Firmato l’ACTA, scattano le proteste in Europa
Con la sigla dell’ACTA da parte di numerosi paesi europei, si apre la battaglia contro l’ACTA (Anti-Counterfeiting Trade Agreement), il misterioso accordo contro la contraffazione che fa temere per la libertà della rete.
LA BATTAGLIA PER IL COPYRIGHT – Sono passati pochi giorni dall’affondamento del SOPA al Congresso americano e già una nuova minaccia si staglia sul futuro della rete. Il suo nome è ACTA e diversamente dal SOPA è un trattato internazionale che in teoria vincola tutti i paesi firmatari a prendere provvedimenti duri nella lotta alla pirateria. Quali provvedimenti non è ancora ben chiaro perché tutta la genesi dell’ACTA e persino la sua stessa natura sono circondate dal mistero, basti pensare che ancora poche settimane fa si confrontavano dichiarazioni americane che rassicuravano il Congresso dicendo che l’ACTA non sarebbe vincolante e altre europee che ribadivano l’ovvio ovvero che in quanto trattato internazionale avrebbe vincolato i paesi firmatari.
L’UE – Secondo l’Unione Europea l’accordo non richiederebbe alcun cambiamento legislativo per gli stati membri, ma servirebbe a costringere gli atri paesi firmatari ad adottare gli stessi standard. Non sono d’accordo molti parlamentari e tante associazioni che si battono dalla pare dei consumatori o per la libertà delle reti, che giustamente fanno notare come il testo infine adottato, dopo un confronto durato anni, potrebbe provocare danni gravissimi proprio per la sua natura incerta e in molte parti ambigua, che lascia libertà d’intraprendere politiche estremamente repressive.




Libertà !
Secondo me non è che la firma è stata ignorata dai politici, è che hanno dato ordine di far finta di niente, metteranno l’approvazione dell’ACTA in qualche decreto minore e la faranno passare senza renderne conto al popolo, come fanno sempre. Non è un caso, è proprio voluto questo silenzio. D’altra parte sono abituati a mettere prima i loro interessi personali o quelli dei poteri economici e dopo, forse, quello dei cittadini.
Il momento è giunto.Ho sempre saputo che un bel giorno, saremmo stati privati del nostro bene più prezioso,vale a dire della nostra libertà di utilizzare Internet nel modo in cui riteniamo più opportuno e questo senza distinzioni di condizioni economiche e sociali . ACTA,SOPA o altre sigle del genere hanno tutte il medesimo senso.Arriverà il giorno in cui invidieremo la ‘libertà’ della Cina.