Emergenza “cattivi”? Che la presente rubrica torni stavolta a incarnare il suo ruolo: si accenna al mainstream media ma in realta’ il bersaglio delle “abrasioni” e’ il conventional wisdom buonista in questi tempi di violenza diffusa. Con un po’ di considerazioni scorrettissime ” a pioggia”.
Controcorrente è la rubrica periodica – piaccia o meno – di riflessioni abr-asive su argomento a piacere del noto “pessimo elemento” Abr. Lettura raccomandata dai migliori specialisti in disintossicazione dal pensiero predigerito e rigurgitato dal mainstream “progressive”. Può causare allergie, sonnolenza e dare assuefazione.
NEWS – “Notizie dall’Eurabia: al noto sovversivo olandese Geert Wilders autore del film “Fitna” calunniatore dei valori musulmani ed eletto deputato per una formazione estremista in Olanda, le autorità di Publica Sicurezza del Londonistan hanno negato l’ingresso perchè «sue dichiarazioni contro i musulmani minacciano l’armonia della comunità e
dunque la sicurezza pubblica nel Regno Unito». Contemporaneamente Robert Redeker, l’insegnante francese che ha osato scrivere su Le Monde un articolo falso e tendenzioso contro il fondamentalismo islamista in Europa è stato rimosso dal suo lavoro e vive rintanato nella clandestinità. Anche l’altra rinnegata olandese Ayaan Hirsi Ali sconta la sua vita braccata sotto perenne scorta. Dopo vent’anni esatti dalla fatwa scagliata contro Salman Rushdie, a Dio piacendo si vanno finalmente ponendo le basi per il rispetto reciproco e la corretta convivenza degli autoctoni con la cultura della crescente comunità europea islamica.” Toni a parte, non stiamo esagerando, non è realtà romanzata: si tratta di fatti che stanno realmente avvenendo in Europa. Potremmo anche aggiungerne altri, come ad esempio la recente proibizione da parte delle autorità comunali di Bruxelles di ricordare l’undici di settembre con …. manifestazioni di piazza? Sfilate? No, nulla di tutto questo: con un minuscolo minuto di silenzio. A Bruxelles evidentemente c’è chi si preoccupa di evitare “provocazioni” di rilievo come mettersi a pensare per un minuto dove sono finiti, cosa che potrebbe “turbare” una comunità le cui dimensioni nessuno sa con precisione, ma viene oramai stimata contate fino a un terzo della popolazione urbana. Un po’ come si dovrebbe trattare la Shoah secondo qualche mullah iraniano e forse anche qualche ecclesiastico ex lefebvriano insomma.
MI CONSENTA – Gestiamo un po’ di obiezioni, com’è giusto fare in una parte di mondo che, almeno dal punto di vista formale, si fonda (ancora) sul dialogo e sulla legittima contrapposizione di dialettiche e di idee. Uno può legittimamente dire: “Occhio a Geert Wilders, ha delle idee lievemente
paranoiche riguardo all’Islam“; oppure si potrebbe sostenere che l’articolo del francese Redeker fosse un po’ troppo veemente, o che la storia di Ayaan Hirsi Ali sia stata esagerata dai media. Dopotutto la libertà di espressione deve trovare dei limiti, tipo il divieto di ricostituzione del partito fascista in Italia o di quelli comunisti in Ungheria e in alcuni Paesi Baltici; giusto quindi considerare i cambiamenti non solo climatici ma anche etnico-religioso-geopolitici e agire di conseguenza, minimizzando ogni potenziale focolaio di tensioni. Posizione apparentemente legittima. In realtà del tutto contestabile: qui stiamo parlando non di movimenti o di partiti, qui siamo arrivati all’individuo, al conculcare il diritto non solo di parola, ma anche al libero movimento e al lavoro. Siamo arrivati all’essere considerati “pericolo pubblico” a prescindere dai fatti ma solo sulla base del “fastidio” che certe idee, film o vignette potrebbero ingenerare in una minoranza della popolazione. Mentre tutta questa “cattiveria“ intollerante con cui l’Islam immigrato in Eurabia difende le proprie prerogative e allarga i propri spazi viene giustificata o al più bellamente ignorata dalle masse nutrite a pane, Grande Fratello e mainstream, è invece