Niente Carnevale per capitan Schettino
02/02/2012 - Non verrà autorizzato il carro che ritraeva il capitano della Costa Concordia, previsto durante le sfilate di Viareggio Il capitano Schettino domenica non sfilera’ piu’ al Carnevale di Viareggio. Dopo l’annuncio fatto ieri della presenza di una maschera che raffigurava
Non verrà autorizzato il carro che ritraeva il capitano della Costa Concordia, previsto durante le sfilate di Viareggio
Il capitano Schettino domenica non sfilera’ piu’ al Carnevale di Viareggio. Dopo l’annuncio fatto ieri della presenza di una maschera che raffigurava il comandante della Costa Concordia su uno dei carri di cartapesta in concorso e dopo le polemiche nate da quell’annuncio, la Fondazione Carnevale che organizza le sfilate ha deciso di non autorizzare la presenza della maschera sopra il carro. E, in accordo con l’autore del carro “incriminato”, non fara’ sfilare il personaggio. “A Viareggio – commenta Alessandro Santini, presidente della Fondazione Carnevale – sappiamo bene cosa e’ il dolore e il Carnevale sin dalla sua nascita ha saputo invece rappresentare una occasione per dare testimonianza di vicinanza e solidarieta’ alle persone che soffrono. Lo abbiamo fatto dopo il disastro ferroviario di Viareggio del 29 giugno e intendiamo farlo anche quest’anno per le vittime della nave Concordia”. (Agenzie)













Un carro di carnevale deve essere divertimento, deve far ridere, deve far dimenticare i problemi quotidiani; un carro con schettino farebbe solo girare i coglioni.
Via Santini (e i suoi amici assunti senza regolare concorso e senza nessuna competenza tecnica specifica) fuori dalla fondazione…
Invito tutti quanti a cambiare canale appena i soliti idioti della tv parleranno di quella zoccola che stava con questo pseudo comandante: pensiamo piuttosto, oltre ai morti sicuramente, al fatto che la nave è ancora là, che non hanno ancora svuotato il carburante e si rischia la devastazione di una buona porzione di mare con conseguente mancanza di sostentamento per i Gigliesi che vivono di quello e dopo essersi fatti in quattro per aiutare i superstiti potrebbero ritrovarsi un’isola devastata o un relitto piazzato lì per chissà quanto tempo. Chiederei a tutti i giornalisti di parlare della rimozione della nave e del pericolo d’inquinamento piuttosto che di carri di carnevale o moldave da cabina, magari chi di dovere decide di muoversi un po’ più in fretta e risolvere il problema.
invece quel troione al telegiornale stava bene, vero?
avranno pensato che gli spaccavano il carro, non avendo a disposizione l’ originale…..