Silvio vuole cambiare governo?

15/01/2012 - L’ipotesi di un rimpasto con ministri politici. Caldeggiata dal PdL Il classico rimpasto di democristiana memoria, ma con nomi di politici invece che di tecnici. Secondo Francesco Bei di Repubblica Silvio Berlusconi starebbe pensando a questo cambio di rotta da

     
 

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L’ipotesi di un rimpasto con ministri politici. Caldeggiata dal PdL

Il classico rimpasto di democristiana memoria, ma con nomi di politici invece che di tecnici. Secondo Francesco Bei di Repubblica Silvio Berlusconi starebbe pensando a questo cambio di rotta da proporre a Mario Monti: un governo-bis con una connotazione maggiormente politica:

Un Monti-bis «con alcuni politici di peso in settori chiave». Per dare una spinta maggiore al governo e non subirne passivamente le decisioni come è stato finora. Da qualche giorno il Cavaliere è tornato alla casella di partenza, a quell´ipotesi di un governo «tecnico-politico» che resistette appena 48 ore durante le trattative per la formazione del gabinetto Monti. Naufragata allora per il veto del Pd a impegnarsi in una formazione insieme a Gianni Letta o altri ex ministri di Berlusconi come Frattini e Fitto, nelle ultime ore è lo scenario che il Cavaliere sta soppesando attentamente con alcuni consiglieri del primo livello. Berlusconi è infatti allarmatissimo per il crollo generale di fiducia degli elettori nel sistema dei partiti.

Un “downgrading” che (per ora) colpisce il Pdl più di altri:

Alla cena romana per i vent´anni del Tg5, due sere fa, l´ex premier ha mostrato al tavolo presidenziale l´ultimo sondaggio riservato di Alessandra Ghisleri. Un quadro drammatico su cui spiccavano due cifre: la percentuale di «indecisi», schizzata al record del 43%, e il crollo del Pdl al 23,5%. Una situazione che impone un cambio di passo. Davanti a Berlusconi, spiega allora uno dei suoi consiglieri più stretti, si distendono tre opzioni. La prima è non fare niente, continuare a sostenere Monti sperando che la crisi finanziaria si attenui. Con il rischio che la curva del consenso del Pdl continui a precipitare verso il basso, sempre più vicina alla soglia psicologica del 20%, «sotto la quale sarebbe il fuggi-fuggi generale». Arrivare in questo modo alle elezioni del 2013 sarebbe un suicidio garantito. E lascerebbe campo libero alle nuove formazioni che banchetteranno sulle spoglie del centrodestra berlusconiano.

La seconda scelta è dunque quella di prendere la palla al balzo:

Provocare la crisi di governo con qualsiasi pretesto, a partire dal no alle «liberalizzazioni fatte solo contro le categorie che guardano ancora al centrodestra, dai professionisti ai tassisti». Il vantaggio sarebbe la certezza di una rinnovata alleanza con Bossi. Si andrebbe a votare a fine maggio-giugno. Ma ci sarebbe il rischio concreto che la crisi italiana si avviti ancora di più verso la Grecia e, del resto, la stessa Standard&Poor´s ha ieri messo in guardia che «se il governo tecnocratico» dovesse saltare sarebbe inevitabile un ulteriore declassamento che porterebbe il rating del paese al livello «junk», cioè spazzatura. E l´ultima cosa che Berlusconi può permettersi è vedersi gettare nuovamente la croce addosso, essere dipinto come l´irresponsabile» Nerone che appicca il fuoco alla città. La tentazione c´è ma il Cavaliere ha ben presente il costo politico di una crisi di governo per cacciare Monti. «Alla Camera su Cosentino – ha spiegato alla festa del Tg5 – l´altro giorno abbiamo dimostrato di avere sempre noi la maggioranza. E lo stesso è al Senato. Con quei 309 voti pensate se mi presentassi da Napolitano e gli dicessi: eccomi qua, caccia Monti che voglio tornare io a palazzo Chigi. Oppure portaci al voto».

     
 

10 Commenti

  1. Luca Schiavoni scrive:

    “Con quei 309 voti pensate se mi presentassi da Napolitano e gli dicessi: eccomi qua, caccia Monti che voglio tornare io a palazzo Chigi.”

    Italia 2012: un mezzo mafioso vorrebbe portare in dote i voti, dati per proteggere un sospettato di camorra, ad un ex comunista per tornare al potere insieme ad un partito diviso in due che vuole dividere il paese in due investendo soldi in Tanzania.

    Dan Brown a noi ci fa na sega.

  2. nostradamus scrive:

    Bastaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa

    non se ne puo’ piu ‘ di berlusconi e dei suoi accoliti

    che sparisacano per sempre dalla terra

    che vadino a fare politica sulla viqa lattea

  3. Pagan scrive:

    L’hai scritto un pò di fretta ma il concetto è chiaro.E te l’appoggio in tutto.
    Giusto un’appunto,però:ci togliamo dai piedi i suoi accoliti EVIDENTI,ma degli altri?Quelli che lo hanno votato e continuerebbero a farlo perchè sanno che è un robin hood alla rovescia,cosa ne facciamo?Potrebbero essere i tuoi cugini-i miei lo sono,purtroppo-o tuo suocero,il tuo vicino di casa,il commesso della Coop(non è che devono essere per forza targati CGIL,per essere assunti),la maestra di tua figli,il tuo edicolante,ecc. Ti chiedo:come ci regoliamo? Non la cambi una testa,puoi solo tagliarla.E te lo dimostrano tutti quei coglioni che inneggiano al ventennio,al duce,a hitler,ecc. Andiamo di ghigliottina?Io ci starei,ma preferisco il lanciafiamme.

