Il catfight delle Olgettine

21/01/2012 - La Guerra e la Berardi si costituiscono parte civile contro la Minetti Il Fatto Quotidiano annuncia una costituzione parte civile a sorpresa nel processo Ruby: quello di Barbara Guerra e Iris Berardi nei confronti di Nicole Minetti. Ne parla Gianni

     
 

di

La Guerra e la Berardi si costituiscono parte civile contro la Minetti

Il Fatto Quotidiano annuncia una costituzione parte civile a sorpresa nel processo Ruby: quello di Barbara Guerra e Iris Berardi nei confronti di Nicole Minetti. Ne parla Gianni Barbacetto:

Altre due ragazze hanno chiesto di costituirsi parte civile contro la consigliera regionale del Pdl Nicole Minetti, considerata dall’accusa l’organizzatrice del bunga-bunga. E che ragazze: non due arrivate quasi per caso ad Arcore, come Ambra Battilana e Chiara Danese; o sostanzialmente estranee al giro delle fedelissime, come Imane Fadil. No: Barbara Guerra e Iris Berardi sono due “o l ge t t i n e ” di lungo corso, tra le più assidue frequentatrici dei festini. Iris almeno una volta è andata ad Arcore che non aveva compiuto 18 anni. E il 26 ottobre 2010, si sfoga con un sms: “Sto andando alla festa tesorino, mammamia è incredibile lo schiffo ke fa il denaro, in questo momento mi sto faccendo schiffo da sola!”.

Barbara è una delle amiche del cuore di Nicole, sempre al telefono con lei a confidare tremori e timori, tutta “amo” (che sta per “a m o re ”) nei messaggini:

Ma il vento, evidentemente, è cambiato. Silvio non è più a palazzo Chigi e forse non è più neppure il bancomat di un tempo. Finora conduttrice di un programma su Premium (Mediaset), Barbara Guerra ha litigato con Nicole Minetti. Per settimane si è macerata, racconta chi le è vicino, per decidere se dichiarare guerra (nomen omen?) all’amica e costituirsi parte civile nel processo, chiedendo di essere risarcita per i danni subiti. Al suo avvocato, Luigi Faggella, ha dato il via libera soltanto due giorni fa. Così pure Iris Berardi. E anche altre olgettine ci hanno pensato, nelle scorse settimane, anche se alla fine hanno desistito. Almeno per ora. Ieri, il collegio del tribunale presieduto da Anna Maria Gatto ha accolto la richiesta di tutte e cinque le ragazze. Ha ricordato la “profonda sofferenza” denunciata da Ambra e Chiara per essere state additate come prostitute e ha ripetuto che il reato di induzione e favoreggiamento della prostituzione imputato a Minetti, Mora e Fede lede “la dignità della persona umana e limita l’autode – terminazione della libertà sessuale”.

Ecco perché sono parti offese tutte le 33 “arcor ine” citate dall’accusa:

Mentre uno degli avvocati, Gaetano Pecorella, si opponeva alle richieste delle ragazze, Ambra, 20 anni, è scoppiata a piangere. È uscita dall’aula insieme all’amica Chiara che l’ha tranquillizzata. Per la decisione dei giudici, non ha nascosto la sua soddisfazione Imane Fadil: “Sono contentissima”. È convinta che al processo ne vedremo delle belle: “Non vedo l’ora di togliermi i sassi dalle scarpe”. Mentre si apparta per fumare una sigaretta, Imane non nasconde la sua sorpresa per la decisione di Barbara e Iris: “No, non me l’aspettavo. Ma è una buona cosa. Finalmente si saprà di più”. Andrà davvero così? Certo Barbara Guerra potrebbe raccontare minuziosamente i preparativi delle serate e i riti del bunga-bunga. Potrebbe descrivere quello che ieri il pm, Antonio Sangermano, ha definito il “sistema prostituivo”.

Ma sia Guerra sia Berardi si sono costituite parti civile soltanto contro Minetti. È un messaggio, indiretto, a Silvio Berlusconi?

