Il caso del cadavere sull’albero

17/01/2012 - Alla periferia di Sydney è stato ritrovato il corpo senza vita di una donna. Tra i rami Trovare un corpo senza vita è sempre un’esperienza traumatica. Avvistarlo in un posto inconsueto alla vicenda il mistero, ed apre un caso di

     
 

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Alla periferia di Sydney è stato ritrovato il corpo senza vita di una donna. Tra i rami

Trovare un corpo senza vita è sempre un’esperienza traumatica. Avvistarlo in un posto inconsueto alla vicenda il mistero, ed apre un caso di difficile risoluzione. In Australia, nei pressi di Sydney, a Randwich, è stato scoperto il cadavere di una donna in avanzato stato di decomposizione su un albero alto circa 9 metri. Si tratta di quel che resta di una signora deceduta probabilmente nei giorni vicini al Capodanno.

IL CATTIVO ODORE E IL PRIMO ALLARME - La polizia fa sapere che non c’è alcuna possibilità che il corpo sia caduto da uno degli edifici che si trovano nei pressi dell’albero, e che sarebbe stato molto complicato per chiunque posizionare il cadavere così in alto. L’ipotesi più concreta è che la donna sia morta proprio lì, tra i rami, alla fine di un arrampiacamento. Tra gli abitanti della zona l’unico capace di fornire qualche indizio per chiarire l’enigma è un bambino di 5 anni, che al padre giorni fa ha raccontato di aver visto una persona salire sull’albero. Gli investigatori da una parte non escludono che la donna abbia potuto vivere nascosta tra le foglie per un po’. I residenti, dal canto loro, giurano di non aver visto nulla di strano nei dintorni delle loro case, nè tantomeno nelle vicinanze dell’albero. Che fosse accaduto qualcosa di strano gli abitanti della zona hanno cominciato ad accorgersene il 4 gennaio, quando si è iniziato a diffondere in maniera sempre più insistente un cattivo odore tipico di un animale morto. Stavoltà però non si trattava di un gatto, un cane o un opossum.

LE IMPRONTE SVANITE - Una delle persone che vive nelle abitazioni più vicine all’albero, la signora Danyane Bowling, dice che la donna può aver camminato nel suo giardino ed essersi arrampicata all’albero grazie alla recinzione della sua casa. “Il mercoledì (4 gennaio, nda) ho cominciato sentire la puzza, pensavo ad un animale morto”, ricorda oggi. L’ispettore capo Dave McBeath sottolinea come, nonostante indagini allargate, sia complicato dientificare la donna: “Il corpo è decomposto al punto da non rendere utilizzabili le impronte digitali”, afferma. La donna deceduta aveva lunghi capelli castani, trattenuti da un fermaglio decorato con un fiore, non aveva tatuaggi sul corpo, indossava un maglione verde con cappuccio, una canottiera verde, leggins neri. La caccia alla vera identità è aperta.

     
 

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