Economia

La lobby del gioco d’azzardo e i soldi che mancano per la crisi

23 febbraio 2009

Tremonti continua a dire che non ci sono risorse per finanziare misure contro la crisi economica. Ma non è vero. Ci sono molte risorse da reperire. Ad esempio, recuperando una parte dei 90 miliardi di euro evasi dalle 10 società concessionarie per le slot machine.

Pochi giorni fa il pg della Corte dei Conti Furio Pasqualucci durante la cerimonia di inaugurazione dell’anno giudiziario ha tracciato un quadro di mala amministrazione e sperperi. Davanti  al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, al ministro Angelino Alfano (che ha detto di condividere la relazione riga per riga)  ha citato molti fatti, tra cui  la colossale [[evasione]] di circa 90 miliardi di euro (3 manovre finanziarie) delle concessionari del servizio di slot machine.

L’AZZARDO DI NON PAGARE LE TASSE – La vicenda è nota, ed ha fatto mobilitare tempo fa, vari quotidiani e il web. Ci fu anche una petizione on line. Nel 2004 le slot machine sono diventate legali nei bar e nei locali pubblici d´Italia. In Italia operano 10 società concessionarie che dovevano istallare le macchine nei pubblici esercizi, collegarle ad un sistema telematico presso la Sogei del Ministero delle Finanze, che avrebbe controllato il versamento del PREU (Prelievo Erariale Unico), una tassa del 12% sulle cifre incassate dalle  società concessionarie e detentrici delle “new slot”. Forse per “distrazione”, le concessionarie hanno collegato solo 20 mila delle circa 40 mila slot machine, come è stato accertato da diverse inchieste della [[Guardia di Finanza]] e del Dipartimento nazionale antimafia. Per chiudere la vicenda è stata stabilita una multa forfettaria di 50 euro per ogni ora di mancato collegamento. La multa doveva essere incassata dai Monopoli di Stato. Che però non l’hanno fatto. Anche per questo motivo, qualche mese fa, è stato sostituito il direttore dei Monopoli, Giorgio Tino.

10 EVASORI PER 70 MILIARDI - Le sanzioni previste per le 10 società concessionarie, come a suo tempo riportato anche da Il Secolo XIX erano pesanti: la leader indiscussa del mercato, la Atlantis doveva al Fisco 31 miliardi, seguita da Cogetech (9,4 miliardi), Snai (8,1 miliardi), Lottomatica (7,7 miliardi), Cirsa (7 miliardi di euro), Hbg (7 miliardi), Codere (6,8 miliardi), Sisal (4,5 miliardi), Gmatica (3,1 miliardi) e Gamenet (2,9 miliardi). Nel corso dell’udienza dell’8 dicembre scorso davanti alla Corte dei conti del Lazio che doveva chiudere il caso, gli avvocati delle concessionarie hanno sollevato una questione giurisdizionale, chiedendo che a giudicare sia il TAR e non la Corte dei Conti. La Corte dei Conti del Lazio ha sospeso il procedimento che porta al pagamento delle penali di 98 miliardi di euro (ridotti a 90 miliardi), in attesa della sentenza della Cassazione. Il parere della Cassazione è previsto fra circa un anno.

8 commenti a La lobby del gioco d’azzardo e i soldi che mancano per la crisi

  1. Sabino

    Misono letteralmente cadute le braccia per terra. Sto scrivendo con i pollici dei piedi. Saluti.

  2. Sabino

    Pardon, alluci

  3. ..adesso sì che la settimana è iniziata bene.. ci voleva proprio una notizia come questa a tirar su gli animi… ma dai, confessa: essendo domani martedì grasso hai anticipato ad oggi un bello scherzo di carnevale…??? NON PUO’ ESSERE VERO QUELLO CHE SCRIVI…. ca@@o: si parla di 3 manovre finanziarie ossia di ISTRUZIONE, SALUTE, LAVORO, FAMIGLIA…. e chi più ne ha più ne metta… ma solo i lavoratori dipendenti in Italia devono pagare le tasse e mantenere la res publica??? :(
    Un abbraccio lo stesso ma molto molto sconsolato, Lisa

  4. @sabino:
    Anche a me. Un sorriso con i pollici e gli alluci

    @Lisa72:
    Ho messo tutti i link possibili ed immaginabili proprio per non far pensare ad uno scherzo. Purtroppo è una cosa grave, anche se non è seria (Flaiano docet)

    @tutti:
    :-)

  5. so che non c’etnra con la discussione, ma OT: gran pezzo, Carlo :)

  6. @gregorj.
    Grazie, grazie, grazie. Ho avuto un buon maestro ;-)

    C.

  7. emma

    scusate, io ho letto di questa storia da altre fonti. ma vi pare sensato che si possano chiedere a delle società delle somme così alte? li conoscete i bilanci di queste società? la più grande, Lottomatica, ha un giro d’affari (che comprende anche il Lotto, le Lotterie, i gratta e vinci, le scommesse, etc.) di 4 miliardi. Come farebbe a pagare somme del genere? non pensate che sia solo una manovra per screditare un settore (il gioco) che dalle mani della malavita è stato legalizzato? e che proprio i loschi interessi che lo gestivano prima, così forti da infiltrarsi nelle istituzioni, vogliono far fallire?

  8. marianna

    beach plaza…ma te lo sei inventato????

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