L’uomo che spaccia con la figlia di sette anni
03/02/2012 - Accade a Roma Seduto su una panchina di via Prenestina, a Roma, in compagnia di altri uomini e della figlia di soli 7 anni, aspettava di venire contattato dai suoi ‘clienti’. In quel punto della consolare sono soliti incontrarsi pregiudicati
Accade a Roma
Seduto su una panchina di via Prenestina, a Roma, in compagnia di altri uomini e della figlia di soli 7 anni, aspettava di venire contattato dai suoi ‘clienti’. In quel punto della consolare sono soliti incontrarsi pregiudicati e tossicodipendenti. Proprio la presenza della bimba ha attirato l’attenzione di una pattuglia del Reparto Volanti, in servizio di controllo del territorio nel quartiere del Pigneto.
LA BIMBA – Quando la Volante ha rallentato in prossimita’ del gruppo, la ‘riunione’ si e’ sciolta ed i suoi componenti si sono dileguati. I poliziotti hanno bloccato D.B.S.A.V., 26enne, capoverdiano, che con atteggiamento nervoso ha cercato di disfarsi di un involucro di plastica, appena ha visto le divise. Nella plastica era stato avvolto dell’hashish, ma il gesto di gettare lontano qualcosa non e’ stato l’unico ad insospettire gli agenti, l’uomo toccava con insistenza le tasche del giaccone e gli agenti hanno voluto controllarlo. In un pacchetto di sigarette sono state sequestrate 5 dosi di hashish gia’ confezionate, piu’ altri pezzetti sfusi, altre 5 dosi in una busta di tabacco trinciato, mentre in altre due buste di tabacco di diverso marchio i poliziotti hanno trovato delle dosi di marijuana. Accompagnato negli uffici del commissariato Prenestino, diretto da Antonino Mendolia, i poliziotti hanno scoperto che l’arresto per detenzione di droga ai fini di spaccio del capoverdiano si sommava ad una carriera di ladro e spacciatore maturata dall’uomo in dieci anni di permanenza in Italia, durante cui e’ entrato ed uscito di prigione diverse volte. La bambina e’ stata affidata alla mamma e il padre e’ tornato in carcere.