  4. Pier Angelo soorbole scrive:

    Berlusconi non è più maggioranza che cazzo centra ancora con il futuro di questo paese, non se ne può più di questo clown!!!!!!

  5. Luke Rn scrive:

    Con Bossi alla frutta, e il PDL che conta come un due di coppe, cosa vuol pretendere Berlusconi? Di andare ad infastidire Monti con le minaccie di ribaltare il tavolo ed andare alle elezioni?
    Secondo me non sa che pesci pigliare.

    P.s.
    Ma che noia sono le cene con Berlusconi, se ogni due per tre tira fuori i sondaggi? Mi immagino i commensali che gli davano ragione, come ad un qualsiasi nonno bollito che tira fuori i ricordi di 60 anni fa.

  6. Luca Schiavoni scrive:

    ma i commenti spariscono per un errore, o è Pisapia che viene a cancellare i commenti su Giornalettismo ? Perche’ cosi’ passa la voglia di scrivere, partecipare, e ovviamente Leggere.

  7. Fralo scrive:

    Ma dove …azzo vogliono andare!? al voto? con chi? per che cosa?sono stati troppo bravi!? Ci ritroviamo” il pachiderma Monti” per colpa della loro insipienza, sciatteria, ignoranza politica; Ma ci siamo scordati , che siamo stati “senza ministro per lo sviluppo economico” per ben SEI MESI ,! chi fu messo poi!? il Ciccio bello Romani! telelombardia docet! Maurizia Paradisi , ringrazia invece!! Di cosa si occupava la ciurma , con i (ir)responsabili assoldati , per la bisogna, di sbarcare il lunario!!..? Avevano da decidere sulla lunghezza del processo! .. se intercettare o no ! se La Vitola dovesse rientrare in Italia, o meno!! se la puttanella Ruby , fosse o meno la nipote di un altro filibustiere !! intanto siamo senza le esternazioni di Cape(ca)zzone ; e ci mancano! uh! se ci mancano! Intanto Cosentino , e’ immacolato come un neonato-agnellino!! Mentre altri 55 agnellini, suoi colleghi, li hanno rinchiusi, dentro ad una gabbia!! tante volte dovessero … smarrirsi ! Ma qua di smarriti, ci siamo solo noi onesti italiani!….

  8. 25 aprile sempre scrive:

    berlusconi è fascismo, destabilizzazione dello Stato democratico e repubblicano, attentati alla Costituzione, attentati contro le Istituzioni dello Stato, spergiuro, alto tradimento dello Stato, mafia, camorra, ‘ndrangheta, piduismo, evasione fiscale, truffe, sfruttamento della prostituzione, corruzione, violenza pubblica e privata, occupazione abusiva di mezzi di informazione, violenza psicologica privata e di massa, denigrazione e ridicolizzazione di Italia e italiani….. solo la galera, o il confino o la sua naturale e assai auspicabile dipartita, possono dare speranze dalle fine della sua nauseante storia. Gli altri, i suoi scagnozzi (per fare pochi esempi: cicchitto, lupi, sacconi, cosentino, alfano, verdini, bossi, papa, santanchè, bernini, fede, vespa, ferrara, minzolini, sgarbi, rossella, porro, belpietro, sallusti, feltri ….), senza un padrone che paga e al quale leccare il culo, sono meno dello zero che attualmente “valgono”, ma pur sempre pericolosi elementi da interdire dalla vita democratica del Paese.

    Una nota: Alessandro Sallusti è nipote del fascista Biagio Sallusti, tenente colonnello del Regio Esercito che dopo l’armistizio aveva aderito alla Repubblica Sociale Italiana (l’equivalente del connubio PDL/LEGA, ndr) e che fu giustiziato dai partigiani per aver presieduto il Tribunale speciale che aveva condannato alla fucilazione il partigiano Giancarlo Puecher Passavalli (fonte Wikipedia).
    Quindi certamente, e lo dimostrano la sua faccia di merda e quello che dice e fa, è un gran bastardo fascista che, se non fosse tenuto a bada dalla nostra traballante ma tutto sommato solida democrazia che egli tanto odia, andrebbe in giro armato di pistola a giustiziare chiunque non la pensi come lui, anzi come il suo duce di Arcore, perchè in effetti sallusti non ha pensieri propri.

  9. liola scrive:

    a monti gli fai un favore-non ha alcuna intenzione di farsi cacciare èanticiperà tuuti e state attenti a domani ed alla inesperienza di alfano il quale dovrebbe pensare 10 minuti prima di parlare.politici carissimi,monti vi ha già chiarito che sta in quel posto per la vostra incapacità-arretrate e….

  10. tici38 scrive:

    Nell’articolo non è stata riportata la terza ipotesi che è quella di sparire insieme a tutte le sue puttanelle. Di danni ne hanno già fatto abbastanza, ci manca che B. e B. ci portino alle elezioni anticipate per poter eleggere con questa legge anche il Trota !!!

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