stata recentemente contestata al nostro Ministro dell’Interno, facendo riferimento a una uscita sui danni dell’immigrazione: “C’è bisogno di maggiore cattiveria“. Nei fatti Maroni si rivolgeva a quegli immigrati clandestini – e non a tutti i clandestini – autori di delitti particolarmente odiosi: i massacri dei monacelli che avevano offerto vitto e alloggio, le rapine a mano armata in casa, i killeraggi stradali da parte di ubriachi, le violenze alla donne. Inciso: anche qui le anime belle, anche Giornalettiste, si stracciano le vesti: il 90 e rotti percento delle violenze si attua all’interno del medesimo gruppo etnico, si reclama dati alla mano, l’immigrazione c’entra quindi in modo irrilevante. Come dire, il 90% dei danni in casa sono provocati da bambini e animali domestici, quindi altro che furti graffiti e vandalismi, fate meno bimbi e tenete meno animali in casa. Non perdiamo tempo a spiegare a costoro che, dato che gli diamo ragione e abbiamo un problema grosso “in casa“, sarebbe opportuno non aggravarlo agevolando l’ingresso di sbandati e avanzi di galera da altri Paesi (uno dei romeni recentemente arrestati era reduce da tre anni spesi nelle galere della sua patria), ma tant’è.























raramente ho trovato sì tante vaccate scritte in un solo articolo.
panebianco a parte.
rispondere a tutto sarebbe noioso e inutile, visto lo stile che ricorda illustri quotidiani come “libero” o “il giornale”, noti per intavolare forbite discussioni, senza nascondersi dietro a slogan.
giusto 1 puntualizzazione
uno: il gioielliere ha sparato alla schiena a uno IN MEZZO ALLA STRADA. parafrasando una tua frase “se avesse beccato te per errore” sai quante risate ti saresti fatto? ma a noi ci piacciono i duelli alla Ok Corrall.
\”Questione di mera efficacia comunicativa\” un par de ciufoli. Io sì, ci trovo qualcosa di male: il pestaggio non è previsto nella pena.
\”Apparentemente barbare\”: apparentemente?
Qui c\’è da discutere: è chiaro che le richieste dei cittadini di sicurezza ci sono perchè lo stato non c\’è. Vuoto istituzionale=gente s\’incazza e ci pensa da sè.
Ecco, peccato che in america, dove tutti hanno armi senza problemi, si ammazzano come cani e non mi sembra ci sia molta pace sociale. O tranquillità.
Cos\’è, se giri di notte per South Central ti basta avere una pistola per sentirti sicuro?
Terzo e ultimo appunto, riguardo i dati sugli stupri. Chi dice che il 90% degli stupri è compiuto da persone interne al cerchio di conoscenze, non suggerisce di sbattersene del restante 10%.
Si cerca semplicemente di avere un\’ottica più razionale. E la razionalità sta nei dati, non nel caso singolo- che infatti viene usato in tutti i campi come motio affectionis.
E poi, scusa un attimo, ma a occhio: ti sembra normale che il 6% della casistica(anzi, neanche) occupi le prime pagine di quasi tutti i giornali?
” … si accenna al mainstream media ma in realta’ il bersaglio delle “abrasioni” e’ il conventional wisdom buonista … ”
Ma come scrivi?
bè, a me che ci sia quel 10% di rumeni che stuprano ragazzini in giro mi da un po fastidio… mi da anche fastidio sia che siano italiani che polacchi, che arabi, che marocchini. Andiamo a vedere in Romania cosa accade. Sarei proprio curioso di sapere se il 10% di rumeni che risiede nella loro \”patria\” stupra dei non rumeni e, sarei curioso anche di sapere che pene vengono applicate in romania per lo stupro a dei minori.
son comparsi tutti qui i perbenisti da copertina nominati nel post…
il 6% occupano le pagine perchè se venisse stuprata o uccisa tua moglie cacciatore, forse anche tu vorresti che la storia avesse un po’ di risalto per non dimenticare o per avere giustizia…
Fabio, se non capisci non farne una colpa ad ABR…
Matteo, anche io raramente ho trovato un commento idiota e sanza costrutto come il tuo… ognuno trova qualcosa grazie a questo articolo…
Se venisse stuprata mia moglie l’ultima cosa che vorrei sarebbe avere i giornalisti fuori casa.