L’av vo c a t o Faggella ci assicura che non c’è alcun retroscena e ripete quanto detto in aula: “Le due ragazze hanno subìto un danno morale da Nicole Minetti perché è solo attraverso lei che partecipavano alle serate di Arcore”. Ma come mai, soprattutto Barbara, ha rotto con l’amica Nicole? L’avvocato risponde che non lo sa. Guerra è irrintracciabile, ha il cellulare perennemente staccato. Sembra lontanissimo quel 25 dicembre del 2010, quando Nicole e Barbara si scambiavano sms su come fare ad avere più regali da Berlusconi: “Ol – tre che per le palle bisogna prenderlo per il caz… Domani se è aperto vado in un sexy shop e prendo un po’ di cose per me e te: più troie siamo più bene ci vorrà..”.

     
 

25 Commenti

  1. lulu scrive:

    anche il popoloitaliano col suo rappresentante legale,dovrebbe costituirsi parte civile….

  2. mario scrive:

    LIBERALIZZAZIONI di capitan CODARDIA “liberemo l’italia e daremo occasioni ai giovani”, quale quella di fare le olgettine

    • SCSI Natelo scrive:

      Visto quanti posti di lavoro ha “creato” quell’escremento dal culo flaccido (cioè il suo tristemente noto ceffo)? Lui si che ha liberalizzato… il fascismo, la mafia, la camorra, la ‘ndrangheta, la massoneria destabilizzatrice, le truffe come quelle di Mondadori e della villa di Arcore, l’esportazione all’estero di capitali in nero e sporchi di sangue, i suoi giornali spalamerda, la sua azienda Merdaset, costruita anch’essa con i soldi delle mafie gestiti dal padre, che si regala le frequenze di propietà dello Stato tanto per completare l’opera delle ruberie a danno di tutti gli italiani, iniziata dall’amico Craxi (che tra un po’ faranno beato o forse sarebbe meglio “meato”) e per impedire che altri soggetti possano entrare nel libero mercato dell’editoria radiotelevisiva oppure per imporre loro di pagare la tangente per poter trasmettere sulle frequenze di Merdaset rubate all’Italia, e le sue cento cricche di ladri, di corrotti, corruttori, evasori, spie, infiltrati, magnaccia, ricattatori, doppiogiochisti della scuola lavitoliana, troie politicizzate e figli di ‘ndrocchia. Ha dato davvero un sacco di lavoro ‘sto vigliacco bastardo, ma lo ha dato ai giudici (distraendoli dalle sue vere attività illegali) e ai suoi complici fascisti vestiti da avvocati.

  3. franco37 scrive:

    ma quelle di Arcore non erano feste raffinate con belle signore in abito da sera ?

    • Bocchinare di Stato scrive:

      Certo! Non lo sapevi che ci andavano tutte vestite in pompa e magna?
      E quante ne sono passate da Arcore e dalle altre ville rubate e la dentro si sono manifestate per quallo che erano e sono tuttora, delle gran troie! E tutte, minorenni comprese, anche le figlie di insignificanti dilettanti della politica, nonché camorristi, per avere i ben noti posti in politica e, quando andava male, in qualcuno dei bordelli mediatici di marchio mediaset o affiliate? Tutte delle raffinate bocchinare che ancora oggi stiamo mantenendo.

  4. Fireman scrive:

    È vero! Me lo diceva ieri anche mio cuggino che è morto due anni fa.

  5. vilcoijote scrive:

    mi domando ma come fanno queste signorine a costituirsi parte civile nei confonti delle cene eleganti del tripalle brianzolo???!….forse perchè non erano poi così eleganti senza mutande e si mangiava male signorine ????

  6. raven scrive:

    Fatemi capire…queste due sciacquette sarebbero state danneggiate dalla Minetti soltanto perché quest’ultima le avrebbe invitate ad una festa nella villa di Berlusconi?

  7. nicholas scrive:

    mah, doppiamente troie; prima l’han data autoschifandosi in quanto bramose di denaro, adesso che il gioco è finito vogliono altro denaro non contente della paga.
    ma andare a lavare scale a 8€ a ora, no?

  8. Mary scrive:

    mmmh acidino stasera…

  9. ? scrive:

    Che casino in quel bordello, il corrotto ha commentato?

  10. omo-idrante scrive:

    come riportato dal mio nick, spruzzerei litrate di liquame organico nei perinei delle succitate olgettOne, così, tra una sentenza e l’altra..

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Ultime Notizie