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Il lato “buono” del porno

I filmati osè non fanno diventare ciechi, anzi…

La pornografia ha sempre diviso il pubblico in due nette categorie, quella dei favorevoli e quella dei contrari, con i primi a sottolineare gli effetti benefici della visione di filmati osè, i secondi ad evidenziare i lati negativi e qualche volta, a criminalizzarla. Gli oppositori alla diffusione della pornografia hanno sempre fatto sapere di considerate il materiale per adulti un modo per oggettivizzare le donne e per favorire un mercato che permette la vittimizzazione dei bambini e di donne innocenti, lo hanno bollato come “nemico della famiglia”, responsabile della “morte dei ragazzi”, dissacratore del corpo. Ma gli studi più recenti degli scienziati, ed anche alcune note statistiche, hanno smentito questa impostazione.

IL CROLLO DEGLI STUPRI – Sono molti i ricercatori che negli anni hanno provato a far uscire il dibattito sulla pornografia dal recinto della sterile polemica tra favorevoli e contrari fornendo argomentazioni razionali sul tema. L’ultima riflessione è giunta la settimana scorsa dallo scienziato Ronald Bailey. Attraverso la rivista Reason ha sottolineato come, da quando si è diffusa la pornografia, si sia sensibilmente abbassato il tasso di gravidanze adolescenziali, calate del 40% dal 1990 ad oggi. Allo stesso tempo, il maggiore e più facile accesso al materiale porno ha favorito la riduzione degli stupri, il cui numero si è ridotto dal 1980 ad oggi addirittura dell’85%.

NIENTE INDECENZA – Oltretutto due studi condotti nel 1986 e nel 1994 hanno dimostrato come l’esposizione dei maschi al materiale porno non generi affatto una maggiore aggressività nel rapporto con le donne. Molti psicologi affermano che la pornografia permette di esprimere dei desideri sessuali nascosti riducendo la tendenza a metterli in pratica e ad esporsi al rischio di condanne penali. Una ricerca condotta dalla Queensland University of Technology su un campione di 1023 persone e pubblicato sull’Australian Journal of Communication ha scoperto come quasi il 60% di coloro che hanno visionato regolarmente materiale porno crede che la pornografia ha avuto un effetto benefico sul suo modo di vivere la sessualità. Tra i vantaggi manifestati dall’utilizzo del porno ci sarebbero “un maggiore rispetto per la sessualità altrui”, “un maggiore interesse sessuale nei rapporti di lunga durata”, “una maggiore attenzione al tema del sesso” e “una maggiore propensione a parlare dell’argomento con il proprio partner”. I comportamenti indecenti, insomma, – dicono gli esperti – non vengono affatto alimentati.