“Mio marito non è un mostro!”
24/01/2012 - La moglie di Schettino difende il Capitano del Costa Concordia Fabiola Russo, moglie del capitano della Costa Concordia Francesco Schettino, difende a spada tratta suo marito in un’intervista a Paris Match. LA DIFESA - Fabiola Russo, 48enne, ha deciso di
La moglie di Schettino difende il Capitano del Costa Concordia
Fabiola Russo, moglie del capitano della Costa Concordia Francesco Schettino, difende a spada tratta suo marito in un’intervista a Paris Match.
LA DIFESA - Fabiola Russo, 48enne, ha deciso di sostenere a spada tratta suo marito, il Comandante Schettino. L’uomo è diventato lo zimbello di mezzo mondo dopo la gestione dell’emergenza sulla nave da lui governata, la Costa Concordia, e dopo quella telefonata con il Comandante della Capitaneria di porto di Livorno Gregorio de Falco. La donna accusa i media di tutto il mondo del tentativo di trasformare il marito in un capro espiatorio e conferma che Schettino tornerà prima o poi a bordo di una nave. Non si può dubitare delle parole di una moglie e soprattutto bisogna essere garantisti fino a prova contraria, ma certo la concatenazione di eventi di quella notte al Giglio lascia più di un dubbio sul comportamento del marito.
Lei è arrabbiata. Perchè?
Non dovrei esserlo? Mio marito è vittima di un attacco mediatico senza precedenti. Non mi ricordo di altre tragedie, navali o aeree, il cui il responsabile è stato trattato con tale ferocia. E’ una caccia all’uomo. Sono tutti alla ricerca di un colpevole, di un mostro, di un capro espiatorio.
Chi è Francesco Schettino?
L’esatto contrario di ciò che si sente in questi giorni. E’ un uomo fermo, deciso, lucido. Sa analizzare le situazioni, le comprende, le gestisce. In casa è ordinato e meticoloso. Riesce anche ad essere simpatico e divertente, capace d’incontrare la stima e la considerazione degli altri. Ha una passione autentica per il mare. Nelle sue vene scorre l’acqua salata. Non si è mai accontentato di tenere in mano il timone. Studiava la costruzione navale.
Che rapporti aveva con il suo equipaggio?
Ha sempre avuto un ruolo di maestro con i suoi allievi. Ha sempre insegnato qualcosa a qualcuno. Per molti è stato un riferimento, e con alcuni di loro è anche diventato amico.
E’ vero che non salirà più su un battello?
No! Se dipendesse da lui, tornerebbe a bordo domani. Il mare è la sua vita. Non si allontanerà mai dall’acqua, a meno che non gli venga imposto.













Mi pare che Schettino non sia mai stato definito mostro, o perlomeno io non l’ho mai letto ne sentito; ma definirlo inadeguato al comando, incapace e vigliacco, mi sembra il minimo senza ombra di dubbio. Per il resto ci saranno i giudici, ed i morti che stanno tutti sulla sua coscienza.
SIGNORA SCHETTINOOOOOOOOO………SUO MARITO STAVA RIMORCHIANDO UNA NAVE MOLDAVA E NN SI è ACCORTO DELLO SCOGLIO……PUò SUCCEDERE …..CRIBBIO
son trascorsi tanti giorni e` ne abbiamo viste e ascoltate di tutte, una cosa e` certa: anche un semplice autista ci comion ogni mattina controlla il suo veicolo e se ce una gomma senza aria,ha il dovere di portare quella gomma alla giusta pressione. Coma mai schetino navigava con la scatola nera malfunzionante?e` perche`spegnere il radar e altri bottoni che devono essere sempre funzionanti perche` sono gli acchi, le orecchie e la bocca della nave? non puntiamo il dito al singolare in questa faccenda ci sono tanti mostri,la colpa del capitano e` che non doveva salpare con una nave mal funzionante, (pero`) c`e` chi da ordini e` dice: ma chiudi un occhio schettino e vai, comunque ha parte gli errori possiamo dire che schettino ha fatto una gran bella manovra, anche meglio di Monti, ha portato la nave piu` vicino alla scogliera e `mettendo la parte intera in acqua ha evitato di affondare. Capitano Schettino, da buon Partenopeo sta culata ti e` andata bene, ricordati che la bottiglia non si ruppe all`innaugurazione cella costa concordia e da buon napoletano devi sapere che porta jella.
un ufficiale di coperta . ma se questa nave con un po di abbrivio in piu’ fosse arrivata nel porto del giglio potete immaginare che danni poteva fare ,e in tutto questo gli uomini radar della capitaneria del sig, de falco dove erano, avevano anche loro la propria moldava da gestire, capite perche ‘ in tempo reale e’ venuta fuori la comunicazione tra de falco e schettino ,perche’ la procura non va a guardare tutti i tracciati degli ultimi 6 mesi dele rotte della concordia ,perche acconsentivano tutto cio ‘ il solito sistema italiano .a loro serviva schettino come caprio espiatorio,senza togliere le sue di colpe ,perche’ l’adetto al radar della concordia che di solito e’ un ufficiale non e’ intervenuto per evitare tutto cio’, non sara’ mica che costa sapeva tutto e serviva che tutti gli ufficiali remassero nella stessa direzione,scommettete che a pagare sara’ il solito schettino e che la costa fara continuare a navigare tutti quelli che erano sul ponte di comando con lui sotto altri incarichi.IOpersonalmente gente cosi sulla nave dove lavoro io no saprei proprio cosa farmene visto che quando smonto di guardia devo finarmi della persona a cui affido la mia di vita
Per Luis
Ciao Luis , tutto ok! Anche tu stai in un posto bellissimo ed essendo sul mare puoi capire ancora di più la nostra apprensione. Spero veramente che un giorno potrai fare una girata da queste parti, un saluto Laura
xLaura
tutto ok, laura, no problem, ricambio il saluto.