Poi, “per non dimenticare”…bah, penso che me lo ricorderei bene lo stesso.
Che poi, se viene stuprata da un italiano è diverso? Non credo. E allora perchè quando capita la copertura che ricevono questi casi è molto minore?
ABR dice “Molti si domandano come mai, prima, col governo Prodi, la gente lamentasse l’aumento della criminalità e adesso, sotto a quello Berlusconi, non ne fa argomento forte di protesta, nel momento in cui la microcriminalità e le violenze “cattive” sono tutto tranne che diminuite” usa un concetto “la gente” che non esiste, le persone reali che si incontrano tutti i giorni non hanno minimamente cambiato il proprio atteggiamento, quello che è cambiato è l’atteggiamento dei politici di destra e dei loro sostenitori.
L’immigrazione e la criminalità legata alla presenza di clandestini sono problemi reali, ma perchè le persone come Maroni al posto di fare vuoti proclami di cattiveria non ammettono che l’attuale legge sull’immigrazione e i suoi regolamenti attuativi che sono frutto della fertile mente del suo capo Bossi e non sono stati minimamente modificati dalla sinistra erano una cagata pazzesca che non ha risolto NIENTE?
Insomma esiste la retorica buonista e la retorica cattivista, ma nessuno che si preoccupi di risolvere i problemi studiando la realtà e non le PAURE e l’INSICUREZZA PERCEPITA.
LA cosa ridicola è che tempo fa ho letto discorsi GARANTISTI da parte di ABR, adesso lo vedo difendere le bastonate preventive nei confronti di indagati.
Mi sembra un leggero caso di schizofrenia, forse i politici che speculano sulla sanità pubblica meritano meno bastonate sui testicoli di un immigrato stupratore?
A Fabio, ma fammè er piacere da annà a……! Ma hai letto bene il mio commento? Perbenista, ti piace questa parola, eh? Fa fico sciverla nei commenti, eh? Peccato che però non conosci nemmeno il significato….
Tu HAI dei problemi di vista o di comprendonio perchè non ho scritto che mi farebbe piacere avere i giornalisti tra le palle se “il fatto” accadesse ad un componente della mia famiglia. Ma ben altro. Se l’italiano ti è incomprensibile va a farti un corso che è meglio!
guarda il tuo commento da Cepu (hai scritto davvero da dislessico…) non cambia il fatto. Quindi se rosichi non prendertela con me, ma con il fatto di aver detto, scritto e pensato solo cazzate.
@Abr:”ci trovate qualcosa di male?”
Io non trovo nulla di male nell’esternare coglionate solo per andare fintamente contro corrente (così ci si sente intelligenti) e mi stupirei se glielo impedissero perché la libertà di pensiero e di parola è sacra (lo dice anche Voltaire); ma questo non aumenta minimamente il valore (zero) delle sue cazzate.
Ma lei è il sottosegretario di Maroni?
No perché l’obiezione che lei si affretta a contrastare tanto puerilmente, cioè il rapporto sproporzionato tra i reati “interni” ed “esterni” di circa 9 a 1 è, numericamente, politicamente, religiosamente e ragionevolmente incontestabile!
Se la legge antistupri l’avessero fatta quando si sapeva che in sette casi su dieci è il mio paparino o lo zietto a dilettarsi sarebbe stata molto apprezzata.
Visto che è stata fatta quando si grida a morte lo straniero stupratore è evidente che la si fa non per proteggere le donne ma per accontentare il parco buoi di cui lei è un ottimo rappresentante.
Con disistima
Caro Fabio, come diceva Oscar Wilde “mai discutere in pubblico con un cretino perchè la gente potrebbe non notare la differenza”.
Bye bye
Se usi frasi di altri vuol solo dire che non hai concetti tuoi. Ma lo avevo capito fin dal primo pessimo e sciocco commento.
Addio trollino