Decreto semplificazioni, ecco cosa cambia

04/02/2012 - Meno burocrazia, più velocità, cancellate le norme inutili: la nuova azione di Mario Monti Il consiglio dei Ministri ha approvato il decreto semplificazioni, che è la nuova arma dell’esecutivo di Mario Monti per risollevare le sorti dell’Italia: molte le novità,

     
 

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Meno burocrazia, più velocità, cancellate le norme inutili: la nuova azione di Mario Monti

Il consiglio dei Ministri ha approvato il decreto semplificazioni, che è la nuova arma dell’esecutivo di Mario Monti per risollevare le sorti dell’Italia: molte le novità, dagli sgravi burocratici, alle velocizzazioni, all’abolizione delle norme inutili, alle nuove regolamentazioni per i settori delicati. Qualche passo ulteriore di rinnovamento che, secondo l’esecutivo, dovrebbe contribuire a salvare il paese.

LE NOVITA’ – Ecco, nell’infografica del Corriere della Sera, le principali novità.

Vediamo, sempre da via Solferino, qualche cambiamento fra i più importanti. Velocità nelle certificazioni: “Per i cittadini arrivano i cambi di residenza in tempo reale, la possibilità di richiedere certificati per via telematica, mentre i documenti scadranno nel giorno del compleanno. Sono previste anche procedure veloci per il rinnovo delle patenti degli ultraottantenni, tempi più lunghi di validità del bollino blu automobilistico e l’eliminazione di inutili duplicazioni per le certificazioni dei disabili”. Individuabili i dirigenti responsabili di procedure troppo lente: “Sfoltire la giungla degli adempimenti, sperimentare procedure veloci, razionalizzare i controlli. Il pacchetto delle semplificazioni per le imprese ha come obiettivo l’abbattimento del numero degli obblighi e i tempi certi. A questo scopo la norma più emblematica è quella che rende individuabile e sostituibile il dirigente responsabile della procedura”

SCUOLA ED INTERNET – Importanti le novità sul precariato scolastico e sull’autonomia degli istituti.

La possibilità per le scuole di spendere con meno vincoli i fondi ricevuti, diventa nella nuova versione «eventuale » e «sperimentale». Cambia davvero, invece, la formazione dell’organico col superamento dell’attuale meccanismo e l’adozione di un organico pluriennale: una norma che dovrebbe evitare ai precari di cambiare sede in continuazione, privandoli di due mesi di retribuzione estiva. Sono saltate invece le norme sulla digitalizzazione del ministero dell’Istruzione e il riordino del Consiglio universitario nazionale. Lapossibilità per le scuole di spenderecon meno vincoli i fondi ricevuti, diventanella nuova versione «eventuale» e «sperimentale». Cambia davvero,invece, la formazione dell’organicocol superamento dell’attuale meccanismoe l’adozione di un organicopluriennale: una norma che dovrebbeevitare ai precari di cambiare sedein continuazione, privandoli di duemesi di retribuzione estiva. Sono saltateinvece le norme sulla digitalizzazionedel ministero dell’Istruzione eil riordino del Consiglio universitarionazionale.

E sulla banda larga.

Tutto si basa su un’«agenda digitale»: un percorso con quattro passaggi. 1) Lo sviluppo della banda larga e ultra-larga. Ancora oggi, quasi 8,5 milioni di italiani si trovano in condizione di «divario digitale» (digital divide) e più di 6.000 centri abitati soffrono un «deficit infrastrutturale» che rende più complessa la vita dei cittadini. 2) L’avvio dell’utilizzo dell’open data, cioè la diffusione in rete dei dati in possesso delle amministrazioni, nell’ottica della trasparenza. 3) La creazione di una «nuvola digitale» dentro la quale le varie amministrazioni pubbliche dovranno dematerializzare e condividere i dati. 4) Incentivi alle smart communities, cioè agli spazi virtuali in cui i cittadini possono scambiare opinioni e, soprattutto, stimolare soluzioni condivise.

     
 

7 Commenti

  1. daniele TO scrive:

    Cosa sarebbe questa? “La nuova arma dell’esecutivo di Mario Monti per risollevare le sorti dell’Italia” ????!!!!! La mia parte triviale rischia di prendere il sopravvento!
    Ma la sciocchezza è in un articolo superficiale o davvero nel governo monti c’è qualcuno che ci vuole vendere questa modestissima operazione come quella che “dovrebbe contribuire a salvare il paese” ?

  2. Giannix scrive:

    Elemosineremo un lavoro fino a 70 anni, poi avremo una pensione da fame, ma la domenica……. la domenica potremo mangiare il pane ancora caldo!!!
    Che sensibilità questi ministri!

    • Natalina scrive:

      Si stanno battendo per migliorare la qualità della vita di tutti noi.
      Altro esempio:
      se avrai la fortuna di esserci ancora quando avrai 70 anni sarà più facile chiedere il pass per le vetture degli invalidi e così potrai parcheggiare proprio davanti alla fabbrica dove lavori.

  3. albertina scrive:

    Nello Zimbabwe potrebbe essere considerata un’operazione ambiziosa

  4. Lodivecchio scrive:

    Lombardia: record licenziamenti gennaio 2012 – Sono ben 7.410 i lavoratori licenziati a gennaio 2012 in Lombardia. Un numero mai raggiunto in passato e in forte aumento. La risposta del governo Monti : Decreto semplificazioni / Bonus assunzioni al Sud

    • sandrino 100kg scrive:

      Durante l’incontro con Hillary Clinton il sig Monti ha riferito che nelle ultime settimane in italia “sono stati fatti importanti passi avanti”. Di che cosa stava parlando? Dei prezzi lievitati? dei posti di lavoro persi? delle tasse “pesanti” che sono già state decise ma che ancora dobbiamo pagare con i loro effetti devastanti, delle nostre pensioni che diventano sempr più teoriche ma con versamenti veri? O forse i referenti di monti non sono i cittadini ma altri soggetti???

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