Tecnologia

“La pillola fa bene ma le donne non lo sanno”

27 gennaio 2012

Poca informazione sul funzionamento, dice una recente ricerca

La pillola anticoncezionale, questa sconosciuta: una recente ricerca, condotta in Germania, Francia, Gran Bretagna, Svezia e Romania e pubblicata su Contraception suggerisce che ci sia poca o pochissima informazione sul metodo anticoncezionale più utilizzato dalle donne: le pazienti non saprebbero come funziona, quali sono gli effetti collaterali e continuerebbero ad essere convinte che il metodo anticoncezionale faccia più male che bene.

BENE O MALE? – Invece, le evidenze scientifiche dimostrano l’esatto contrario, dicono gli scienziati intervistati dalle agenzie. I dati non sono confortanti: “La pillola e il suo ‘funzionamento’ sono conosciuti solo dal 2% delle donne in Europa. (…) A prescindere dal livello culturale, la consapevolezza sulla pillola e’ davvero scarsa. E tre intervistate su 4 vorrebbero ricevere maggiori informazioni”. Secondo la ricerca, dicevamo, “il timore piu’ diffuso e’ che la pillola possa essere dannosa per la salute, mentre numerose evidenze scientifiche indicano l’esatto contrario. In particolare, un recente aggiornamento dei dati relativi alla mortalita’ tra le oltre 46.000 donne seguite per poco meno di 40 anni in un importante studio britannico ha dimostrato come, nel lungo termine, quelle che hanno fatto uso di contraccettivi orali vivano piu’ a lungo. E migliora anche la qualita’ di vita: le formulazioni piu’ recenti sono state sviluppate per offrire benefici aggiuntivi in termini di benessere risolvendo alcuni disturbi femminili molto diffusi”. Fra le sintomatologia che la pillola contraccettiva aiuta a risolvere ci sono “le mestruazioni abbondanti che provocano anemia e, nel 28% dei casi problemi di concentrazione e affaticabilita’, la sintomatologia premestruale e l’acne, in particolare nelle adolescenti in cui puo’ causare pesanti ripercussioni psicologiche e sulla capacita’ di relazione. “I progestinici di ultima generazione, come il drospirenone, rispondono meglio a queste esigenze, con un profilo rischi/benefici a favore dei benefici”.

MEDIE NON INCORAGGIANTI – I dati italiani sono sotto la media di utilizzo, vicini a quelli di paesi del terzo mondo: “Secondo i piu’ recenti dati delle Nazioni Unite nel mondo oggi utilizza la pillola in media l’8,8% delle donne, in Europa il 21,4%. Fra i Paesi in cui si usa di piu’ vi sono il Portogallo (58,9%), la Germania (52,6%), l’Algeria (45,9%), il Belgio (44,8%) e la Francia (41,5%). L’Italia, con il 14,2% (16,2% e’ il dato relativo all’utilizzo della contraccezione ormonale), e’ ferma agli stessi livelli di Tunisia (14,5%), Botswana (14,3%) e Iraq (14,6%)”. La ricerca, spiega il professor Francesco Primiero, dirigente dell’ospedale Sant’Andrea. “Nell’immediato futuro la ricerca si concentrera’ non solo su molecole innovative ma anche sulle migliori combinazioni e sul periodo di somministrazione”, dice un rappresentante della Bayer, azienda farmaceutica fra le più grandi al mondo: il problema della somministrazione è fra i più sentiti, infatti, dalle utenti. “Le differenze tra le diverse molecole sono minime in termini di rischio assoluto e del tutto ininfluenti in un’ottica di sanita’ pubblica”. Fra gli aspetti piu’ considerati vi sono quelli di tipo estetico come la paura di aumentare di peso. “E’ necessaria chiarezza, poiche’ i progressi compiuti nei decenni dalla ricerca farmaceutica sono notevolissimi soprattutto in termini di riduzione dei dosaggi estrogenici e di introduzione di nuove molecole progestiniche”, spiega il docente. (Agi)

24 commenti a “La pillola fa bene ma le donne non lo sanno”

  1. Samy31

    Non ho letto neppure l’articolo, solo il titolo. E’ per questo che, essendo la cosa irrispettosa nei confronti dei gestori del sito, il mio commento è stato cancellato dall’admin.

  2. gigi

    bene non può fare, in quanto va a interferire con il sistema endocrino..
    sarebbe già tanto se non facesse male, ma neppure questo è realistico

    • MC

      pure l’aspirina fa male. Ma fa pure bene.

