Interni

I deputati si ribellano ai tagli ai vitalizi

20 gennaio 2012

In arrivo il ricorso contro le decisioni della presidenza

Anche i deputati nel loro piccolo s’incazzano. Dopo il taglio ai vitalizi, cioé alle pensioni privilegiate degli onorevoli, è il momento della ribellione. Sotto forma di reclamo firmato da una ventina di deputati e arrivato al consiglio di giurisdizione di Montecitorio, presieduto da Giuseppe Consolo (Fli). Ne parla il Corriere:

Il reclamo è arrivato al Consiglio di giurisdizione di Montecitorio presieduto da Giuseppe Consolo, l’organismo che decide tutte le controversie interne. La lista è «protetta» dallo stesso esponente di Fli perché, fa capire, altrimenti esploderebbe la protesta: «La notizia — spiega Consolo — è ancora riservata perché i ricorsi sono arrivati solo da pochi giorni. Non capisco come sia venuta fuori. Ci sono anche dei nomi illustri, ma non dico chi sono. Per ora sono arrivati qualche decina di ricorsi, diciamo una ventina. Ma altri ne stanno arrivando. Dobbiamo ancora vagliare le carte, neanche io che sono il presidente ho potuto vederle bene. Ma non c’è nessun richiesta d’urgenza e non abbiamo un limite per decidere. Ci vorrà tempo. Dovrò nominare i relatori del caso, poi sentire le parti e gli avvocati. Per ora i nomi li faccio tenere sotto chiave». Gli unici due nominatativi che per ora filtrano, ma che Consolo non vuole né confermare né smentire all’agenzia Dire, perché sostiene di non avere sottomano l’elenco, sono quelli del deputato del Pdl Adriano Paroli e del deputato leghista Daniele Molgora.

Il primo, però, risulta cessato dal mandato parlamentare il 17 gennaio scorso:

5 commenti a I deputati si ribellano ai tagli ai vitalizi

  1. enricomaria

    Il reclamo è comprensibile ma inopportuno e ingiusto; l’ingordigia non ha limiti! La commissione dovrebbe incidere con maggior vigore sui tagli ai costi della politica e non solo per dare l’impressione che si sta intaccando anche la classe politica, ma per ridefinire principi di onestà ed equità: a cosa servono tutti i Body Guard che circondano i politici italiani? Al telegiornale di ieri sera si è visto il primo ministro inglese Camerun per strada, accompagnato solo dalla sua segretaria!
    Perché devono esistere ancora le “regioni a statuto speciale” che utilizzano i fondi nazionali e comunitari con estrema leggerezza elargendo stipendi stratosferici ai politici locali che alla fine son meglio pagati del presidente degli Stati Uniti d’America pur mancando di valenza politica, culturale e morale? (vedi la Sicilia e non solo).
    Perché non si commissariano le regioni sprecone come la mia Calabria governata da parlamentari regionali di cui spesso è lecito dubitare perfino del loro grado di istruzione certamente di gran lunga al di sotto della media nazionale (basta sentirli parlare), per non parlare della loro capacità di ben governare! Certo, il livello economico della Calabria è il più basso delle regioni comunitarie per colpa degli stessi calabresi che nel chiuso della cabina elettorale votano non secondo coscienza ma secondo convenienza in relazione alle aspettative ventilate dal politico di turno……………

  2. Geppo il Folle

    I mangiapane a tradimento che siedono in parlamento da decenni e che vi sono saldamente ancorati perchè ben cosapevoli di derubarci quotidianamente e di vivere agiatamente prendendoci pure per il culo, rappresentano l’equivalente storico di quella che era la “nobiltà” in Francia nel momento in cui i francesi, ben legittimati a farlo, li presero tutti e fecero loro “barba e basette” senza troppi scrupoli e senza perdersi in discorsi. Ma noi no! Noi siamo i “mammoni”, quelli che cercano in ogni recondito angolo dell’umana ignavia di ciascuni, un lato buono sul quale fermare ogni istintiva e risolutiva presa di posizione.
    I tassisti. i farmacisti, tutti i bottegai, i dentisti, i camionisti, tutti gli artigiani, i notai…. n, urlano e piangono miseria? Allora “poverini” bisogna ascoltarli e fare il culo a qualcun altro… a chi? A quelle teste di cazzo di lavoratori dipendenti e, ancor più i pensionati (così schiattano prima e lasciano posto libero), ovviamente.
    GdF, io pianificherei un serie immane e perpetua di verifiche a tappeto (in Italia e all’estero, sui soggetti e su tutta la loro parentela e rete di amicizie) ruguardo le proprietà immobiliari, i conti bancari e postali, automobili, vacanze, vestiti eccetera che queste belle categorie certamente hanno e che si guardano bene dal vantare e che, anzi, con i loro piagnistei tendono quotidianamente a occultare.

  3. E…HANNO ANCHE IL CORAGGIO DI PARLARE

  4. f.conti

    Oramai siete solo ladruncoli senza dignità…
    Il vostro paese sta affondando esattamente come la Concordia ma a voi non fotte un cazzo….
    Preoccupati e indaffarati solo a gestirvi il vostro misero portafoglio…
    Fate attenzione.

  5. chicoc

    certo che ci vuole una bella faccia da c…..lo di questi ministri,che chiedono sacrifici a chi prende 600 euro di pensione ,e loro con 15 mila euro al mese minimo si lamento per un taglio che poi non sarà mai attuato perché cane non mangia cane. poi con tutti i previleggi che hanno, hanno le case gratis e non sanno da chi li ricevono, hanno il conto pagato sugli alberghi che frequentano e non sanno chi paga??????, ma prima o poi ci sara un po di giustizia.giusto il commento di geppo il folle

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