Striscia la notizia e le tessere finte del PdL
06/02/2012 - Gli impicci congressuali del partito di Berlusconi sbarcano su Canale 5 Nella puntata di stasera di ‘Striscia la notizia’, gli inviati baresi Fabio e Mingo si occupano del ‘mistero’ denunciato da due esponenti della mozione di minoranza del congresso Pdl
Gli impicci congressuali del partito di Berlusconi sbarcano su Canale 5
Nella puntata di stasera di ‘Striscia la notizia’, gli inviati baresi Fabio e Mingo si occupano del ‘mistero’ denunciato da due esponenti della mozione di minoranza del congresso Pdl a Bari che si e’ tenuto ieri e l’altro nel capoluogo pugliese. Secondo la denuncia fatta all’assemblea dall’esponente di minoranza, Filippo Melchiorre, dei 6.500 iscritti almeno 139 risultano tutti abitanti al numero 10 di via Colaianni.
LE PAROLE – I due inviati – si spiega in una nota di ‘Striscia’ – ‘hanno contattato una delle persone dell’elenco,che ha affermato di non aver mai abitato in quella via e di non aver mai sottoscritto la tessera del partito’. Fabio e Mingo allora sono andati al Congresso del Pdl per chiedere spiegazioni al presidente dell’assemblea, l’on.Gregorio Fontana, il quale – rende noto ‘Striscia’ ha risposto: ‘Puo’ votare solo chi viene di persona con un documento d’identita’. Pero’ verificheremo anche noi cosa e’ successo’.
L’ONOREVOLE – Fabio e Mingo hanno sentito anche un altro esponente del Pdl, l’on.Francesco Paolo Sisto, per il quale, invece, l’indirizzo corrisponderebbe alla sede di un’associazione. ‘Striscia’ e’ andata a verificare e ha scoperto che si tratta – si aggiunge nella nota – di uno studio di consulenza, il cui responsabile ha affermato: ‘Sono rimasto sorpreso quando hanno tentato di consegnare qui le tessere. Infatti questa non e’ un’associazione’.
ANCHE IBRA – ‘Ho fatto una cazzata. Succede, succede. Devo imparare quando sbaglio’: e’ onesto nell’ammettere il proprio errore Ibrahimovic che oggi ha ricevuto il Tapiro d’Oro da Striscia la notizia. Sulla prova televisiva, dice: ‘Non servivano le telecamere per quello che ho fatto. Ho sbagliato’. L’attaccante non e’ preoccupato per le sorti del Milan : ‘Ho fiducia nella squadra. Fara’ bene anche senza di me’. Un’ultima battuta sul collega-amico Antonio Cassano: ‘Cosa mi ha detto? Si e’ messo a ridere’.(ANSA).












se la sono cercata
Tanto và la gatta al lardo che ci lascia lo zampino ………… ma questi hanno la faccia di m…. ehm … bronzo, una me fanno mille ne pensano (di carognate).
Il caso è meno scandaloso di quanto sia potuto apparire agli occhi dei profani, pur non potendo mettere la “mano sul fuoco” su quanto successo a Bari visto che sono un tesserato Pdl di Bolzano ove il Congresso avverrà il 4 marzo.
Nella normale ricerca di semplici simpatizzanti disponibili a tesserarsi anche solo per poter partecipare al voto del Congresso per sostenere un candidato piuttosto che un’altro, ci si è trovati di fronte a diverse disponibilità che oltre a firmare il modulo, cederci una fotocopia di documento d’identintà in corso di validità e l’importo della quota sociale (a meno che non sollevato in questo dal candidato stesso) hanno posto l’out per quanto riguarda “rotture di scatole perenni” per quanto riguarda la ricezione di posta varia e telefonate. Onde per cui, non essendoci in questo nulla di illegale, spesso il “raccoglitore” ha indicato per tot volte un determinato indirizzo e numero di telefono (normalmente però non inventato, ma di comodo….il suo personale o quello della sede; questa è l’unica anomalia riscontrata nel servizio). Preciso inoltre che anche a Bolzano, nessuno di noi ha materialmente in mano la tessera perchè i tesseramenti si sono chiusi a fine ottobre e solo dopo è partita alla Segreteria generale di Roma del Pdl la “macchina tortuosa delle verifiche a disposizione degli avversari di ogni candidato, con tanto di tempistica per ricorsi e varie”. Rimane comunque il fatto, come detto giustamente dal candidato barese in tv, che al Congresso bisogna presentarsi con un documento d’identità ed a tutela della regolarità, i dati nella lista del candidato Pinco verranno controllati dagli addetti elettorali del candidato Sempronio!!!! Ultimo aspetto che non fa assolutamente testo, il comportamento da gnorri della tesserata interpellata per telefono è comune a tanti che non vogliono esporsi a dichiararsi tesserati con questo o quel partito; penso che mia madre farebbe la stessa cosa!!!
Dato questo mio piccolo contributo, anche quest’ultima considerazione fa si che, di fronte a tanta e spesso comprensibile e giustificata sfiducia nei confronti della politica, non sia necessario inventare casi dove non si sono e, se possibile, rimediare evidenziando quanto ho spiegato. Cordialmente, grazie Roberto Pitzianti da Merano
A prescindere dalla pubblicità negativa che gli stessi iscritti della Pdl, e non so a chi gioverà, o che cosa si vorrebbe dimostrare, ma sicuramente si tratta di sciacallaggio, che si sono autocreato intorno a questo tesseramento, ma di mio posso soltanto dire che, da ricerche effettuate dal sottoscritto, in quella sede esisteste veramente un associazione nata nel 2009 (non so se è la stessa ma sicuramente c’è una associazione a quel indirizzo), con tanto di registrazione presso il tribunale.
Quindi le 140 persone possono essere anche soci dell’associazione, visto anche dai corposi avvenimenti effettuati da codesta associazione sul territorio della provincia di Bari.
Comunque sia, i denuncianti non faranno una bella figura, con il partito e col la gente.
I panni sporchi si lavano in famiglia.
Mi sono informato… L unica associazione ke dicono e l alepsi.. Cioè un associazione nata nel 2011 a milano che si occupa di marketing e comunicazione .