La famiglia che vive senza soldi
21/01/2012 - A Berlino un uomo e sua moglie campano prendendo il cibo dalla spazzatura e barattando lavoretti per l’alloggio Si può vivere un’intera vita senza soldi? Sì, e il caso di Raphael Fellmer mostra che senza denaro un’esistenza è possibile. Certo,
A Berlino un uomo e sua moglie campano prendendo il cibo dalla spazzatura e barattando lavoretti per l’alloggio
Si può vivere un’intera vita senza soldi? Sì, e il caso di Raphael Fellmer mostra che senza denaro un’esistenza è possibile. Certo, bisogna fare molte rinunce, ma si può riconquistare qualcosa che nella nostra società abbiamo perduto, il controllo del nostro tempo. E’ stata questa la scelta fatta anni fa da Raphael, un berlinese cresciuto in una buona famiglia borghese, e che ha rinunciato al proprio percorso professionale per riappropriarsi del proprio tempo.
VITA SENZA DENARO - L’epifania per Fellmer è arrivata un paio d’anni fa. Voleva raggiungere un suo amico che si sposava in Messico senza spendere neanche una lira. Partito insieme ad un compagno di viaggio e rimasto da solo a metà strada, Raphael Fellmer è riuscito a viaggiare in tre continenti praticamente non spendendo neanche un soldo. Ci ha messo undici mesi, e ha lavorato tanto per potersi permettere i trasporti che la gente gli offriva. Uno scambio, una vita impostata sul baratto che permette di rinunciare al denaro ma che allunga, ovviamente, e dilata i tempi necessari per fare le cose. Tornato a Berlino, sempre senza rimetterci un solo euro, Raphael Fillmer ha deciso di impostare in questo modo la sua nuova vita, solo che ora lo fa insieme alla sua compagna, una ragazza del Centro America che si è innamorata di questo sognatore.
CIBO DALLA SPAZZATURA – Fellmer, la sua compagna e la loro bambina di quattro mesi vivono in modo molto semplice. La sera Raphael va nei supermercati e recuperata tutto il cibo che viene buttato via perché non può essere più venduto. La maggior parte dei clienti vuole solo prodotti freschi, e quindi tanto cibo ancora commestibile viene abbandonato. In Germania sempre più persone si procurano così i loro pasti, e i gestori dei supermercati hanno dato precisi indirizzi ai loro impiegati per far trovare prodotti buoni separati da quelli non più mangiabili. Raphael fa la spesa così, e ha sempre così tante cose che poi nel tempo libero regala pacchi di pasta, yogurt, biscotti e altri prodotti che lui e sua moglie, così come la loro bambina, non mangerebbero mai. Non si butta via niente, nel mondo dei Fillmer.
CASA SENZA AFFITTO – Raphael e la sua famiglia ora vivono nel sottoscala di un villino di Berlino. Il loro padrone di casa è un avvocato di Berlino, e i Fillmer gli curano il giardino, e fanno altri lavoretti che l’avvocato ricompensa con elettricità, acqua e riscaldamento. Non che Raphael consumi molto, anche perchè non potrebbe permettersi di pagarsi le bollette. La sua vita, come racconta a Die Welt, è fatta di sacrifici, di poca luce di giorno, di un po’ di freddo e di caccia al cibo che scoraggerebbero moltissime persone. Raphael però ora ha una cosa che quasi tutti noi non abbiamo: il tempo, e la possibilità di fare qualsiasi cosa che vuole.













Salve a tutti gestisco un supermercato a Marsala(Sicily) e anche io (non solo in Germania) distribuisco un po’ di cose che avanzano alle persone bisognose. Ormai lo sanno e alla sera si fanno vivi…c’e’ tanta roba, frutta,verdura,briosche e tant’altro. Non sono i paesi che fanno la differenza , ma le persone! E poi anche se ovviamente non e’ una cosa che lucra ma sicuramente mantiene un cuore piu’ caldo. Se questa famiglia di Tedeschi ci e’ veramente riuscita a vivere sensa soldi …beh beati loro.Vivono senza pernsieri…..come sarebbe bello.
I soldi purtroppo non danno cio’ di cui abbiamo realmente bisogno. Chi di noi per essere felici e liberi ha bisogno dello smartphone? di un portatile? di scarpe da 200 euro? Guadagnare la liberta’ ha un valore maggiore di guadagnare soldi… ebbene e’ pure possibile vivere con l’essenziale di cui abbiamo realmente bisogno. I mobili li prendi da chi li regala, come il cibo, io ad esempio non ho comprato niente per il bebe’ perche’ mi e’ stato tutto donato e non mi vergogno affatto di mettere su vestiti al pupo di seconda mano invece di comprare tutine a 25 euro l’una!
Sbarazzarsi del superfluo ti ridono la liberta’… il lavoro non nobilita’ un bel niente, bensi’ ti schiavizza nella societa’. Lavori per vivere, compri perche’ influenzato, spendi… lavori per spendere in cose che realmente non ne hai nemmeno bisogno.
Ti quoto fofa, ditemi la verità, quanti di voi il sabato o la domenica fanno il giro ai grandi magazzini, lasciando gli occhi su ammennicoli elettronici o altre cianfrusaglie? Quanti di voi rimuginano sui prodotti che avete visto arrivando a desiderarli? Quanti di voi hanno risparmiato soldi per comprarli? E quanti di voi, dopo aver avuto ciò che avete desiderato, dopo un po’ ne perdete interesse? Evedentemente era cose davvero poco importanti…… che tristezza essere strumentalizzati….