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La risposta di Guia Soncini a le Iene

Guia Soncini e Le Iene: dopo “l’inseguimento”, come la giornalista lo definisce, andato in onda domenica sera durante il programma, in un servizio che parlava dell’inchiesta sulle mail “rubate” ai vip, è arrivata a stretto giro la risposta di Guia Soncini sul suo sito. E non le manda certo a dire

GUIA SONCINI E LE IENE

Ecco cosa dice Guia Soncini

Dieci giorni fa due tizi mi hanno inseguito dal cortile al cancello all’ascensore di casa. Sono entrata nel cortile ed erano già lì, all’interno di una proprietà privata che avevano preso per pubblico demanio – ma ci sono due portoni con tanto di chiave, è un equivoco in cui mi pare difficile cadere – o, più plausibilmente, che avevano deciso di invadere perché tanto non sarebbe certo stata una femminuccia a fermarli. Mi hanno inseguito, bloccando con la forza e impedendomi di richiudere prima il cancello che dalla mia abitazione dà in cortile, e poi le porte dell’ascensore.

E ancora

Quando se ne sono andati, quando è arrivata la polizia, ogni volta che nei giorni successivi mi sono trovata a discutere del tema rispondendo cose tipo «sì, mi sono trovata un delinquente in ascensore, sì, chi l’avrebbe mai immaginato, Le Iene va ancora in onda, e probabilmente è colpa del nostro disinteresse se sono ridotti a fare comunicati con scritto che forse esploderà una bomba in diretta, dovremmo prenderli più sul serio come programma di denuncia, o almeno ricordarci che esistono» – ogni volta c’era un dettaglio che non mi tornava.

Guia Soncini avrebbe quindi diffidato le Iene nel mandare in onda quanto filmato in casa sua

Quel che non avevo capito dieci giorni fa e so adesso, è che c’è una ragione per cui violano domicili, ed è che quel programma lì è fatto di piccoli snuff movie. Non è previsto tu risponda: è previsto tu soffra sotto quell’incombente minaccia che è una telecamera. Per strada potresti stare zitta, tirar dritto, non ti verrebbe la crisi di panico che di certo ti coglierà se ti entrano in casa. Se non violassero da subito ogni codice, il risultato non sarebbe altrettanto efficace come snuff movie – un genere che tanto più funziona quanto più ti agiti.

E conclude

Ed è stato illuminante rendersi conto che le convenzioni narrative sono fatte di piccoli dettagli: un microfono invece di due, e potrai fingere di non essere lì a cercare l’incidente. Ed è stato molto bello, stamattina, aprire Google News, e leggere il titolo «Guia Soncini aggredisce inviato delle Iene». Tizio sconosciuto entra con la forza in casa tua, e la notizia è che non gli hai offerto il tè. Scostumata.