Seno nudo contro i gangster del capitalismo

28/01/2012 - A Davos protesta anti globalizzazione delle femministe ucraine Davos è il momento più importante dell’anno per il capitalismo globale. I grandi dell’economia planetaria si incontrano nella cittadina svizzera dei Grigioni, e chi protesta contro le loro malefatte non può mancare.

     
 

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A Davos protesta anti globalizzazione delle femministe ucraine

Davos è il momento più importante dell’anno per il capitalismo globale. I grandi dell’economia planetaria si incontrano nella cittadina svizzera dei Grigioni, e chi protesta contro le loro malefatte non può mancare. Ecco dunque che quest’anno si sono arrampicate sulle alpi grigionesi anche le Femen, che sfidando neve e freddo hanno urlato la loro contrarietà al capitalismo globale. I gangster festeggiano a Davos, hanno detto prima di essere regolarmente arrestate, come capita ormai sempre quando le ucraine mezze nude protestano.

FEMEN ANTI DAVOS - Le ‘Femen’, le attiviste ucraine diventate famose nel mondo per protestare a seno nudo, sono arrivate anche al World Economic Forur di Davos. Tre di loro, davanti all’entrata del Congress Centrum che ospita anche quest’anno i leader politici e industriali mondiale, si sono denudate scoprendo il busto dipinto da scritte di protesta “Povere a causa vostra”, “La crisi e’ made in Davos”, “Gangsters party a Davos” e sventolando striscioni con gli stessi slogan. Subito dopo le donne hanno tentato di superare i cancelli di sicurezza per entrare nel Centro congressi e sono state arrestate dalla polizia.La Femen e’ un gruppo di 300.000 attiviste di Kiev nato nel 2008 che si e’ fatto conoscere in tutto il mondo per le sue irruzioni di protesta per i diritti delle donne, della fame nel mondo e altre malattie sociali.

APPUNTAMENTO IN SVIZZERA - Il meeting di Davos, che si concluderà domani, è un’iniziativa annuale del World Economic Forum, un’associazione senza fini di lucro fondata ormai quaranta anni fa da un giornalista svizzero con l’obiettivo di far discutere insieme i big dell’economia mondiale. Con l’avvento della globalizzazione l’evento del WEF è diventato un’occasione irrinunciabile per tutti i pesi massimi del capitalismo, a partire dai leader europei che trovano sulle Alpi svizzere l’abituale fischio iniziale del nuovo anno. Quest’anno l’evento di Davos è stato caratterizzato dalla crisi dell’euro e dalle grandi pressioni nei confronti della Germania di Angela Merkel.

     
 

5 Commenti

  1. OK MORANDO SERGIO Crocefieschi Genova Malpotremo Lesegno Italia Argentina San Morando scrive:

    Il nudo come natura ci ha creato FA “più” di qualunque scritto, Bravissime super Femministe la Vostra protesta è da prendere d’esempio !

  2. Elisa scrive:

    Ma dai che scandalo poverina

  3. Marco Strambelli scrive:

    Una protesta più pacifica non esiste: va ascoltata e…osservata attentamente!

  4. Hyksos scrive:

    Se queste sono le proteste contro il capitalismo, io mi faccio personalmente promotore della mercificazione dei diritti umani e del diritto di voto riservato ai soli ultramiliardari! :P

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