    • francesca

      si appunto, bene non fa perchè in ogni caso ti impone un ciclo fittizio,un ritmo che non è quello tuo naturale…queste sono tutte cavolate che si sparano i medici in accordo con le case farmaceutiche x venderne di più…
      con questo non dico che faccia necessariamente male,ma da qui a dire che fa bene…
      diciamo che i medici la stanno giusto sponsorizzando….. -.-

  3. Samy31

    Ho letto, l’articolo. Può anche darsi che la pillola faccia bene, risolva i classici problemi legati alle ovaie, le mestruazioni abbondanti. ecc. Comunque nell’esame della MAMMOGRAFIA ti fanno mettere per iscritto se hai familiarità con il tumore al seno in famiglia e se hai preso la pillola anticoncezionale e per quanto tempo. Chi ha fatto una mammografia lo sa. Mi scuso per non aver letto l’articolo sin dall’inizio. Il mio commento però non è mutato.
    ,

  4. RS

    Purtroppo il discorso è molto complicato. E’ chiaro che come tutti i farmaci la pillola anticoncezionale comporta i suoi rischi. Ma che il rapporto benefici/rischi sia MOLTO a favore dei primi si sa, e nella comunita medica si sa già da un bel po’ (l’articolo pubblicato è solo una conferma).
    Analizziamo un attimo la situazione
    Cos’è che le donne credono?
    1) Che la pillola fa venire il cancro al seno
    2) Che la pillola fa venire il cancro all’utero
    3) Che la pillola fa venire il cancro alle ovaie
    4) Che la pillola causa problemi di coagulazione

    E cos’è che le donne non sanno?
    1) Le donne non sanno che le pillole anticoncezionali di ultima generazioni usano quantità diverse e combinate di estrogeni e progestinici, tra l’altro con dosi variabili che rispettano il fisiologico ciclo ormonale femminle (cose che le vecchie pillole non facevano… o meglio non fanno visto che sono ancora in circolazione). Le pillole di nuova generazione hanno drasticamente ridotto i rischi associati alla terapia che si avevano con le pillole vecchie.
    2) Le donne non sanno che l’aumento del rischio di contrarre il cancro della mammella in corso di terapia anticoncezionale, con le pillole di ultima generazione, è talmente basso da potersi considerare trascurabile rispetto ai benefici, soprattutto se la pillola è assunta per meno di 10 anni ed è presa in giovane età. Inoltre il rischio è connesso anche alla propria storia familiare. E’ chiaro che una donna che vive in una famiglia dove il cancro della mammella è ereditario per trasmissione di determinati geni, non dovrà mai assumere la pillola che in questo caso fa da “accelerante” ad una malattia che già c’è. La pillola da sola, non è molto “brava” a causare il cancro della mammella. In sostanza il ginecologo, facendo le domande giuste alla paziente, può capire se è il caso somministrare la pillola (la maggior parte delle volte sì).
    3) Le donne non sanno che con le pillole di ultima generazione non sembra esserci un aumento del rischio di contrarre il cancro dell’utero
    4) Le donne non sanno che la pillola anticoncenzionale RIDUCE IL RISCHIO DI CONTRARRE IL CANCRO DELL’OVAIO. E questa riduzione è maggiore rispetto a quel lievissimo aumento di rischio di contrarre il cancro della mammella (che, ripeto, si ha solo dopo un TOT di anni di terapia)

    Tutti gli altri vantaggi della pillola sono stati già esposti nell’articolo.
    Consiglio l’assunzione della pillola anticoncezionale a tutte le giovani donne che fanno coppia fissa e vogliono un metodo contraccettivo sicuro, chiaramente dopo un consulto dal ginecologo

    • RS

      Dimenticavo: il rischio connesso ai problemi della coagulazione (trombosi) c’è, ma anche in questo caso, dipende dalla presenza di altri fattori di rischio (fumo di sigaretta, malattie pre-esistenti della coagulazione, vita sedentaria, lunghi viaggio specialmente in aereo) che vengono valutati dal ginecologo nel momento in cui la paziente richiede il trattamento con la pillola

  5. OK MORANDO SERGIO Crocefieschi Genova Malpotremo Lesegno Italia Argentina San Morando

    E se oltre alla pillola anticoncezionale prendono la pillola rosa.. (contro parte di quella maschile azzurra ) farà bene o farà male ..
    Di certo le pretese sessuali aumentano.. :-) e ultra moltiplicate le voglie.. femminili..che gli uomini non possono mantenere..per natura gli alti livelli.. espressi.. :-)

    • kaino

      ma cacchio vuoi imparare a usare la punteggiatura, oltre ai tre puntini di sospensione?
      Sembra di leggere un cruciverba. E’ obbligatorio commentare qualunque articolo in questo modo?

