“La libertà di espressione non vale per i gay”
07/02/2012 - Controversa affermazione del ministro tunisino ai diritti umani “La libertà di espressione ha dei limiti”: ad esempio, la pubblicazione di una rivista LGBT in Tunisia non è proprio ammissibile. La frase arriva, addirittura, dal ministro tunisino ai diritti umani del
Controversa affermazione del ministro tunisino ai diritti umani
“La libertà di espressione ha dei limiti”: ad esempio, la pubblicazione di una rivista LGBT in Tunisia non è proprio ammissibile. La frase arriva, addirittura, dal ministro tunisino ai diritti umani del partito islamico Ennahda, al governo dopo le prime libere elezioni nella nuova Tunisia della rivolta dei Gelsomini. Secondo il ministro, la rivista non dovrebbe essere pubblicata.
CITTADINI? – I gay sono cittadini come gli altri? Possono usufruire dei diritti e delle libertà garantite a tutti gli altri? Beh, sì e no: “Certo, sono cittadini, ma devono rispettare le linee rosse disegnate dalla nostra religione, dalla nostra tradizione e dalla nostra civiltà”, riporta il media svizzero 360. Non è chiaro, dice Samir Dilou, il ministro dei diritti umani(il che, come si capirà, è una contraddizione che fa polemica), se Gayday abbia una autorizzazione di pubblicazione, ma il ministro assicura che, se così fosse, “la ritirerebbe” immediatamente. “Le perversioni sessuali non sono certo un diritto umano, gli omosessuali dovrebbero farsi curare”.
DOVE GAY E’ UN INSULTO – Parliamo di uno dei fiori più importanti della nuova Tunisia, visto che la rivista ha aperto le pubblicazioni nel marzo dello scorso anno, a brevissima distanza dalla deposizione di Zine El Abidine Ben Ali, presidente tunisino. Fadi, il direttore della rivista, conferma che il media è l’unica rivista omosessuale del paese e che è “destinataria di attacchi virulenti e di minacce, in particolare sui social network”. Ma, a suo dire, anche questo è parte del gioco: “Ci sono degli aspetti positivi” in queste minacce omofobiche: “Aiutano a mettere la questione sul piano pubblico”. In Tunisia l’omosessualità è diventata un’arma politica: se si vuole insultare un’esponente pubblico, particolarmente di religione islamica e appartenente, magari, al partito di governo, lo si ritrae “a letto con un altro uomo”, scrive il blog di cultura omosessuale Queer.de












Mi sa che queste primavere arabe sono un salto dalla padella alla brace
C’è poco da dire, la civiltà nel mondo è partita dalla rivoluzione francese. Chi non parte da li
non sarà mai sulla strada giusta.
Eccoci alla frutta …. il partito Ennahda in tunisia dopo aver fatto campagna politica come islamico ma progressista quindi abbastanza liberale, scopre le carte e rivela il suo vero volto islamicofascista (il progresso dove e’ ????) e’sempre cosi’…. il popolo confuso lo prende in tasca, come da noi ……quindi rivoluzione (con morti ) fallita .
In una delle vecchie puntate di IACONA si parlava di questo pericolo e del chiedere all’europa maggior attenzione a questa GRANDISSIMA organizzazione che puzza di al-qaeda .
Volevo solo ribadire che essere musulmani non vuol dire integralismo e chi si comporta cosi’ e’ di solito una mente malata un po’ come succede per i nostri politici (B) che hanno il chiodo fisso del SESSO MALATO.
Non so’ se dipende dal fatto che sono microdotati, impotenti, veramente brutti, sterili o cos’altro, so che hanno problemi psicologici e cercano di farli pesare a tutti ;
ma io mi chiedo se volete aiuto siate chiari e chiedetelo invece di rovinare il mondo.
Poi liberta’ di espressione vuol dire LIBERTA’ altrimenti non usate questa parola per favore, siate onesti almeno(o il vostro dio dice che si puo’ non esserlo?).
Siate anche meno ipocriti.
Volevo precisare che per SESSO MALATO intendevo il loro……
Volevo precisare che per SESSO MALATO intendevo il loro……
non sia mai……
Beh, anche in Italia sono parecchi a pensarla come questo figuro. E alcuni ex ministri non hanno mai esitato a dirlo in pubblico.
Non è vero? Si eprimono liberamente, col culo!
Sarebbe bello esprimersi con tutti gli orifizi non credi ?
non mi sembra che in italia le esternazioni di politici come Giovanardi, Scilipoti, Berlusconi, Binetti, Formigoni, Carlucci, Zanicchi, Buttiglione, Straquadanio (vado a memoria non si offenda chi viene scordato) siano di tenore molto diverso. Diritti ai gay? “purtroppo” c’è la Costituzione (parole del Dottor Sublime Amato – alla faccia dell’essere socialista e di sinistra).
non stracciamoci le vesti troppo presto con questo freddo, e ricordiamoci che se volgiamo influenzare i paesi che ci stanno intorno, come quelli del Nord Africa, dovremmo iniziare noi per primi a garantire i diritti di piena cittadinanza alle minoranze sessuali.
Sarà molto più facile per noi in Italia accodarci a queste aberranti affermazioni contro i diritti umani. I nostri fulminati politici si faranno forti di queste esternazioni per ribadire che i cittadini omosessuali anche in Italia debbono avere libertà limitata e debbano, ove possibile, farsi curare dagli esorcisti.
……esorcisti rigorosamente cattolici (è ovvio).