“Sono a Cesano con la pala in mano”
06/02/2012 - Alemanno non è solo un grande sindaco. E’ anche un poeta ‘Sono a Cesano con la pala in mano’. Lo ha detto il sindaco di Roma Gianni Alemanno intervenendo a MattinoCinque. Cesano e’ la zona alla periferia di Roma nord
Alemanno non è solo un grande sindaco. E’ anche un poeta
‘Sono a Cesano con la pala in mano’. Lo ha detto il sindaco di Roma Gianni Alemanno intervenendo a MattinoCinque. Cesano e’ la zona alla periferia di Roma nord dove permangono ancora difficolta’ legate alla nevicata di venerdi’.
IL SINDACO POETA E L’EMERGENZA – “Quando siamo stati avvisati per tempo, siamo stati in condizioni di rispondere all’emergenza. Abbiamo fatto il massimo possibile. Adesso Roma e’ funzionante e ci prepariamo a riaprire tutto per domani mattina”. Lo ha detto il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, in collegamento telefonico con la trasmissione “Mattino Cinque”, rispondendo cosi’ a chi gli chiedeva quale era la situazione nella Capitale dopo i giorni di emergenza neve e se era tutto pronto per una eventuale nuova emergenza per la prossima settimana. “La nevicata che c’e’ stata non si registrava dal 1985 – ha aggiunto -, non si e’ trattato di pochi centimetri ma di 70 centimetri di neve, e la nostra citta’ non e’ strutturalmente attrezzata a questo tipo di emergenza. La Protezione civile non e’ riuscita ad avvertirci per tempo e in modo adeguato di questa nevicata e soltanto in serata, in termini molto ridotti rispetto a quello che e’ avvenuto”. “Gabrielli ci ha avvertito la sera di giovedi’ e ci ha detto che ci sarebbero stati tra i 5 e 15 centimetri. C’e’ stato un segnale inadeguato e la Protezione civile deve essere riformata profondamente”.
LA RIFORMA DELLA PROTEZIONE CIVILE – La ricetta di riforma, secondo Alemanno, e’ una e chiara: “Io la rimetterei sotto il Ministero degli Interni, per essere collegata con le altre strutture del Ministero come i vigili del fuoco, e gli darei di nuovo un potere di intervento diretto, oggi non ha piu’ mezzi, ne’ la volonta’ amministrativa di intervenire quando ci sono fatti gravi, mentre e’ necessario che senza strafare la Protezione possa intervenire direttamente”. Il ministro Cancellieri ha comunque difeso quest’organo per il lavoro svolto: “Il ministro Cancellieri ha dato degli appelli alla popolazione sabato e penso che anche lei fosse male informata della situazione, poi fa il suo dovere di ministro e difende le strutture”. “Anch’io – ha concluso poi il sindaco – sono stanco di questa polemica, smettiamola pure, pero’ facciamo una commissione d’inchiesta. In questo momento sono a Cesano, l’ultima zona di Roma che ancora sta combattendo con il gelo, e sto con la pala in mano. Roma domani sara’ in ordine e rispetto a quello avvenuto siamo stati in grado di rimettere le cose in ordine in un tempo relativamente breve. Adesso pensiamo alle altre parti d’Italia che sono ancora nel gelo”. (ITALPRESS).













Ma guarda che qui nessuno ha preso le pale in mano!! Alemanno non s’è proprio visto!! ma ti pare che le zone di Roma, se pur periferia, debbano restare isolate senza mezzi pubblici che ti colleghino al “resto del mondo”??? ma siamo impazziti?!?!? c’è gente che per colpa del divieto fatto agli autobus di arrivare fino al Paese di Cesano, 036 e 024, non riesce ad andare a lavoro!! ce lo vorrei proprio vedere con la pala in mano ad aiutare la gente… se qualcuno lo dovesse vedere, che gli facesse un filmato… fino ad allora non ci crederò mai che si mette a spalare neve!!
Lo avete frainteso! Er sindaco nero ha detto che è nevicato a sua insaputa e pertanto è andato a Cesano Maderno, dove la pala la usa d’inverno, se invece lui andava a Cesano Boscone, lui con la pala scavava un burrone. Ma voi lo volete per forza qui a Roma, e lui a Cesano ha portato la soma!
