Rape me, rape me my friend (I’m not the only rom)
18/02/2009 - INFORMAZIONE A REGOLA D’ARTE - La maggior parte delle violenze sessuali avviene ad opera di amici, conoscenti, ex coniugi, colleghi e datori di lavoro. Gli stupri da parte di estranei sono appena il 6,2% . Ne consegue che o le
INFORMAZIONE A REGOLA D’ARTE - La maggior parte delle violenze sessuali avviene ad opera di amici, conoscenti, ex coniugi, colleghi e datori di lavoro. Gli stupri da parte di estranei sono appena il 6,
2% . Ne consegue che o le donne italiane hanno tanti amici rumeni, oppure dei 520.000 stupri su citati solo 32.240 sono opera di questa gentaglia. La quota di stupri pro capite dei rumeni sale a 8,4 e, se diamo per scontato che siano solo gli uomini a stuprare e non Ramona Badescu, allora ogni uomo rumeno stupra 16,8 donne italiane, chi più chi meno, a conferma di quanto dice il leghista Stiffoni: “Se un extraterrestre scendesse sulla terra e mi chiedesse qual è la specializzazione dei romeni, gli risponderei lo stupro“. Ma anche il Viagra direi. Gli stupri in Italia ogni anno sarebbero 74.000, ovvero 202 al giorno. Dal momento che in questi ultimi giorni secondo i mezzi di informazione ce ne sarebbero stati solo 3 (Roma, Milano e Bologna) dobbiamo ritenerci fortunati. E’ probabilmente in atto una brusca inversione di tendenza. Gli psicologi sociali parlano a questo proposito di effetto agenda-setting. Quanto più si parla di x sui mezzi di comunicazione tanto più si ha l’impressione che x sia frequente e questo a prescindere dall’effettiva frequenza di x. Perché allora di 202 stupri al giorno ce ne vengono raccontati solo 3 con caratteristiche, presumiamo, tutt’altro che casuali? La risposta (circolare) è che è una notizia che interessa alla ggente. E alla ggente interessa perché i mezzi di comunicazione ne parlano e i mezzi di comunicazione ne parlano perché interessa alla ggente. Essere stuprate da un ex fidanzato italiano non fa très chic e non glie ne frega niente a nessuno. In compenso sbattendo il bucarestino in prima pagina, dando da parlare al leghista di turno, promuovendo implicitamente una ronda squadrista e poi titolando a tutta pagina sulla ronda squadrista stessa, si dà da mangiare un po’ a tutti. E l’economia della non notizia si rimette in moto, come la legge dei grandi numeri. Per la quale legge sulle pagine di Giornalettismo possiamo anticipare sin d’ora che prima o poi un rumeno stuprerà una ragazza italiana. Che vi piaccia o no.













ma chi ha fatto le battutine sullo stupro?
> è vero certe volte le donne esageriamo con l’abbigliamneto… MA QUESTO NON GIUSTIFICA LO STUPRO!!!
certo che no. e nemmeno capisco come ti possa essere saltata in mente una cosa del genere.
vuoi che faccia un articolo per dire che lo stupro è sbagliato? e poi magari un altro sul fatto che la terra è rotonda?
p.p., cosa. perdincibacco. hai. capito. dell’articolo?
Appluasi da tutta la famiglia!
Beppe Grillo ti fa una pippa (e in Scozia la pippa non vale come stupro).
tanti saluti alla famiglia! io e gnegna andiamo presto a vedere la mostra su dawrin (o di darwin, ora non ricordo bene). ci fai da cicerone?
Molto volentieri! Magari abbiamo anche la fortuna di trovare un picchetto di creazionisti all’ingresso e di menare le mani…
Comunque il Cicerone è un ruolo troppo complesso per me. Se volete, però, posso farvi da Australopithecus afarensis.
Va a chega , Vertigoz mi son linkato l’articolo per leggerlo quando avevo un attimo di tempo, e poi alta fuori che e’ (quasi) serio!
Fortuna che lo sragionamento di P.P. mi ha rallegrato un po’!
Come e’ giusto che sia inizio con la presentazione, mi chiamo Massimiliano ho 30 anni e nella mia vita qualche piccola esperienza sgradevole l’ho avuta.
Intervengo per criticare il tuo articolo, sei molto bravo a livello ironico e la tua preparazione e’ da applausi, lo dico sinceramente, ho letto altri articoli tuoi, ma ci sono alcuni argomenti su cui ci ironizzi finche non li vivi in prima persona(e mi auguro sempre che non succeda mai a nessuno).
E’ ipocrita come comportamento dire “so che lo stupro e’ sbagliato quanto la terra’ e’ rotonda”, ma intanto ci ironizzi, perche vuol dire che non sai, e buon per te, quanto subire uno stupro sia alienante e difficilmente recuperabile.
Un sorriso amaro e’ pur sempre un sorriso e non c’e’ nulla da sorridere in questi casi, nulla.
Io parlo in prima persona purtroppo avendo subito da bambino un abuso, avendo persone che conosco che hanno subito abusi a loro volta, e chiedendomi cosa ci sia mai da trattare con tanta leggerezza da poter ironizzare sul dolore delle persone?
Io potrei scrivere un trattato di fisica nucleare, potrei ironizzarci su dicendo che e’ una cosa sbagliatissima, perche fa nascere maiali senza testa, come a Černobyl’, e poi non possiamo piu mangiare il guanciale, ma di sicuro non saprei di cosa stia parlando e nemmeno porterei rispetto a quelle persone che sono morte in disastri nucrleari.
Pecchi di superficialita’ in questo perche tutte le persone che sono qui, sanno benissimo che l’informazione e’ marcia e che i media cercano di portarti dove vogliono loro e comunque fai bene a farlo notare, ma usare un argomento del genere per far capire questa cosa e’ considerare lo stupro come la notizia che Berlusconi si fa una legge ad personam, e non tutte le notizie sono uguali, ci sono tematiche che forse esigono un po’ di rispetto.
Una mia cara amica mi disse una volta: “il compito di un bravo giornalista è scegliere le parole giuste per colpire il cuore delle persone senza ucciderle” e credimi una persona che ha subito molestie o abusi non ha la sufficiente dose di distacco per non sentirsi ferita o peggio sminuita.
Ora mi aspetto le risposte sarcastiche delle persone che mi diranno che non ho capito nulla dell’articolo, che era fatto con un altro scopo e non pensate che non l’abbia capito ma qui se c’e’ qualcuno che non ha capito e’ chi, buon per se, non sa di cosa stiamo parlando veramente.
Grazie per avermi dato la possibilita’ di esprimermi, diritto che ormai in questa Italia e’ sempre piu limitato.