Il sindaco che inventa il Grande Fratello

06/02/2012 - Il primo cittadino di Cittadella vuole gli altoparlanti contro la criminalità Novità in vista a breve in tema di sicurezza a Cittadella, il paese del padovano di cui è sindaco il deputato della Lega Nord Massimo Bitonci. Questi ha infatti

     
 

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Il primo cittadino di Cittadella vuole gli altoparlanti contro la criminalità

Novità in vista a breve in tema di sicurezza a Cittadella, il paese del padovano di cui è sindaco il deputato della Lega Nord Massimo Bitonci. Questi ha infatti preannunciato che, nell’ambito del progetto di videosorveglianza nella città murata, è allo studio il posizionamento di un sistema integrato di telecamere con collegamento ad altoparlante in grado di ammonire in tempo reale eventuali trasgressori ai regolamenti comunali e per la tutela della sicurezza pubblica nel territorio comunale.

LE 42 TELECAMERE – “Dopo il potenziamento della Centrale Operativa di Polizia Locale – dichiara Bitonci – con l’installazione di 42 telecamere nel centro storico, nei borghi e nelle frazioni, stiamo mettendo a punto un innovativo sistema di controllo del territorio, in grado di interagire in tempo reale con il cittadino-utente che dovesse commettere qualche violazione al regolamento di igiene o di sicurezza della città. Con appositi altoparlanti collocati nelle immediata vicinanza delle telecamere, un agente di polizia locale che dalla centrale operativa dovesse assistere, ad esempio, all’imbrattamento dei muri con vernice spray, o alla lordura del suolo pubblico in qualsiasi forma, potrà ‘ammonire’ il trasgressore avvisandolo di aver notato il vandalismo, ed invitandolo a desistere dal comportamento scorretto ed a ripulire il suolo o a ripristinare il sito danneggiato”.

L’ORDINANZA ANTI-KEBABQualche tempo fa il sindaco se l’era presa con il kebab: “Nel centro storico di Cittadella e nelle sue frazioni non potranno aprire attivita’ che somministrano kebab ed altre simili pietanze da asporto”, aveva deciso Bitonci, secondo il quale ‘non sono certamente alimenti che fanno parte della nostra tradizione e della nostra identita’, senza considerare che, nei luoghi dove se ne e’ permessa l’indiscriminata apertura, le amministrazioni comunali e i cittadini si sono pentiti amaramente’.

LA SEDUTA ODIERNA – Nella seduta, la Giunta comunale ha posto alcune limitazioni alle attivita’ commerciali ed artigianali dei centri abitati del capoluogo e delle frazioni. ‘Non sono benvenute, nei nostri centri storici – spiegava Bitonci -, attivita’ che per le loro caratteristiche, quali quelle di trattare cibi cotti e trasformati da consumare sul posto senza disporre di appositi spazi, potrebbero determinare l’abbandono indiscriminato di rifiuti. Per non parlare poi dello scarso rispetto delle norme igienico-sanitarie di quelle pietanze cotte e lasciate all’aperto per lungo tempo. Dobbiamo rivalutare i nostri ottimi prodotti locali’. Secondo Bitonci, se non il Comune non fosse intervenuto con una regolamentazione ‘ci si sarebbe potuti trovare in centro storico l’apertura di tali attivita’ che diventerebbero il ritrovo di gruppi di consumatori tipici di queste pietanze mediorientali, gia’ molto diffuse a Padova’. (ANSA)

     
 

6 Commenti

  1. LUCA scrive:

    E’ lo stesso mona che non voleva kebabbari a Cittadella…..

  2. io scrive:

    beh sicuramente cambia tutto, questo sì che è combattere la criminalità. Urlare dall’altoparlante ad uno scippatore che sta borseggiando una vecchietta di smetterla, sicuramente indurrà il criminale a pentirsi e ad autoconsegnarsi alle autorità.
    “Ehi tu! Fermati brutto ladro, lascia quella borsetta e pentiti figliolo!”. Meglio di qualsiasi manetta

  3. Il pornofono e la tele-camera da letto scrive:

    Cari sindaci sceriffi, dalla stella di latta (anzi di “letta”), con gli “speroni” marchiati lega nord, immagino che papi pedonano mafioso non vi abbia mai detto (visto che da tempo siete suoi servi ufficiali) che la vera criminalità oramai lavora con le banche, con le agenzie di rating, con le emittenti private nazionali e locali, con i mercati all’igrosso di carni, pesce, frutta e verdura e fiori, e che ha le mani nella finanza… no eh? Non ve lo ha mai detto! Nemmeno maroni ve lo ha detto, e pensare che fino a pochi giorni fa era ministro dell’interno.
    Un suggerimento gratuito; se proprio dovete spendere danaro pubblico per le telecamenere per i microfoni, sceglieteli della forma più opportuna…. e capite poi cosa farne, vero?

  4. Isabella scrive:

    Mi ricorda tanto una scena di 1984 di Orwell. Che tristezza.

  5. Dana scrive:

    @ Isabella, mi hai preceduto :-) . Deve essere rimasto folgorato da Orwell.

  6. nicholas della banda bassotti (l'altezza non c'entra un cazzo) scrive:

    vero, dopo aver scassinato una cassaforte, c’era dentro un cartello con scritto “vietato rubare”, dunque ho rinunciato al malloppo.

    comunque, è una forma di controllo che può essere utile in casi soft, che sò, se uno parcheggia un attimo sulle strisce per andarsi a prendere un caffè, è una voce cavernosa gli urla: hey tu, leva la macchina dalle strisce… potrebbe anche funzionare.

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