“Cari fedeli, attenti a Wikipedia”
16/01/2012 - L’Osservatore Romano mette in guardia “contro le trappole nascoste della Rete” “Wikipedia e i traduttori automatici possono insomma essere davvero preziosi, ma a patto di conservare la capacita’ critica e l’umilta’ (da humus, che in latino significa ‘terra’): qualita’ unite
L’Osservatore Romano mette in guardia “contro le trappole nascoste della Rete”
“Wikipedia e i traduttori automatici possono insomma essere davvero preziosi, ma a patto di conservare la capacita’ critica e l’umilta’ (da humus, che in latino significa ‘terra’): qualita’ unite dal fatto di essere attente alla realtà. Senza illudersi che la conoscenza si possa raggiungere con poca fatica’: lo scrive oggi l’Osservatore Romano in un articolo firmato dal critico musicale Marcello Filotei e intitolato ‘Le trappole nascoste nella rete’.
LE TRAPPOLE NASCOSTE – Il giornale vaticano prende le mosse da due articoli sul traduttore automatico di Google e su Wikipedia pubblicati su Repubblica e Le Monde per avvertire che gli ‘strumenti eccezionali’ messi a disposizione della conoscenza dalla tecnologia contemporanea vanno usati ‘con grande attenzione e consapevolezza per esprimere a pieno il loro potenziale’. La settimana scorsa, la Sala Stampa vaticana ha diffuso accidentalmente delle biografie tratte da Wikipedia dei nuovi cardinali nominati da papa Benedetto XVI.
WIKIPEDIA MON AMOUR – Della vicenda avevamo parlato qui: la sala stampa della Santa Sede ha distribuito a tutti i giornalisti accreditati i profili biografici “non ufficiali” dei 22 nuovi cardinali annunciati dal Papa nel giorno dell’Epifania. Perché ha specificato “non ufficiali”? Semplice. Perché sono stati presi pari pari da Wikipedia. Ecco una serie di esempi raccolti da Magister che dimostrano una certa incongruenza nella stesura di questi profili, incongruenza dettata forse da troppa fretta o comunque da un’imperizia sostanziale di fondo. Possibile che non si sono preoccupati di stilare delle schede più affidabili e concrete?
INCONGRUENZE – Fernando Filloni: “Nato a Manduria, 15 aprile 1946, è un arcivescovo cattolico italiano…“. Era necessario specificare “cattolico?”. Stessa “pedanteria” anche per il secondo della lista, Manuel Monteiro De Castro: “Nato a Santa Eufemia, 29 marzo 1938, è un arcivescovo cattolico e diplomatico portoghese…” e per tutti gli altri. Questo però è nulla se confrontato con la scheda di Willem Jacobus Eijk, arcivescovo di Utrecht. Questo il passo finale della sua biografia: “All’impegno sociale, Eijk ha fin dall’inizio unito una forte propensione al conservatorismo, specialmente in materia di aborto ed omosessualità, che ne hanno fatto uno degli uomini religiosi più discussi del paese; secondo alcuni però il vescovo non fa altro che conformarsi alle disposizioni provenienti da Roma“.













ignoranti! siete solo ignoranti: non sapete che le pagine dell’or non vanno lette ma eseguite a puntino? Ah, questi ignoranti ……………… Nel nome di Allah! potente e misericordioso.
la logica sta dalla parte di Dio. il resto è odio. il resto è caos..ringrazio Dio e la Chiesa di Roma..Santa ed umana allo stesso tempo.