Il tassista sequestratore
18/01/2012 - Ad Amburgo una donna è stata chiusa per sei ore in un bagagliaio Un normale viaggio in taxi di una donna trentaquattrenne di Amburgo si trasforma in un incubo. UN FINE SERATA COME TANTI – Sono le sei di mattina
Ad Amburgo una donna è stata chiusa per sei ore in un bagagliaio
Un normale viaggio in taxi di una donna trentaquattrenne di Amburgo si trasforma in un incubo.
UN FINE SERATA COME TANTI – Sono le sei di mattina di un giorno di inizio settembre, dopo aver passato una serata con gli amici nella ”Partymeile” di Amburgo, zona della movida cittadina, Julia H., 32 anni, sposata e con una bimba, chiama un taxi per tornare a casa e comunica all’autista, Ralph B., 57 anni, l’indirizzo di casa.
IL SEQUESTRO – Dopo poco la ragazza si accorge che l’uomo sta guidando in direzione nord e non in direzione est, dove lei abita, e gli intima di cambiare immediatamente strada. L’autista, innervosito, fa scendere la donna dal taxi, la schiaffeggia e la chiude nel bagagliaio. Per spaventarla ulteriormente, l’uomo minaccia di far cadere il taxi nel lago e di farla morire annegata. Julia cerca di chiamare i soccorsi con il suo cellulare, ma la polizia non riesce a localizzare l’auto, poiché l’uomo si è diretto fuori città.
IN CASA DEI SUOI – Ralph arriva a Hasloh, cittadina del Land dello Schleswig-Holstein non lontana da Amburgo dove vive con i suoi genitori, entra in casa e lascia la donna rinchiusa nel bagagliaio. Julia grida con tutte le sue forze per attirare l’attenzione di qualcuno che l’aiuti e arriva in suo soccorso la cognata del tassista che la tira fuori dal bagagliaio. Viene quindi portata in ospedale e ricoverata per trauma ed ecchimosi.
LE CONSEGUENZE – Julia, in seguito al sequestro, soffre di ansia, non riesce più a giocare a nascondino con la figlia perché ha paura di stare al buio. “Basta solo che veda un taxi per stare male”dichiara la donna, “il peggio è che mi sono trasformata in un’altra persona, ho perso la mia leggerezza e tutto ciò mi rende molto triste”. Si rifiuta di leggere una lettera che il suo sequestratore le ha scritto e dice che “anche se non verrà accusato, per me è stato tentato omicidio”.
L’ARRESTO – La polizia raggiunge l’abitazione dell’uomo, che all’arrivo degli inquirenti è sdraiato sul divano ubriaco, e lo arresta. Ralph confessa di aver commesso il fatto, ma il motivo rimane ignoto. Per il processo sono previsti cinque giorni di dibattimento e il verdetto è atteso per l’inizio del mese di febbraio, Ralph rischia fino a dieci anni di carcere. In seguito si scopre che, qualche ora prima di sequestrare Julia H., l’uomo aveva tentato di fare lo stesso con un’altra donna, che però era riuscita a scendere dal taxi approfittando di un semaforo rosso.
IL TASSISTA RAPITORE – Ma chi è Ralph B.? Ha problemi di alcolismo, un matrimonio fallito alle spalle, due figli e vive in una cascina con i genitori, la sorella, il fratello e la cognata. Secondo la madre “Ralph è sempre stato una brava persona”. Dopo la maturità ha continuato a studiare ed è diventato un ingegnere civile per poi cambiare lavoro e fare il tassista. Ralph è indubbiamente un uomo particolare, pensa di essere come Spiderman: in uno dei suoi precedenti posti di lavoro aveva attaccato al muro una foto di Spiderman modificata con il suo volto, era stato poi licenziato per via dei suoi problemi con l’alcool. Nel giugno scorso il tassista si era recato presso una stazione di servizio, dove voleva ottenere il deposito per una bottiglia di superalcolici. Il benzinaio, sentendo l’odore di alcool emanato dall’uomo, chiama subito la polizia. Al che Ralph fugge con il taxi, viene raggiunto dai poliziotti e l’etilometro segna 0,57. Gli viene quindi ritirata la patente, che poi però riottiene. Il giorno prima del sequestro di Julia H., Ralph trova un nuovo lavoro come tassista.u













cose incredibile.