  6. ninilla

    Anche il paracetamolo non aveva effetti collaterali…

    epppure…. http://www.molecularlab.it/news/view.asp?n=6270

    • RS

      Non è mai stato detto che il paracetamolo non ha effetti collaterali.
      E’ stato detto che il paracetamolo ha minori effetti collaterali (specialmente intestinali) rispetto ad altri anti-infiammatori come l’ibuprofene o l’acido acetilsalicilico (principi attivi di farmaci tra i più venduti in assoluto)… il che è assolutamente vero.
      E’ chiaro che con il tempo (e solo con il tempo) possono venire fuori associazioni come questa con l’asma che hai riportato. Allora sapete cosa dovete fare nella vostra vita?
      Oltre a smettere di fumare e bere, dovete smettere di cuocere la carne alla griglia, perché può far venire diversi tipi di tumore. Dovete smettere di mangiare noccioline, perché alcuni studi hanno evidenziato che potrebbero aumentare il rischio di cancro del colon-retto.

      E potrei citare decine di esempi del genere.
      Nella vita… e questo vale per tutto, non solo per i farmaci o per il cibo, va bene tutto, purché non se ne abusi

  7. Titty

    Dire che la pillola fa bene mi sembra davvero troppo. Io sono una di quelle persone che a causa della pillola anticoncezionale ha avuto in giovane età una trombosi dicasi effetto collaterale. Quando vivi una simile esperienza delle statistiche poco ti interessa. Titti

  8. Grazianolo

    Da chi sono stati condotti questi studi?

  9. marco

    Ahahaha, donne questo articolo non è fatto perché voi commentiate ” Non lo leggo nemmeno, so che fa male” forse prima dovreste leggere e poi commentare…

  10. Anna

    Fa così tanto bene che io con una pillola a basso dosaggio dopo 3 mesi avevo preso 6 chili e iniziato ad avere emorragie consistenti a metà ciclo, mi sentivo a dir poco debole! Smesso di prenderla e questi disturbi sono scomparsi “per magia” (sì, ho anche perso i 6 chili, in meno di un mese!). Inoltre sul bugiardino era scritto chiaramente che può aumentare il rischio di cancro al seno e al collo dell’utero (con cui io, fra l’altro, ho familiarità).
    Grazie di esistere, PRESERVATIVO.

  11. Veronica

    Sarà, ma io soffro di sindrome da ovaio micropolicistico, m’è stata prescritta la pillola, l’ho presa per più di 4 anni continuativi e stavo benissimo, poi l’ho sospesa un anno, e m’è venuto di tutto… Disturbi vari, ciclo scomparso un’altra volta, e mi sono gonfiata. Torno alla pillola e non la mollo più!

  12. Life

    Ho di recente perso mia sorella a causa di un infarto fulminante e letale. La prima cosa che i medici che l’hanno operata hanno chiesto, era se assumesse la pillola anticoncezionale…..

  13. Caygri (@Caygri)

    la trovata pubblicitaria per far vendere alle case farmaceutiche la pillola

  14. sibilla

    ma qunte storie! io prendo la pillola da quasi 10 anni, problemi zero, ma anche questa è una storia personale. Si sa ke come tutti i farmaci, che si pregiano di questo nome, c’è il pro e il contro; x alcuni tanto pro x altri tanto contro ma questo nn derermina la nocività di un farmaco. Esempio mondiale, i vaccini; ad esempio l’antipolio, in poccola percentuale, fa ammalare di poliomelite i bambini ma nella globalità è maggiore il beneficio e quindi lo si continua a somministrare, certo ke se ammalarsi è mio figlio la cosa diventa inconcepibile, in contrapposizione molti altri nn si sono ammalati grazie al vaccino.(qui nota dolente, i genitori non vengono informati del riskio, un tempo molto + grade, in quanto si usava battere vivo anke se reso innocuo, ora si usa principio morto) La soluzione sta nell’informazione del farmaco e relativa assocciazione alla propria condizione di vita. Se x me nn va bene nn lo prendo e passo ad altro, ma nn facciamole guerra aperta. Ogni uno è diverso e diverse sono le soluzione.

  15. federica

    Sono d’accordo sul fatto che ci sia molta disinformazione. Una mia amica insiste nel non prenderla perchè è convinta faccia ingrassare, quando ormai i dosaggi di alcune sono così leggeri da non dare problemi!
    Io ho iniziato a prenderla perchè alcune volte il ciclo mi saltava di 3 o 4 mesi, e non è proprio salutare come cosa per l’organismo!
    La prendo da relativamente poco, un paio di mesi, ma non ho avuto problemi di nessun tipo!

  16. Margò

    meglio il preservativo!

  17. EM

    IO non posso credere che nel 2012 le donne siano ancora cosi poco informate su un farmaco che e’ stato creato per il loro esclusivo interesse e beneficio.

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