Il ricatto del PdL a Monti

29/01/2012 - Cicchitto parla di pericoli per il governo se Berlusconi viene condannato Nei giorni scorsi le fibrillazioni del centrodestra erano state soprattutto materia per retroscena, erano affidate soprattutto alle indiscrezioni o ai distinguo degli ex An, ma oggi a prendere la

     
 

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Cicchitto parla di pericoli per il governo se Berlusconi viene condannato

Nei giorni scorsi le fibrillazioni del centrodestra erano state soprattutto materia per retroscena, erano affidate soprattutto alle indiscrezioni o ai distinguo degli ex An, ma oggi a prendere la parola per lanciare segnali chiari è stato un fedelissimo di Silvio Berlusconi come Fabrizio Cicchitto, e le parole pronunciate devono essere state lette con attenzione sia a palazzo Chigi che al Quirinale, anche se ufficialmente sia dalle parti del Colle da quelle del Governo si ostenta tranquillità.

L’ATTIVITA’ DEL GOVERNO – Il fatto è che Cicchitto ha esplicitamente legato la tenuta del quadro politico complessivo alle vicende giudiziarie di Berlusconi, oltre che all’attività del Governo: “Diciamo chiaramente che sarebbe un gravissimo errore se si rimettesse in moto un tritacarne giudiziario e mediatico contro Berlusconi e il Pdl”. Frasi che chiudono un comunicato nel quale si è innanzitutto ricordato il “senso di responsabilità” di Silvio Berlusconi e del Pdl che ha permesso la nascita del Governo Monti. Un senso di responsabilità che “però non può essere scambiato per remissività né per subalternità, né dal governo Monti, né dalla sinistra, né da giornali ‘amici’ che, sempre in nome dell’ ‘amicizia’, prevedono la fine del Pdl perché non provoca la crisi immediata del governo e le elezioni anticipate”.

IL DECRETO LIBERALIZZAZIONI - Quindi, Cicchitto ha avvertito che “adesso è molto importante quello che avverrà al Senato sul decreto liberalizzazioni”, per poi arrivare al monito finale in cui si evocano le vicende giudiziarie di Berlusconi, a cominciare dal processo Mills, e si manda un messaggio che è difficile non ritenere diretto al capo dello Stato Giorgio Napolitano: “A nessuno che non sia un fanatico, può sfuggire che lo stesso discorso sulle riforme costituzionali e sulla legge elettorale (temi richiamati con forza dal presidente, ndr), per potersi sviluppare con serietà, deve avere intorno a sé un clima sereno e civile”.

SILENZIO DAL COLLE – Dal Colle non trapela alcuna valutazione. A palazzo Chigi ripetono quella che è la posizione “di sempre” di Mario Monti, che non intende partecipare al dibattito politico ma ribadisce di essere disponibile al confronto con le forze politiche, ovviamente sui temi di competenza del Governo: insomma, le liberalizzazioni sono sicuramente materia di confronto tra esecutivo e partiti, peraltro finora sempre “resopnsabili”, secondo il premier. Per quanto riguarda il “tritacarne mediatico e giudiziario”, invece, il presidente del Consiglio non può sentirsi chiamato in causa, trattandosi appunto di materia che non compete il Governo.

IL PDL MUGUGNA – Al di là delle posizioni ufficiose di palazzo Chigi, è difficile pensare che Monti non guardi con attenzione alle reazioni di Berlusconi rispetto all’andamento dei processi, nel momento in cui Cicchitto manda un segnale come quello di oggi: la Lega premer sul Cavaliere perché faccia cadere il Governo, parte del Pdl mugugna… Tutte cose note, cosi’ come è noto che finora Berlusconi ha fatto da argine a queste spinte. Ora però il processo Mills, e le altre vicende giudiziarie, rischiano di complicare tutto. Difficile capire fino a che punto gli avvertimenti di Berlusconi siano reali o facciano parte di un atteggiamento tattico.

I SEGNALI SUI MERCATO – Di certo, Monti vede segnali positivi sui mercati e sa che non sarebbe politicamente facile per il Berlusconi far cadere il Governo per una sua eventuale condanna. Oggi è Franco Frattini, ‘colomba’ e uomo in buoni rapporti con Napolitano, ad avvertire i suoi compagni di partito: “A staccare la spina si prende la scossa. Specie quando la potenza elettrica è al massimo. Il calo di consensi che ci deriverebbe da un’operazione simile sarebbe indicibilmente superiore a quello che stiamo subendo con l’appoggio a Monti. Per tacere di cosa ci tirerebbero addosso in campagna elettorale…”. Il premier, assicurano fonti di Governo, non dà certo per scontato il sostegno dei partiti, constata che finora sono sono comportati in modo responsabile ed è pronto al confronto “sulle questioni attinenti all’azione di Governo”. Di più, il presidente del Consiglio non può dire. Può solo sperare che Frattini abbia ragione e che Berlusconi alla fine sia frenato dal timore di un effetto ‘boomerang’ di un’eventuale sfiducia al Governo che sta portando al sicuro l’Italia. (TMNews)

     
 

6 Commenti

  1. Pier Angelo soorbole scrive:

    Al Minchione detta le regole di come si deve fare e non fare, andiamo a votare subito e che vada in galera per il resto della sua vita. Basta con i mafiosi e che questo maiale detti le regole per governare, è ora di finirla e che paghi per tutto il male che ha fatto all’Italia.

  2. marzo scrive:

    Cicchitto, il socialista….. quindi tutto nella norma!

  3. Carmine Burina del Muretto scrive:

    Non è che questi del PDL hanno una voglia matta di finire appesi per le palle in piazzale Loreto?
    Sono quasi vent’anni che tirano avanti impuniti con le loro minacce mafiose contro le Istituzioni, singoli lavoratori dello Stato, intere classi sociali, parlamentari di altri schieramenti e così via.
    E’ mai possibile che uno Stato vero non sia in grado di metterli in galera per i loro continui attentati alla Costituzione e per la incontestabile attività sovversiva; cosa in cui il fetente e balbettante cicchitto è esperto dai tempi di licio gelli, craxi e l’allora giovane camerata/massone/mafioso berlusconi?

  4. Una voce poco fa scrive:

    2232- tessera P2: del balbettante speriamo presto , parkinsoniano, Cicchitto! …Cadere il governo? vi farei cadere dentro alla cloaca massima di Roma!! …Impuniti! mezze seghe! mezze cartucce! cessi di politici!! la vergogna che dovreste provare per aver creduto che Ruby fosse la nipotina di Mubarack!! dovrebbe spingervi a castrarvi! omuncoli !! di niente! di poco conto!! …ma tanto un Cape(ca)zzone un teorete! un nuovo cicchitto si troverà sempre!!
    Na’

  5. selvaone scrive:

    ma chi Cicchitto il pduista che dovrebbe stare in carcere per attentato alla democrazia italiana????
    una cella di 2×2 a pane e acqua senza bagno……for life ;d

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