Un profilo di Micky Arison, amministratore delegato di Carnival Corporation
Come puoi restare tranquillo se una delle tue navi più belle è andata, forse persa per sempre? Le Monde ci racconta la storia di Micky Arison, 62enne amministratore delegato e maggior azionista della Carnival Corporation, l’azienda che controlla Costa Crociere e quindi possiede anche quello che resta del Costa Concordia.
SU INTERNET – A vedere questo israelo-americano stranamente somigliante all’imprenditore indiano Vijay Mallya e la sua tranquillità, viene difficile pensare che possa preoccuparsi di qualcosa. Possiede la squadra di basket dei Miami Heat, è iscritto su facebook con una falsa identità “giusto per vedere cosa fanno gli altri, osservare l’attività delle sue imprese, dei concorrenti e ciò che raccontano”. Scrive 20 messaggi al giorno su Twitter. Il 13 gennaio scrisse sul social network “è venerdi 13, il nostro giorno fortunato”, esorcizzando la teoria anglosassone secondo la quale venerdì 13 -e non il 17, su cui rivendichiamo l’italico marchio di fabbrica- sia un giorno da evitare.
L’AFFAIRE COSTA - Quel giorno aveva parlato delle performance di Miami, salvo poi esere catturato dalla tragedia del Costa Concordia. Quando si capì la dimensione della tragedia, scrisse: “Questa sera i nostri pensieri e le nostre preghiere sono con i passeggeri e i membri dell’equipaggio del Costa Concordia”. Dopo tre giorni scrisse un messaggio con il quale si congratulava “con l’equipaggio per il grande sforzo profuso” e dedicava “le mie più sincere condoglianze” alle vittime. Eppure non si è attivato per recarsi all’Isola del Giglio, nonostante sia il grande capo. La sua ultima apparizione su Twitter è del 18 gennaio: “Non sarò più tanto attivo su questa piattaforma. Il mio obiettivo è quello di aiutare i miei collaboratori a gestire la crisi della Costa Crociere. Grazie”.
CHI E’ MICKY ARISON – Micky Arison cominciò a occuparsi di crociere nel 1974 quando entrò come Commerciale nella Carnival, fondata dal padre Ted due anni prima, crescendo fino a raggiungere i vertici dell’azienda di famiglia. Entrata in Borsa nel 1987, la Carnival ha guadagnato 400 milioni di dollari con i quali ha acquistato parti anche ingenti di altre società, tra cui Costa. Tanto per far capire il tipo, l0 scorso anno Forbes ha piazzato Arison al 75esimo posto tra gli americani più ricchi.



L’equipaggio della Concordia ha concordato..in bene l’avere fatto.. quello che gli alti comandi hanno invece errato andando a finire in orrori ripetuti che saranno per secoli trascritti nel mondo della navigazione avvenire come un flagello sorpassando di gran lunga e 2 nodi..” il Titanic e Andrea Doria.. è stata proprio proprio una ” Carnival..ata..” Costa ..ta parecchio..
PER ME, ERA DI INTERESSE AFFONDARE UNA DELLE NAVI….BASTA TUTTO QUI
ED E STATO FATTO MOLTO BENE L’AFFONDAMENTO, CHE ERANO TANTO VICINO AD UNO SCOGLIO E AD UN ISOLA…