quelle in voga ai tempi di Botticelli, quando le donne era preferibile che fossero belle in carne. Il lavoro è di un’artista italiana, Anna “utopia” Giordano

Si parte dalla “Nascita di Venere”

     
 

41 Commenti

  1. margiangela scrive:

    concetto ed eventuale provocazione (scontata) a parte, ma vedete i segni del fluidifica che stravolgono tutto quello che sta intorno ai corpi? roba che nemmeno i bambini alle prese con photoshop, è fatto davvero con i piedi questo lavoro, come fate a definirlo arte? poco professionale, le basi gente, prima di parlare di arte almeno imparate a usarli gli strumenti

  2. momo scrive:

    Una cosa davvero stupida.. e inutile.

  3. Daphne scrive:

    Il vero photoshop è già in ogni dipinto. Vi pare che dal 300 al 700 una modella, generalmente donna di bassa estrazione sociale, potesse aver cura di depilarsi? Stranamente nessuna ha un neo, o una imperfezione. L’arte è comunicazione e MERCATO. Tiziano non avrebbe venduto mai la Venere di Urbino se fosse stata coperta di peli. Quindi l’ha photoshoppata. Alla grande, aggiungerei ;)

  4. dottor no scrive:

    e adesso sul sito dell’”artista” c’è un’opera di Duchamp, robe assurde, questa gente dovrebbe fare un bagno di umiltà, se vi criticano non è per invidia o ignoranza, ma perché vi fregiate del titolo di artista senza averne le qualità, ridicoli davvero

  5. anna scrive:

    c’è una cosa che non ho capito , la stessa autrice di questo lavoro in molte foto del suo sito fa venire voglia di allungarle un paio di panini, davvero magra, siccome anche lei fa la modella a quanto pare, non mi sembra che sia esente dai canoni, ma anzi, controsenso o desiderio di sfruttare certe tematiche per avere l’attenzione? o lei stessa è una vittima della società che tanto critica? mi piacerebbe approfondire questo aspetto

  6. mamma giulia scrive:

    il progetto dei biberon è davvero offensivo, parlo da mamma, questa tizia può tornare nel limbo da dove è venuta con la sua taglia 40 e i suoi capelli ossigenati da Barbie, invece che sparare certe stronzate sulle mamme e sui genitori

  7. Denise scrive:

    Mamma mia..è come se perdessero di significato !!! ..Come se il loro significato mutasse..!
    Quant’è bella l’arte nelle sue splendide forme,senza aver bisogno dei ritocchi di photoshop !! ..e poi,voglio dire..questi soggetti,se modificati,perdono importanza !!

  8. Sophie scrive:

    Sinceramente penso che agli artisti non interessasse il punto vita del soggetto, in quanto l’intera scena e comunque anche senza photoshop avrebbero potuto stringere la vita o appiattire la pancia e nessuno avrebbe notato la modifica, ma a un Botticelli o a un Michelangelo pensate possa interessare se la modella è una 36 o una 44? Io non penso, altrimenti l’attenzione si sarebbe focalizzata sulla bellezza del soggetto e non su quella dell’intera opera.

  9. Peppino Volpe scrive:

    L’esercizio è utilissimo per spiegare la differenza fra un manifesto ed una opera d’Arte.

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