Accade in Grecia: “E’ solo propaganda populista” dice il governo, che comunque distribuisce buoni pasto
La crisi si fa sentire anche a tavola e i primi a patirne le conseguenze sono i bambini che, senza forze, svengono durante la lezione.
I BUONI PASTO DEL MINISTERO – Il governo greco ha deciso di distribuire nelle scuole dei buoni per latte, frutta e biscotti che però “sono sono destinati esclusivamente a chi è colpito più duramente dalla crisi” dice Evi Christofilopoulou, ministro dell’istruzione greco. Questo è il piano del governo per aiutare le famiglie in difficoltà.
“INSEGNANTI POPULISTI” – I media nazionali stanno mettendo sotto pressione da mesi il governo greco per la questione dei bambini svenuti in classe, il ministero però accusa i sindacati degli insegnanti di aver inventato tutto di sana pianta, al fine di raccogliere consenso contro le misure anti-crisi del governo greco, che ha colpito duramente anche gli insegnanti: uno di loro ha dichiarato di aver visto il suo reddito annuale diminuire da 20 000 a 12 000 euro.
GLI ULTIMI PROVVEDIMENTI PER LA GRECIA – Nei giorni scorsi il governo tedesco ha proposto di affiancare un commissario che si occupi del bilancio, ma Angela Merkel preferisce non parlare più della questione e cerca solo di arginare i danni. La Grecia aveva ricevuto dall’Unione europea 130 miliardi di euro di credito ma, contrariamente a quanto si spera, l’economia greca non decolla e si stima che ci sarà bisogno di altri 15 miliardi.