Ho scoperto adesso che il “primo” cittadino di Roma chiama “pala” il suo membro!
certo che di neve ne`caduta tanta, adesso avete un assaggio che noi abbiamo nel nord america ogni anno, ma cosa credete che era sempre Natale!!!! mi sorprende, quando annunciano che ci sara` della neve, gia` serve il sale sul mando stradale,la neve bisogna toglierla man mano che cade, altrimenti si arriva a quello che tutti voi state attraversando, cioe` PANICO, credo che questo febbraio vi sia d`insegnamento, non guardate la televisione stupida, ma programmi che insegnano qualcosa di buono cioe` quello che succede nel resto del mondo, solo cosi potrete essere preparati, ma se l`asso e` spostato e le piogge solari ci schiaffeggiano e costatate il cambiamento climatico, cosa accadra` quando le piogge solari ci cadranno addosso?
Bisogna che anche Roma si attrezzi a dovere per questo tipo di emergenza che a quanto pare deve diventare consuetudine visto i cambiamenti climatici in italia (provocati da perturbazioni strane). Mai si sono avvertite in alcune zone del nostro paese sia in estate con 45°, che in inverno addirittura con temperature polari anche al sud…. Dove si arrivera’ tra un po di anni?
rispondo; da voi, avrete temperature glaciali e da noi il deserto ,il mondo sta` cambiando per il peggio, saranno disastri di questo genere ha mettere fine al pianeta TERRA
ha mettere
per la lingua italiana l’apocalisse è già qui..
Già il fatto che si chiami annna (minuscola e con tre enne), o vuol dire che è piccola e ha tre zinne, oppure la dice davvero… LUNGA
Ah! ah! ah! ah! ah! ah! ah! arrrrgh!
ciao,sono annnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnna credetemi la so davvero lunga.
Credo veramente che la nevicata non sia colpa di alemanno ma una critica voglio farla caro sindaco te il tuo porta borse cangemi se proprio volete prendere la pala usatela non solo per le FOTO grazie per l’aiuto ma non prendeteci in giro un abbraccio
se alemanno avesse comprato gli spazzaneve per roma stavamo tutti a criticà lo stesso perchè aveva speso i soldi inutilmente…miei cari lo sapete perchè a mio avviso siamo un popolo del cavolo e siamo ridotti così?!?! perchè ci perdiamo troppo in chiacchere e stiamo sempre a polemizzare su tutto! se alemanno non avesse fatto neanche la finta di prendere la pala in mano sai che si diceva: c’ha fornito le pale ma col cavolo ce se mette lui a spalà!!!!! questo di roma è un caso eccezionale erano 20 anni che non nevicava cos,ì un pò più di tolleranza verso il prossimo, e più collaborazione di tutti renderebbe a mio avviso questo, un paese migliore!!!
Ci sono almeno tre imprese a Cesano che hanno mezzi sufficienti a spalare la neve, a spargere il sale, a rimuovere rami spezzati…bastava che non il Sindaco di Roma ma il XX Municipio le chiamasse – tra l’altro sono imprese qualificate, che lavorano per il Comune – e le mettesse a disposizione di un coordinamento operativo per il pronto intervento…non credo che avrebbero preteso subito l’assegno e in ogni caso la copertura si poteva trovare a carico di qualche inutile festa estiva. Hanno atteso che il dramma si svolgesse, poi hanno chiamato la Protezione civile di Rieti!Il fatto è che il ceto politico non ha idea delle questioni pratiche e vitali di un territorio: il ceto politico quando si sviluppa un evento si domanda solo quale copertura mediatica avrà e come accentrare su di sè il merito o allontanare le colpe, ed é quello che puntualmente hanno fatto. Ora pagheremo i danni del gelo, di un intervento irrazionale e non pianificato, di priorità indefinite e mancano i generi più elementari, come il pane, il latte, le uova.
cari romani sempre con i polemiche,ma la neve viene sempre tutti le anni?????non credo, poi a roma???almeno qualcuno a preso la pala ……….
quanta neve e poi dicono che l`Italia e` povera, quardate quanto ben di Dio che avete, ma se cadessero banconote da 50 euro….. al posto dei fiocchi di neve….. tutti con la pala!!!!!!